Utente 801XXX
Buon giorno, desCrivO brevemente il mio problema dubbio perplessità, ho subito di recente un'intervetno al collo dell'utero (LLETZ/LEEP) dopo che una citologia ha diagnosticato una lesione doppia data da hpv 53 - 56, non sono passati nemmeno 7 gg dall'intervento e mi sto attenendo alle indicazioni di comportamento che ho avuto per le prossime 2-3 settimane. Ovviamente il mio compagno si dovrà sottoporre a un test per capire se anche lui è stato infettato.

I miei dubbi sono:

01) Il test che farà il mio ragazzo sarà efficace, darà risultati certi?

02) Vorrei capire anche se è possibile che in un futuro possa accadere che l'infezione ritorni, mi spiego, in teoria, dato che esiste un vaccino, significa che è un infezione che può essere bloccata dal nostro organismo tramite gli anticorpi ... giusto? quindi in teoria io sono ora vaccinata!?!? oppure non significa nulla e potrei contrarre l'infezione nuovamente in futuro?

03) Io e il mio ragazzo pratichiamo sesso orale, quindi, in teroria, potrebbe essere che l'infezione si trovi anche nel cavo orale or'ora ?
Se fosse così dopo la mia convalescenza se non ci facessimo il test del cavo orale potrebbe essere che ricominici tutto da capo? cioè che se dovesse essere presente il hpv nel cavo orale e praticassimo sesso orale potrei/ebbe riessere contagiata/o?

Grazie cordiali saluti Utente 80126

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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1)Il test che farà il suo ragazzo dal Dermatologo Venereologo(peniscopia e/o test all'acido acetico)darà con una buona percentuale(il che non vuol dire certi al 100% che in medicina non esiste)la certezza di non presentare manifestazioni(che non vuol dire che il virus non sia presente ma in stato di latenza e quindi non contagianti)
2)Il o i virus normalmente sono ben controllati dal nostro sistema immunitario e pertanto non danno manifestazioni di sè pur essendo presenti e noi non siamo contagianti(potrebbero però riattivarsi anche per un lieve calo, non patologico, delle difese immunitarie)
Vari sono i sottotipi di HPV ben 130 pertanto non è detto che non si venga in contatto con qualcun'altro di questi sottotipi.Il vaccino presente riguarda i sottotipi 6-11-16-18 e va fatto all'età di 12 anni quando si presume che ancora non vi sia stato contatto.
3)Possono essere presenti anche manifestazioni al cavo orale e vanno curate ma se non presenti manifestazioni non si è contagianti come anche spiegato sopra per l'apparato genitale.
Sempre sul nostro portale c'è in MinForma un articolo che tratta della condilomatosi e che la invito a leggersi
Cari saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Inoltro per maggiore praticità l'indirizzo all'articolo del sottscritto su questa tematica come anche suggeritole dal collega:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40632

nella speranza che possa trovare diverse risposte alle domande che vi siete posti su questa patologia tanto dibattuta e che noi spessissimo ci troviamo ad affrontare nella nostra pratica clinica.

cari saluti
[#3] dopo  
Utente 801XXX

Iscritto dal 2008
Buon giorno , Vi ringrazio molto per le risposte, ho letto l'articolo che mi avete consigliato, la mia conclusione è che quindi è impossibile liberarsi da questo incredibilmente onnipresente Papilloma, in pratica dobbiamo sottoporci a ripetuti test di controllo durante la nostra vita (dato che in particolare nelle donne non da sintomi, giusto ?) e bisogna sperare di non avere mai dei cali immunitari altrimenti siamo fritti , ci attaccherà di nuovo, uff !

E'davvero antipatico e fastidioso questo Papilloma .
Grazie e cordiali saluti