Utente 359XXX
Salve,
ho 27 anni, 8 giorni fa ho subito una circoncisione parziale, causa fimosi. Dopo l'operazione, il glande risultava completamente scoperto e la ferita era notevolmente gonfia, tanto che il giorno dopo son tornato in ospedale ma mi dicevano che era tutto normale. Nei giorni successivi, nonostante seguissi pedissequamente la cura datami, l'asta del pene ha iniziato ad ingrossarsi, sacche morbide sotto pelle. Allarmato, mi sono recato dal chirurgo che mi ha operato, che diceva che non era normale e che si era accumulato sangue, per questo ha cercato di risolvere manualmente, con non poco mio dolore. Il giorno dopo la mia situazione mi pareva abbastanza invariata e per questo torno in ospedale, dove il primario del reparto di urologia mi dice che si è verificata una parafimosi, apprestandosi a tirare su la pelle in modo da coprirmi il glande, dicendomi di stare attento a far si che non riscendesse, che la situazione non era normale ma che potevo star tranquillo: " son cose che possono accadere".
Il giorno seguente accuso meno gonfiore, ma causa erezioni notturne, il glande torna a scoprirsi, e non riesco a rimediare da solo. torno quindi per la quinta volta in ospedale dove mi dicono di stare calmo nonostante le cose non vadano secondo prassi, che devo cercare di tenere la pelle su ( che di notte non puo non tornare giu, impossibile!!!) e che devo pazientare.
Al momento il glande è coperto, ma la situazione è orribilmente gonfia e già prevedo altre attese al reparto di urologia.

In questo caso, un esperto, cosa mi consiglierebbe di fare? Pazientare? farmi visitare da qualcun altro? O mi fido? c'è bisogno di allarmarsi?

Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello
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capisco il suo stato d'allerta, ma mi sembra che il collega sia abbastanza disponibile. Non cambi specialista e provi ad applicare localmente la sera del ghiaccio per almeno trenta minuti
[#2] dopo  
Utente 359XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio molto per la celere risposta e per i suoi consigli.
Complicazioni del genere possono comportare conseguenze serie e definitive? In ospedale mi dicono di non preoccuparmi, ma ho timore che il verificarsi di questi imprevisti possa compromettere, e non solo ritardare, una piena guarigione, anche da un punto di vista estetico.
Ancora grazie mille.
[#3] dopo  
Dr. Andrea Militello
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onestamente i primi giorni mettono sempre paura per l'aspetto veramente poco piacevole della ferita. Poi nei giorni tutto rientra nei range
ci tenga informato
[#4] dopo  
Utente 359XXX

Iscritto dal 2014
Grazie dottore.
La situazione dopo 11 giorni inizia a migliorare, i dottori mi tranquillizzano e il gonfiore è diminuito.
Ho un timore però. I medici i hanno raccomandato di tenere il glande sempre coperto, manovra che mi è stata fatta da loro in ospedale. Nel week - end, loro non ci sono e devo provvedere da solo, ma la mia manovra è molto molto meno efficace della loro, riesce a coprire il glande solo per metà. Che mi consiglia di fare? aspetto lunedì? Mi rivolgo ad un esperto che mi aiuti? Ho il timore che questo inconveniente possa ritardare la diminuzione del gonfiore o cattiva cicatrizzazione. La ringrazio !
[#5] dopo  
Dr. Andrea Militello
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si fattoi aiutare da una persona esterna, anche un infermiere esperto di fiducia
[#6] dopo  
Utente 359XXX

Iscritto dal 2014
Salve,
a 18 giorni dall'operazione, il gonfiore di asta è notevolmente diminuito e i medici dicono di dover tornare a controllo tra una settimana, che sto meglio.
Sono però preoccupato per la cicatrice. Il "taglio" non è assolutamente simmetrico; a pene flaccido, la ferita forma due "ali" che inquadrano il glande, al di sotto del solco balano prepuziale: quella di sinistra è notevolmente più grande di quella di destra, come se ci fosse più pelle... il chirurgo dice che col tempo la differenza si appiana ma che in ogni caso lui non è mica un artista (testuali parole).
Questa notevole differenza è stata presente sin da subito.. Possibile che abbiano tagliato male? O é solo questione di gonfiori e cicatrizzazioni non complete?
Inoltre, la cicatrizzazione a me non pare a buon punto, la la parte interna (non la pelle esterna) è ancora molto umida e rossastra, spessa, e i punti ci sono ancora ma in parte sono caduti.

Devo armarmi di pazienza? Quanto tempo deve passare per avere un'idea chiara della situazione? Io sono preoccupato soprattutto per l'estetica.

La ringrazio in anticipo