Utente 379XXX
Buongiorno,
Circa 6 mesi fa, a causa di problemi estetici decisi di ricoprire quasi tutti i denti tranne il 18,28,37,38,47,48
Il Dottore (odontoiatra regolarmente iscrito all'albo dei medici) come da prassi dopo avermi limato i denti ed avermi preso le impronte per i definitivi, mi ha cementato dei provvisori in resina.
Dopo circa un mese, finalmente sono pronti i definitivi in disilicato, quindi mi sottopongo al trattamento di pulizia e lucidatura dei monconi con sabbiatrice e successivamente, dopo la prova estetica, si procede alla cementazione definitiva, in seguito si eseguono le dovute verifiche masticatorie ed occlusali attraverso apposita cartina colorata e rimuovendo i vari precontatti, fresando le cuspidi in accesso.
La sera stessa dall'intervento ho cominciato ad avvertire un lancinante dolore mandibolare e difficilmente localizzabile, oltre che una forte sensibilità agli stimoli termici, soprattutto al freddo.
Nei giorni successivi il dolore si presentava sempre piu acuto e persistente, coinvolgendo maggiormente il lato sinistro della mandibila, orecchio, mascella, tempia, testa e gran parte dei muscoli masticatori.

Passano i giorni ma il dolore si fa sempre più intenso, si pensa ad un problema di tipo occlusale e quindi si verifica minuziosamente la masticazione ma non viene rilevato niente di significativo in tal senso, si fa un bite da portare di notte per evitare il serramento dei denti ma anche quest'ultima manovra risulta inefficace.

Anche le radiografie non evidenziano alcunché. Quindi si decide di devitalizzare due denti (25 e 35) che sembrerebbero in pulpite, tuttiavia il dolore si ripresenta la sera stessa anche se meno localizzato rispetto ai giorni precedenti, ma con la medesima intensità.
Dopo circa un mese di controlli, fresaggi e devitalizzazioni, il dolore persiste e sono costretto ad assumere 1 aulin ogni 6 ore.
Morale della favolo, sono tutti i giorni dal dentista per controlli ma non riusciamo venirne a capo.

A questo punto dopo averle provate tutte mi chiedo se non sia il caso di adottare misure drastiche e rimuovere tutte le corone che coinvolgono la masticazione, la cosa che mi lascia perplesso è che con i provvisori non ho mai avuto dolori, a parte un'pò di sensibilità al freddo ed al caldo ma abbastanza sopportabile.

Ringrazio anticipatamente e porgo i miei piu sentiti saluti.
[#1] dopo  
Dr. Paolo De Carli
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Non conosco il suo caso clinico e non so se l'unica soluzione fosse rivestire con corone protesiche "quasi tutti i denti"...

Il problema va affrontato con attenzione e con diagnosi precisa che sembra mancare nel suo caso, non si procede a tentativi e si devitalizzano dei denti "tanto per provare", infatti questa pratica non ha risolto nulla.

Potrebbe dipendere da problemi gnatologici insorti con la protesi in ceramica, da fenomeni di pulpite evidenziati con la cementazione definitiva e la preparazione dei monconi, da aspetti endodontici-parodontali acuti, ecc.

Di sicuro non potrà trovare via web la risposta, senza una visita clinica completa e l'ausilio di eventuali radiografie endorali, ritengo debba rivolgersi ad un odontoiatra esperto.

[#2] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Buongiorno Dott. De Carli e grazie per la sua sollecitudine.
Vorrei precisare che la devitalizzazione del 25 e del 35 sicuramente hanno portato un leggero beneficio e quindi la diagnosi della pulpite era probabilmente corretta, tuttavia come riportato nel mio spiacevole racconto, queste devitalizzazioni hanno reso il dolore ancora più sordo, pertanto difficilmente localizzabile, posso solo dire che ha colpito quasi tutta la parte sinistra della faccia, compreso la testa.

Se fosse un fenomeno di pulpite esteso su piu denti, come è possibile diagnosticarlo visto che da esami radiologici non viene riscontrato assolutamente niente ?

Cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Paolo De Carli
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La diagnosi di pulpite non si fa con le radiografie ma con esami clinici-strumentali uniti ad una testa sapiens.


[#4] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Capisco.

Mi rendo conto che senza un esame clinico approfondito non sia possibile arrivare ad un verdetto, ciononostante mi farebbe piacere avere quantomeno un suo pensiero sui sintomi sopracitati, ripeto:

Dolore sordo persistente, acuto, esteso a mandibola, mento, mascella, muscoli masticatori, tempia, orecchio sinistro e parte sinistra della testa, il dolore si placa solo sotto l'effetto di FANS, diversamente sarebbe un dolore costante e atroce, il dolore che avverto a volte è paragonabile (ma solo per quanto riguarda il muscoli mascellari) a quello che si ha quando si tiene aperta la bocca per un lungo periodo di tempo dal dentista, solo che di maggiore intensità, assolutamente insopportabile e straziante.

Cordialmente
[#5] dopo  
Dr. Paolo De Carli
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Non è possibile rispondere senza sapere nulla del suo caso, a parte quello che scrive ed in ogni caso non le sarebbe di nessuna utilità, dal suo ultimo intervento

<il dolore che avverto a volte è paragonabile (ma solo per quanto riguarda il muscoli mascellari) a quello che si ha quando si tiene aperta la bocca per un lungo periodo di tempo dal dentista, solo che di maggiore intensità, assolutamente insopportabile e straziante>

non si può escludere, oltre ad aspetti gnatologici importanti, nemmeno l'ipotesi di bruxismo.

Ha bisogno di un dentista esperto e competente.

In bocca al lupo.

[#6] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio per il suo consulto.

Cordialmente