Utente 228XXX
Buonasera,
Due anni fa mio marito inizio' una cura con Eutirox,inzialmente con 25 mcg per alcuni giorni successivamente incremento' con 50 mcg.
Aveva un Tsh che oscillava tra il 6 e 8.
Presento' diversi disturbi cardiologici assumendo 25 mcg...ovviamente anche con 50mcg,ma il vecchio endocrinologo non gli sospese mai definitivamente la pasticca.Gliela fece sospendere per alcune settimane,poi gliela riprescrisse.E prese la pasticca per più di un anno.

Stette malissimo! Fu portato in ospedale diverse volte per fibrillazione.A detta di diversi endocrinologi (5 con esattezza) quella cura non sarebbe mai dovuta essere prescritta.

Putroppo ancora ad oggi mio marito soffre di fibrillazioni e flutter,alcuni giorni fa è stato ricoverato per l'ennesima volta.La cura la sospese definitivamente a Giugno 2014.

Vi chiedo un grande parere!...
In cuor mio so che è iniziato tutto da quella cura...perchè prima della prescrizione,non aveva mai avuto nulla.Puo' una cura "totalmente errata" e un dosaggio errato, prolungato,aver provocato un danno irreversibile?
Vi chiedo questo consiglio....Perchè veramente non si vive più!Vi ringrazio e spero in un vostra gentile risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Cara signora
ritengo che sia fuori strada....
La fibrillazione atriale può essere facilitata da un ipertiroidismo e quindi occorre che nel caso di suo marito lei riporti la diagnosi endocrinologica che è stata posta (iper o ipo tiroidismo ????). L'Eutirox rappresenta un estratto di ormoni tiroidei e i dosaggi che lei descrive non sono così elevati (sono quelli che normalmente vengono utilizzati in caso di ipotiroidismo). Ammesso che la fibrillazione sia stata in passato legata al farmaco in questione (e non credo) l'effetto cessa quando il farmaco viene sospeso e quindi l'aritmia non è più imputabile a questa supposizione....del resto il farmaco non è in grado di creare danni che possano poi ricondurre alla fibrillazione atriale.
Il consiglio che le dò è di affidarsi a un bravo endocrinologo e fare una valutazione per la fibrillazione con un bravo aritmologo (un cardiologo con particolari competenze in problemi del ritmo cardiaco).
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 228XXX

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Gentile Dott.Rillo la ringrazio.
Il primo episodio conclamato fu quello di Giugno 2014,arrivo' in ospedale con fibrillazione e battiti a 200.
In quell'occasione gli furono eseguite,le analisi del Tsh.
Aveva il Tsh a 0,Ft3 e Ft4 totalmente sballati.
Così interruppe definitivamente la cura.
In quel momento era in ipertiroidismo (da solo mio marito smise di prendere eutirox perchè si sentiva strano).

Successivamente ha avuto grandi sbalzi di Tsh..passava nel giro di 10-15 giorni a 13 di Tsh...fino ad arrivare a 3-2.

Il fatto è che al pronto soccorso (almeno al S.Eugenio di Roma) le analisi del Tsh quando si arriva in fibrillazione o flutter in ospedale non vengono eseguite.

La prima volta le fecero perchè si mise a discutere una nostra amica infermiera...

Tutte le altre volte non è stato possibile.

La penultimavolta volta ho insistito...e dopo 40 min mio marito era stato trasferito in un altro ospedale e ricoverato.
Effettuarono tutti gli accertamenti,holter cardiaco per 5 giorni,analisi varie...arrivarono a sottoscrivere che al cuore non ha nulla.
I Cardiologi attribuiscono tutto alla tiroide,dicendoci che questi sbalzi di Tsh possono anche presentarsi per poche ore o una sola e creargli la fibrillazione.
E "Beccare" il momento di culmine del Tsh è abbastanza difficile.
Ecco, sarebbe da effettuare le analisi nel momento di fibrillazione...Ma putroppo quando è i crisi, nn è in grado di andare in un laboratorio,fare le analisi...
Siamo riusciti a farle dopo la crisi, una sola volta....Dopo che era passata da 2 ore.Però il Tsh era a 3.

Invece abbiamo parlato con 5 endocrinologi....sono in dubbio che possa essere la tiroide...Loro attribuiscono la situazione al cuore...
Si sono esposti solo dicendo che la cura nn doveva essere effettuata.

I cardiologi come l'aritmologo...Avendo visto che ha questi sbalzi di Tsh nn gli ha assolutamente proposto una ablazione...Perchè a loro detta, sarebbe una cosa inutile...perchè i problemi rimarrebbero.

Concludo aggiungendo,che una volta lo corso Gennaio,ha avuto una crisi lunga di fibrillazione.... (di 9 ore) con tutto l'antiaritmico e betabloccante.

Siamo abbastanza giovani,mio marito ha 36 anni...Demoralizzano situazioni del genere,perchè non si ha la certezza di nulla.Si ha solamente tanta instabilità,risposte e soluzioni a questo problema non ne abbiamo.Ormai sono 10 mesi cheviviamo questo problema...Non si vede una via di uscita!

Per ora la ringrazio,le auguro Buona Pasqua
Un cordiale saluto
Annalisa
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Ringrazio e ricambio gli auguri. Per il problema di suo marito concordo con la necessità di approfondire il problema tiroideo e stabilire se necessita di una terapia specifica.
Saluti