Utente 266XXX
Due anni fa, a seguito di un forte dolore alla spalla dx mi hanno diagnosticato con ecografia una sindrome da impingement. Da allora il dolore era calato da solo e quindi non ho più fatto nulla. Da una settimana a questa parte si è ripresentato con un andamento molto strano. Io gioco a pallavolo da attaccante e, quando la spalla è calda (anche con l'utilizzo di creme apposite) praticamente non sento alcun dolore. Idem il giorno dopo l'allenamento/la partita mentre il giorno seguente il dolore torna e molto forte, soprattutto la mattina, tanto da rendermi difficili attività quotidiane come sollevare una bottiglia d'acqua, cambiare le marce o tenere il volante. A cosa può essere dovuto tutto questo?

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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La sindrome da impingement della spalla ha delle caratteristiche specifiche (legga l'articolo: http://www.medicitalia.it/minforma/ortopedia/1758-sindrome-conflitto-subacromiale-spalla.html )
Detto questo, adesso bisogna stabilire esattamente se la sua sintomatologia dipende da questa sindrome oppure sono sopravvenute altre patologie. Per tale motivo le consiglio una visita specialistica al fine di stabilire un progetto terapeutico idoneo.
Auguri
[#2] dopo  
Utente 266XXX

Iscritto dal 2012
Ho fatto l'esame ecografico al quale sono risultati modesti segni di conflitto subacromiale e una lieve distensione della guaina del capolungo del bicipite che mi è stata spiegata come infiammazione cronica. il medico fisiatra, a seguito della visita, mi ha riscontrato anche una contrattura dei muscoli paravertebrali cervicali dalla quale pensa possa essersi originato tutto il malessere (oltre ad aver riscontrato le limitazioni funzionali ai gradi estremi di estensione e elevazione).
il consiglio terapeutico consiste in 10 tecarterapia trapezio e spalla destra e 10 mobilizzazioni passive e attive con esercizi per conflitto subacromiale.
Sono molto scettica sulla validità scientifica della tecar, potete confortarmi a riguardo (visto che comunque si tratta di una discreta cifra da spendere), Qualora decidessi di non sottopormi ai trattamenti e continuassi la mia vita lavorativa/pallavolistica usuale andrei per forza incontro ad un peggioramento? Questi trattamenti sono risolutivi?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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Gentile utente,
le confesso che non prescrivo la "Tecarterapia" per una serie di motivi e, quindi, non la condivido.
Per il resto le consiglio di affidarsi ad un Chirurgo della Spalla che potrà darle le indicazioni giuste per il suo problema.
Auguri