Utente 776XXX
Salve,
sono un ragazzo di 19 anni e sto con una ragazza mia coetanea da circa 2 anni.
Abbiamo perso la verginità insieme circa 9 mesi fa e da allora non abbiamo mai riscontrato problemi nella nostra attività se non un po' di "inesperienza".
Ci amiamo molto e il tempo sembra essere volato insieme.
Mi rivolgo a voi perchè,invece, negli ultimi 3 mesi ho riscontrato un forte calo del desiderio sessuale.

Tutto è cominciato a giugno 2008 quando io ero sotto esame e, essendo una persona molto ansiosa ed emotiva, a volte avevo difficoltà a raggiungere un'erezione soddisfacente.
Dopo un avvio lento e faticoso mi trovavo ad essere ipersensibile e finivo per raggiungere l'orgasmo troppo presto.
Tuttavia per desiderio e per amore della mia partner riuscivo a riprendere fino ad avere 3 orgasmi nel giro di 3 quarti d'ora.

Passato il periodo degli esami lei è partita per un mese, durante il quale io non ho mai sentito molto il desiderio, non facevo sogni erotici e non avevo erezioni notturne e anche le altre ragazze non mi eccitavano. Ma la cosa non mi è parsa strana perchè la amo moltissimo e questo mi ha sempre portato a disinteressarmi delle altre ragazze.

Lei ad agosto è tornata e per due settimane abbiamo avuto rapporti con la frequenza di quasi due volte al giorno senza che io accusassi problemi. Poi una settimana fa ho incontrato nuovamente delle difficoltà e da allora le mie erezioni presentano gli stessi problemi precedenti.
All'inizio temevo fosse il fatto che stiamo insieme da molto tempo ma
sento di amarla profondamente ed è anche la ragazza più eccitante che abbia mai conosciuto. Il solo problema è che quando stiamo per cominciare come di consueto e indipendentemente dal luogo sento che a un certo punto, nonostante il desiderio, io vado"giù di pressione" e l'erezione si ferma.
Aggiungo che il desiderio non è proprio assente ma va e viene, per un istante sento l'impulso di saltarle addosso, un bacio o una carezza bastano ad infiammarmi e il mio fisico risponde correttamente, l'attimo dopo invece mi spengo.
Volevo sapere se non fosse una questione dovuta a un qualche sbalzo ormonale. Vi chiedo cortesemente un parere perchè sento che questa situazione non è normale per un ragazzo della mia età e col passare del tempo diventa sempre più frustrante da un punto di vista di orgoglio virile per me e di mia preoccupazione nei confronti della mia ragazza perchè questa "impotenza" la fa sentire rifiutata. Grazie in anticipo per l'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve.
una incostanza delle prestazioni in un soggetto emotivo non configura altro che la dimostrazione di essere esseri umani e non robot.
tra l'altro è una cosa che succede spessissimo nella sua fascia d'età.
come primo approccio io andrei in vacanza e cercherei di rilassarmi.
solo quando il problema si presenta costantemente si può parlare di deficit ormonali o altro.
per sua tranquillità potrebbe consultare uno specialista ed avere conferma .
cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,
confermando quanto già detto dal dottor Biagiotti, tenga presente che l'uomo non è una "macchina" sempre con le stesse prestazioni, motivazioni e risultati.
Troppi sono i fattori che possono incidere sulla qualità delle funzioni o stimoli sessuali.
Se poi i fenomeni tendessero a ripetersi con "preoccupante" costanza, allora si dovrebbe analizzare il tipo di rapporto relazionale con la partner ( se ancora esistono le motivazioni) o farsi una "chiaccherata" ed una visita da uno specialista andrologo
cari saluti