Utente 378XXX
Buongiorno,
mi chiamo andrea ed ho 46 anni. Da 4-5 mesi soffro di dolore alla spalla dx, che si è mano mano accentuato anche la notte, cosa che mi impedisce di fare sonni tranquilli. Ed ora ho impedimenti nel movimento della spalla tipo pettinarmi i capelli o prendere la tasca posteriore sx dei pantaloni, oltre che alzare il braccio o sollevarlo di lato.
Ho fatto una ecografia a febbraio che ha evidenziato in sintesi una tendinite del capolungo del bicipite. A marzo ho fatto sei sedute di terapie tecar senza trarne però giovamento. In aprile ho fatto RX alla spalla senza alcuna evidenza di problemi. A questo punto il medico di base mi ha prescritto una RNM e questo è stato il risultato di ieri, 15 aprile 2015:
"Modesta quantità di liquido articolare e nella guaina del capolungo del bicipite brachiale. Appena percettibile film liquido nella borsa sottoacromiale-deltoidea. Aspetti degenerativi al tendine del sovraspinato che in sede preinserzionale evidenzia millimetrica interruzione del profilo bursale. Nei limiti di norma i restanti tendini della cuffia dei rotatori ed il tendine del capolungo del bicipite brachiale.
Aspetti degenerativi al labbro glenoideo ed associati lievi e diffusi segni di condropatia gleno-omerale. Regolari trofismo comportamento del segnale dei muscoli esaminati.
Aspetto microcistico degenerativo sottocorticale all'inserzione omerale del sottospinato; non aree di edema spongioso midollare ai segmenti ossei esaminati".
Mi devo preoccupare? C'è da pensare ad un intervento chirurgico, cosa che vorrei cercare proprio di evitare?
Grazie,
Andrea.

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Dr. Luigi Grosso
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La patologia di cui è affetto si chiama: "Tenosinovite del CLBB (infiammazione del tendine del capo lungo del bicipite brachiale). Il trattamento in questi casi si suddivide in 3 step:
1. terapia farmacologica
2. infiltrazioni
3. intervento chirurgico
Se il primo step non funziona si passa al secondo e così via fino alla soluzione estrema.
Ne parli con uno Specialista della Spalla.
AUGURI