Utente 368XXX
Buona sera
Sono una donna di 24 anni.
Dopo una forte colica renale a seguito di un ecografia risulta:
-presenza a dx di urolita di circa 3mm. rene di dx appare con lieve dilatazione caliceale
dalle analisi del sangue risultano:
WBC 13.5 K/ul NEU 11.3 PCR 3,47 m/dl
Dall'esame delle urine (scrivo quelli che mi sembrano più importanti):
leucociti 20/30 XC emazie 5/10 XC infezione da E. Coli
la sera cominciano i brividi e la febbre e comincio una cura:
norfloxacina 7 giorni (poi continuata per 9 giorni)
smapex 5 giorni
Al 5 giorno compaiono di nuovo i brividi e la febbre che varia dai 37 e 37.5 che dopo 15 giorni circa presento ancora.
rifaccio le analisi del sangue:
WBC 9.64K/uL PCR 0,1
nelle urine risulta ancora infezione: leucociti 10/20 xc
Per una settimana non prendo niente ma sorgono sintomi quali:
-leggerissime coliche
-pressione alta 140/90
-urine al mattino arancioni
-tachicardia 100-110 battiti al minuto
-leggeri malditesta
-leggeri dolori al petto
-febbricola
-dolori alle gambe
-stanchezza

Nel frattempo scopro di avere una vaginite che capisco dai sintomi presentati essere antecedente alla colica. Sto facendo la cura con chemicetina ovuli. La ginecologa dice che la febbre non è imputabile alla vaginite.
Passano i giorni e la febbre non passa, la ginecologa mi prescrive
- ciproxin 1000 mg
che prendo per due giorni poichè l'altro medico mi dice che il famaco è vecchio e quindi potrebbe essere inefficace e mi prescrive
klacid 500 mg per 7 giorni
è da 4 giorni che lo prendo la la febbre è sempre presente.

Ad oggi presento:
-leggere coliche
-la pressione si è normalizzata
- febbre che varia tra 37 37.5
- dolori alle gambe
-stanchezza
-renella

Secondo il mio ragionamento avevo due calcoli, uno è stato quello della colica e l'altro quello di tre millimetri visto in ecografia, però ammesso che li abbia espulsi non li ho sentiti. Potrebbero essere ancora nell'uretra?
Le leggere coliche potrebbero essere dovute alla renella?
E la febbre???
Mi stanno riempendo di antibiotici e la situazione non cambia.
Cosa mi consigliate?



[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Gentile Signora,
la sua ipotesi è quasi certamente corretta. E' assai improbabile che questa situazione sia sorretta solo dal piccolo calcolo (3 mm) che l'ecografia ha riscontrato nel rene destro, immaginiamo dallo stesso lato del dolore. Molto probabilmente, vi è un'altra causa di ostruzione dell'alta via urinaria, quasi sicuramente un altro calcolo, che però non è stato evidenziato dall'ecografia, che - tranne in situazioni particolari - non riesce a visualizzare l'uretere per buona parte del suo decorso. Considerata la persistenza della febbe e dei sintomi, sarebbe opportuno che si procedesse con gli accertamenti, eseguendo una TAC dell'addome senza mezzo di contrasto. A questa indagine certamente non potrà sfuggire questo secondo (piccolo) calcolo che sta sostenendo il problema. Una volta individuato, si deciderà eventualmente il da farsi. Nel fratempo, sarebbe opportuno proseguire comunque una terapia antibiotica empirica. Tutto questo andrebbe ovviamente seguito da un nostro Collega specialista in urologia.

Saluti