Utente 575XXX
Buongiorno gentili dottori, mia moglie (54 anni), da circa 20 giorni prende Aloneb, una compressa al mattino, come prescritto dal cardiologo che l'ha visitata. Ciò a seguito di una visita dal cardiologo che ha prescritto tale terapia.
Da un pò di tempo infatti la pressione arteriosa si era attestata intorno ai 145/95 mentre i battiti sono stati da sempre intorno ai 100 pulsazioni/min.
Dopo i primi giorni di trattamento la pressione si era riportata sui 120/75 ed i battiti a 80. Sembrava tutto perfetto ma da alcuni giorni purtroppo la pressione credo che si sia abbassata eccessivamente. I valori sono di 105/70 con battito regolare. I sintomi sono di spossatezza, nausea, stordimento ed un pò di affanno.
Volevo chiedervi se, visti i valori di pressione prima del trattamento, era proprio necessario intraprendere questa terapia che tra l'altro sarà a vita.
Venendo invece al problema della pressione troppo bassa, vi chiedo se è possibile dimezzare la dose del farmaco per vedere come risponde.

Vi ringrazio per le risposte.

Cordiali saluti.

Claudio

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Dr. Alessandro Durante
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Buonasera,
La pressione di sua mogloe prima del trattamento era effettivamente al di sopra dei limiti di normalità per cui lo specialista ha valutato di iniziare una terapia.
Se sua moglie con i valori pressori attuali è disturbata è possibile ridurre la terapia o dimezzando la dose oppure utilizzando una sola molecola (quello che assume ora invece associa due diverse molecole).

Cordiali saluti
Alessandro Durante