Utente 228XXX
Gentili Dottori,
sono un ragazzo di 30 anni, moderato fumatore, e peso circa 80kg. Da circa un mese e mezzo, dopo 10 anni di totale inattività fisica, ho cominciato a fare dell'attività sportiva per dimagrire.
Corro circa 3-4 volte la settimana e attualmente riesco a percorrere 5km in 40 minuti su percorsi piani.
Ieri mi sono sottoposto ad un test sottosforzo da un medico sportivo, il quale ha riscontrato che i miei battiti a sforzi molto blandi arrivano subito intorno a 175 battiti al minuto e il recupero appare un pò lento.
Premetto che dal 2011, ho cominciato a soffrire di crisi di panico, e da allora assumo paroxetina 30mg
Ovviamente, ho fatto presente questo al medico, che però non sa se questo farmaco possa influire sulla frequenza cardiaca.
Il medico ha interrotto il test e mi ha prescritto alcuni esami:

Ecocardiogramma mono e bidimensionale

Holter 24 ore dinamico con sessione di allenamento

esami del sangue con dosaggi tiroidei.

Ovviamente sono un pò preoccupato, ho paura che il mio cuore non funzioni come dovrebbe. Il medico mi ha comunque detto che posso continuare a correre a ritmi blandi. Il fatto è che anche a quei ritmi i battiti sono sempre intorno ai 165-170 al minuto
(misurati con cardiofrequenzimetro e mantenendo un ritmo di 8 minuti al Km).

Ora mi chiedo, è possibile che il fatto che mi alleno da poco tempo possa determinare questa situazione? L'allenamento costante può aiutarmi a far calare i battiti?
E soprattutto: è sicuro continuare a correre?

Grazie a chi risponderà

Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Vede le nicotina che lei fuma aumenta la frequenza cardiaca.
Oltre ad aumentarle il rischio di cancro, infarto, ictus e morte improvvisa il fumo ha anche questo effetto.
Smetta di fumare e , se le piace, si alleni
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 228XXX

Iscritto dal 2011
Gentile Dott. Cecchini,
la ringrazio per la cortese risposta. Ovviamente smettere di fumare è uno degli obiettivi che mi sto prefiggendo.
Domenica ho effettuato una corsa di circa 40 minuti e, sempre mantenendo un ritmo molto blando, il cardiofrequenzimetro segnava sempre 160-165 battiti.
Mi chiedo se anche il sovrappeso (circa 10kg) e 4-5 caffè al giorno possano influenzare la frequenza cardiaca sotto sforzo.

Grazie ancora per la sua disponibilità.

Cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Iscritto dal 2009
Vede , anche il modesto sovrappeso le fa aumentare la frequenza cardiaca sotto sforzo.
Ma il problemna e' che lei pretende che vasocostringendo le coronarie il suo cuore debba funzionare bene sotto sforzo.
E' come pretendere che riducendio l'afflusso di benzina al motore della sua auto il motore debba fare una salita.
E' un controsenso.
E le elevate frequenze che lei riporta, che non fanno bene ad alcun cuore, ne sono la testimonianza.
Deve solo smettere di fumare.
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 228XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille Dott. Cecchini, soprattutto per il suo pragmatismo che mi è di stimolo.

E' arrivato il momento di abbandonare le "bionde"!


Cordiali saluti.