Utente 133XXX
Gentili Dottori,

mio marito ha 41 anni, si è recato da un urologo a causa di gocce di sangue nelle urine e iniziale difficoltà nella minzione, anche se ora i sintomi non ci sono quasi più.
Dalla visita hanno trovato la prostata irritata, poi ha fatto l'uroflussometria che è andata bene e un'ecografia dell'addome completo che ha rilevato una forte prostatite (reni, vescica, tutto ok).
Deve ancora effettuare spermiocoltura e poi spermiogramma, ma già gli hanno anticipato che dovrà fare una cura molto lunga di antibiotici.

Leggendo vedo che la prostatite incide quasi sempre negativamente sugli spermatozoi anche dopo la fine della cura.
Noi stavamo provando ad avere un figlio da due mesi, ma ora ci siamo fermati per questo.
Sono molto preoccupata riguardo questo problema, pensate sia possibile concepire naturalmente con questo problema, o anche dopo la cura?

Io ho avuto la candida in passato, e anche se ora ho delle perdite, i tamponi non l'hanno mai rilevata. Questo può essere una causa della prostatite? Nel caso non me lo perdonerei!

Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
ha letto male. La prostatite altera solo transitoriamente gli spermotozoi, e comunque incide poco suulla fertilità. A meno che non sia qualche cosa di disastrozo, che sicuramente suo marito non ha visto che si può alzare da letto e può muoversi. La prostite viene a tutti i maschi. Tranquilla, lei non c' entra. Due mesi di ricerca figli sono pochi.
[#2] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille Dottore, un pò mi rincuora.
Aspettiamo la spermiocoltura e spermiogramma, ma visto che probabilmente dovrà prendere antibiotici per molto tempo, in questo periodo può avere rapporti? Possono aiutare od ostacolare la cura della prostatite?

Invece per la ricerca di un figlio bisogna attendere il termine della cura, è corretto?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Meglio proteggere i rapporti fino a guarigione. Attendiamo fine cura per ricerca figlio, a 3 mesi dalla cui fine utrile spermiogramma.
[#4] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
E se fosse cronica? Visto che ha sintomi ogni tanto?
Gli effetti sugli spermatozoi sarebbero irrimediabili?
[#5] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Questo l'esito dell'ecografia, per quanto riguarda la parte sulla prostata:

"la prostata, esaminata per via S.P., ad ecostruttura disomogena, con la presenza di aree iperecogene di verosimile significato fibro calcifico, mostra i seguenti diametri: 47 x 35 x 33 mm

Cosa mi può dire a riguardo?
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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La invito a rileggere quanto scritto nel primo post mio di risposta: che integralmente riporto
"ha letto male. La prostatite altera solo transitoriamente gli spermotozoi, e comunque incide poco suulla fertilità. A meno che non sia qualche cosa di disastrozo, che sicuramente suo marito non ha visto che si può alzare da letto e può muoversi. La prostite viene a tutti i maschi. Tranquilla, lei non c' entra. Due mesi di ricerca figli sono pochi."

La ecografia sovrapubica ha scarso siognificato clinico.
[#7] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Va bene, ho compreso.
Un'ultima cosa: la prostatite, se batterica, può essere originata da un batterio che ho io, candida a parte?
[#8] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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a volte capita.
[#9] dopo  
Utente 133XXX

Iscritto dal 2009
Buonasera Dottori,

mio marito ha avuto l'esito della spermiocoltura che è risultata negativa a tutto, e ha fatto anche uno spermiogramma abbastanza buono secondo il parere di due urologi.

L'urologo gli ha solo indicato di prendere Fertimev per migliorare un pò la motilità degli spermatozoi, e non altro perchè se non ci sono infezioni non è utile somministrare antibiotici. Secondo lui non si tratta nemmeno di prostatite perchè avrebbe fastidi molto più forti.

Dice inoltre che se tornerà il sangue nelle urine dovrà fare altri esami, più invasivi, andando a cercare la causa, in particolare un tumore.

E' possibile che già a 40 anni possa avere un tumore alla prostata? Dobbiamo preoccuparci così tanto se troverà ancora sangue?

Grazie e buona serata
[#10] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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se lo spermiogramma è normale quegli integratori non servono. Se è alterato bisogna vedere perchè e fare ulteriori accertamnti. Poi per quanto riguarda sangue nelle urine e tumore alla prostata le due cose non stanno insieme. Provi a sentier un' altra campana.