Utente 370XXX
Gentilissimo dott. medico ortopedico, alla Vostra attenzione la seguente RMN
COLONNA CERVICALE
Rettilineizzata la fisiologica lordosi cervicale.
In C5-C6 presente ernia discale mediana-paramediana sn; la corda midollare ne risulta moderatamente improntata, in assenza di alterazioni focali del segnale. Modica salienza posteriore dei dischi intersomatici C3-C4 e C6-C7. Nella norma l'ampiezza del canale spinale del tratto cervicale esaminato.
SPALLA DX E SX
Non significative alterazioni delle strutture tendinee costituenti la cuffia dei rotatori.
Non versamento articolari.
Non lesione ossee focali.
Integri ed in sede i tendini del capo lungo del bicipite.
DOMANDO se la strada da percorrere è quella medica terapica oppure chirurgica dato che ricorrente è la sintomatologia dolorosa alla spalla al petto e al collo. Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Non basta leggere un referto per decidere una diagnosi e, di conseguenza, una terapia appropriata. Bisogna prima di tutto interrogare, ascoltare e visitare il paziente per poter capire se i Suoi disturbi derivano dal rachide cervicale o da una patologia della spalla o da altro. Un dolore alla spalla ma a partenza dal rachide cervicale ha caratteristiche ben diverse da un dolore alla spalla dovuto a un problema di spalla. Una volta visitato il paziente, lo specialista deciderà che esami siano necessari per confermare o escludere un'ipotesi diagnostica oppure approfondire una diagnosi già fatta.
Nel Suo caso è molto probabile che il trattamento sarà medico e fisioterapico: solo una minima parte delle ernie del disco cervicali sono destinate a essere trattate con un intervento, ma ovviamente non ho elementi per saperlo. A parte che è indispensabile averLa visitata e aver visto le immagini della RMN, capisce bene che dire "sintomatologia dolorosa alla spalla al petto e al collo" non fornisce nessuna informazione sulla reale sede del dolore, sulla sua tipologia, sulle sue caratteristiche, sulle sue modalità di insorgenza e di remissione. Mostri le immagini della RMN (e non il solo referto!) al medico che l'ha prescritta perché completi con esse la visita e decida il da farsi. Se Le resteranno dei dubbi potrà cercare un secondo parere facendosi visitare da un ortopedico esperto in chirurgia vertebrale: lui sarà il primo a cercare di farLa stare meglio senza dover ricorrere alla chirurgia.
Cordiali saluti