Utente 859XXX
SALVE, VI SPIEGO BREVEMENTE IL MIO PROBLEMA. MIO MARITO HA 35ANNI E FUMA 5/6 SIGARETTE AL GIORNO (ANNI FA NE FUMAVA MOLTE DI PIU). L'ANNO SCORSO HA AVUTO UN EPISODIO DI BRONCHITE CURATO REGOLARMENTE E POI HA ESEGUITO UNA TAC DOVE NON E' USCITO NULLA DI RILEVANTE. ERA TUTTO OK. UNA DECINA DI GIORNI FA HA INIZIATO AD AVVERTIRE DEI DOLORI AL PETTO (UNICO SINTOMO...NE' TOSSE,NE AFFANNO...) E HA ESEGUITO UNA RADIOGRAFIA DA DOVE SI EVIDENZIAVA UNA LEGGERA FORMA DI BRONCHITE COSI IL MEDICO GLI HA DATO LA CURA (ROCEFIN PRINCIPALMENTE) PERO DOPO UNA SETTIMANA CHE I DOLORI NON SPARIVANO (NON SONO FORTI E SOPRATTUTTO LI HA SOLO QUANDO FA QUALCHE SFORZO MA SE STA A RIPOSO STA BENE) IL MEDICO GLI HA CONSIGLIATO UNA TAC DI CUI VI SCRIVO L'ESITO (CHE MI PREOCCUPA MOLTO A DIRE IL VERO):
ESAME ESEGUITO SENZA INFUSIONE EV DI MDC:
UN GROSSOLANO ESPANSO TISSUTALE SOLIDO, DI VEROSIMILE NATURA LINFOPROLIFERATIVA, INTERESSA LA REGIONE MEDIASTINICA ANTEROLATERALE DESTRA, DISPONENDOSI A COLATA, CON DIAMETRO LONGITUDINALE DI 11CM CIRCA, TRA L'ADITUS MEDIASTINICO E LA REGIONE SOVRADIAFRAMMATICA.
MILLIMETRICA FORMAZIONE NODULARE A SINISTRA, A CARICO DEL SEGMENTO APICALE DEL LOBO INFERIORE, ADESA ALLA PARETE TORACICA.
PRESENZA DI PLURIME FORMAZIONI LINFONODALI SUBCENTIMETRICHE A CARICO DELLE RIMANENTI SEDI INTRAMEDIASTINICHE E IN SEDE DIAFRAMMATICA ANTERIORE. INDISPENSABILE VALUTAZIONE SPECIALISTICA E COMPLETAMENTO DIAGNOSTICO CON ACCERTAMENTO DIRETTO.
IO ORA NON SONO UN MEDICO MA IL REFERTO MI SEMBRA ABBASTANZA ALLARMANTE...CI HANNO DETTO DI EFFETTUARE UNA TAC TOTAL BODY UNA PET E UNA BIOPISIA PER ACCERTARCI DELLA NATURA DI QUESTA ADENOPATIA...
ORA SIAMO IN ATTESA DI EFFETTUARE QUESTI ESAMI E DI AVERE I RISULTATI MA NEL FRATTEMPO QUALCUNO DI VOI DOTTORI MI SABREBBE DIRE QUALCOSA IN PIU AL RIGUARDO? E' MOLTO PREOCCUPANTE? GRAZIE MILLE.
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

il risultato della TAC che ha riportato rende sicuramente necessari gli esami che vi sono stati consigliati, in particolare la TAC encefalo-torace-addome con mdc e la PET TB e quindi (ma solo una volta ottenuti gli esiti di questi esami) un eventuale accertamento istologico sulla zona sospetta più facilmente raggiungibile.

Le indagini eseguite sono al momento ancora troppo preliminari per poter essere interpretate, con i rischi (opposti) di sottovalutare o sopravvalutare la gravità della situazione.

Cordiali saluti,
[#2] dopo  
Utente 859XXX

Iscritto dal 2008
salve, volevo aggiornarla sull'esito degli esami effettuati...ho effettuato un agoaspirato toracico e il risultato è il seguente:
CAMPIONE COSTITUITO DA TESSUTO FIBROSO PER L'85% MARGINALMENTE AL QUALE SI APPREZZA UN'INFILTRAZIONE DI CELLULE LINFOIDI ATIPICHE DI MEDIA E GROSSA TAGLIA ALL'IMMUNOISTOCHIMICA
LCA+ CD20+ CD10 -/+ BCL6 +/- MUM 1+/-
CD30- CD15- CK-
INDICE DI PROLIFERAZIONE VALUTATO CON KI67= 90%

DIAGNOSI:
REPERTO INDICATIVO DI LINFOMA MALIGNO NON HODGKIN DI DERIVAZIONE DA LINFOCITI B PERIFERICI CENTROFOLLICOLARI DI TIPO DIFFUSO A GRANDI CELLULE DI ALTO GRADO SEC. WHO

la PET ha scongiurato altre sedi di metastasi... ora sono in attesa di un consulto con l'ematologo del Cardarelli di Napoli per sapere quale terapia seguire...ciclo di chemio o altro...
ovviamente essendo preoccupato per questo esito (ma non essendo compentente) volevo sapere se è un "quadro clinico" preoccupante e a cosa posso andare incontro? E' molto grave? Grazie mille in anticipo per la Vostra disponibilità