Utente 128XXX
Salve.

Scrivo per chiedere chiarimenti sul trattamento sbiancante a domicilio Opalescence 10% a cui il mio dentista mi ha sottoposto, dopo miia richiesta di voler sbiancare i denti. Mii ha detto che questo è l'unico trattamento che lui fa, in quanto sicuro e più efficace. Mi ha fatto le mascherine da portare la notte e mi ha consegnato 4 siringhe di Opalescence al 10%. Secondo quanto detto da lui, il trattamento deve durare 1 settimana circa.

Prima domanda. Tornato a casa e facendo delle ricerche ho scoperto che il trattamento Opalescence si compone in realtà di 8 siringhe e un dentifricio per il mantenimento. E' normale che il mio dentista, invece, a fronte di un costo per lo sbiancamento di 400 euro, mi abbia consegnato soltanto 4 siringhe e nient'altro? Scusate, capisco bene che non è solo un discorso di costi dei prodotti, ci mancherebbe, c'è anche la professionalità, ma oggi con internet si accede a tutto, e ho potuto constatare che le 8 siringhe con il dentifricio hanno prezzo di circa 50 euro dai rivenditori ufficiali per dentisti. In ogni caso, come si spiega la metà delle siringhe consegnate? Si cambia in base al paziente e di volta in volta il dentista decide quante siringhe consegnare?

Seconda domanda. Mi è stato espliciitamente detto che il gel va inserito nelle mascherine, dove per ogni dente c'è una sorta di sacca in cui depositarlo, e di stare attento a non farlo entrare in contatto con le gengive. Se eventualmente dovesse avvenire un contatto, come me ne accorgo? Sento dolore? Lo chiedo perché ho avuto come l'impressione che la gengiva su un incisivo si sia ritiirata. Potrebbe essere un effetto del gel che è fuoriuscito e venuto a contatto con la gengiva per una intera notte? Non ho però dolori nè altro.


Ringrazio iin anticipo delle risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Marco Capozza
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TRICASE (LE)
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Gent. Utente
senza una visita si può dare solo un parere generico, non riferito al caso specifico.

Gli sbiancamenti vengono effettuati da personale qualificato, cioè Dentista ed Igienista dentale.
Inizialmente viene effettuata una diagnosi della possibile discromia e si compara il colore con una apposita scala.
Non tutte le colorazioni dentali reagiscono allo stesso modo allo sbiancamento, alcune sono particolarmente resistenti.
Gli effetti collaterali o indesiderati sono prevalentemente limitati alla sensibilità dentale. Si deve però valutare in anticipo la presenza di ricostruzioni o protesi che verrebbero evidenziate dal cambiamento di colore.
I metodi applicabili sono vari e tutti più o meno efficaci. Se alle applicazioni in studio si sommano le applicazioni domiciliari, l'effetto sembra migliore.
Normalmente non ci sono problemi alle gengive, se la mascherina è realizzata correttamente.
Il costo dello sbiancamento è variabile tuttavia si devono considerare le visite, i materiali, le impronte, i modelli in gesso, le mascherine etc .. la professionalità.
Con questo intendo dire che se il suo dentista pensa che le siringhe consegnate siano sufficienti probabilmente si è basato sulla sua esperienza e sulla visita effettuata.
Se alla fine non è soddisfatto potrebbe comunque chiedere come migliorare (se possibile) il risultato.
Nella mia esperienza si cerca di soddisfare il paziente.
Cordfiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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L'opalescence è venduto anche in kit da 4 siringhe
http://www.crestwhitestrips.co.uk/home-teeth-whitening-kits-2/opalescence-tooth-whitening-system-10-strength-for-mild-yellow-teeth
Probabilmente il dentista le reputa sufficienti ad ottenere il risultato.
Circa il discorso dei costi le ha già risposto in maniera esaustiva il Dr. Capozza: lei non ha pagato un prodotto ma un trattamento che prevede anche l'utilizzo di un prodotto, ad esempio, senza le mascherine ottenute dalle impronte che son state rilevate quel prodotto non potrebbe utilizzarlo in alcun modo. Le mascherine le resteranno e i prossimi trattamenti costeranno sicuramente meno.

Cordialità
[#3] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Vi ringrazio per la gentilezza e la chiarezza della risposta, gentili dottori.

Il solo dubbio che mi rimane a questo punto è solo sulla salute delle gengive. Più che altro vorrei capire cosa possa succede se il gel dovesse finire a contatto per una notte intera con parte della gengiva. Il mio dentista dice che la gengiva potrebbe bruciarsi, ma in caso avvenisse, sentirei dolore? La gengiva si ritirerebbe o cosa? E sarebbe una situazione reversibile?
[#4] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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Non succede nulla di irreversibile alla sua gengiva, si irrita un po' come quando l'acqua ossigenata le va su un dito. Si crea una limitata ustione chimica che regredisce nel giro di qualche ora. Ovviamente la gengiva irritata da un po' fastidio. La prossima volta scelga lo sbiancamento professionale eseguito a studio, farà tutto il dentista.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio, Dottore.

In realtà io pensavo che così fosse, che il dentista mi avrebbe fatto il trattamento nel suo studio, ma mi ha detto che attualmente l'unico trattamento che lui fa è questo delle mascherine e col gel da fare a casa. Ha abbandonato qualsiasi altro tipo di sbiancamento.
[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Anche il sottoscritto ha abbandonato qualsiasi altro tipo di sbiancamento.
Concordo con la scelta del suo dentista.

Il trattamento di Opalescence si compone del numero SUFFICIENTE di siringhe per ottenere il risultato.
Infatti viene venduto ai dentisti e non ai pazienti.
Ho controllato inoltre il costo della confezione presso il mio abituale fornitore, e mi risulta più alto, circa 85€ (ivato) per la confezione da lei segnalata.
Personalmente lo compro in confezioni da 40 alla volta, e ne consegno al paziente il numero che ritengo adeguato.
Il dentifricio è ininfluente, infatti non lo compro.

Quello della siringa di gel è il costo decisamente minore del trattamento di sbiancamento, come le hanno spiegato bene i colleghi.

La permanenza di gel sulla gengiva può avere solo un effetto disinfettante, trattandosi di perossido di idrogeno.
[#7] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio del suo intervento, dottore, gentilissimo e precisissimo.
Mi pare di capire, quindi, che questo è l'unico trattamento diciamo più sicuro e non aggressivo per lo smalto e il dente. Dico bene?

Peccato soltanto che lo sbiancamento che ho ottenuto non è quello che avevo immaginato.. Sì, lo ammetto, io avevo immaginato uno sbiancamento di quelli che si vedono in tivù, ma a questo punto credo che quei risultati, per intenderci da sorriso da attore di Hollywood, siano ottenibili solo con le faccette in ceramica, ma attualmente non ho alcuna intenzione di ricorrere a quella soluzione. Magari tra 20 anni quando lo smalto dei miei denti sarà rovinato..

Riporto la mia esperienza, che magari può servire anche ad altri pazienti, che una notte, anche se ancora non capisco come, il gel è uscito fuori dalla mascherina ed è rimasto a contatto con una parte delle gengive. Quando mi sono svegliato e ho tolto le mascherine, ho trovato la zona un po' sanguinante e leggermente gonfiata, ma la cosa è passata nel giro di qualche ora e adesso non si vede più nulla.
[#8] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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Non è l'unico trattamento sicuro né il più sicuro.
I trattamenti professionali alla poltrona o domiciliari, purché effettuati o prescritti da un medico odontoiatra son tutti ugualmente sicuri.

Cordialità
[#9] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Sono TUTTI sicuri e non aggressivi.

Il contatto con la gengiva, come dice lei, si è risolto in poche ore.

La causa dello sbiancamento insufficiente può avere alcune origini, vediamo di immaginarle.

1)
Aspettativa irrealistica.
Il sorriso "tipo Hollywood" può non essere raggiungibile se non a costo di prolungare lo sbiancamento per mesi e mesi, con costi immaginabili.
Se il colore che desidera è quello della ceramica dei sanitari, lo realizzerà solo con apposite faccette, e poi potrà essere esibito dove tutti potranno riconoscere a colpo d'occhio l'abilità del dentista nell'eseguire delle protesi.

2)
L'aspettativa è realistica, ma il colore non è sbiancabile.
Succede con pigmenti dovuti a calcificazione dell'acqua, come a chi ha vissuto tanti anni nel deserto, o a chi ha i denti macchiati da antibiotici.

3)
L'aspettativa è realistica ma il numero di siringhe sbiancanti è insufficiente.
Sarà sufficiente prolungare il trattamento fino al raggiungimento della tonalità desiderata.

4)
Le mascherine trasparenti sono state preparate prive del serbatoio labiale di contenimento, che assicurano la massima efficacia del prodotto sbiancante.
Sarebbe meglio, in questo caso, rifarle con il serbatoio oppure prolungare il trattamento, pur nella consapevolezza della loro decisa minor efficacia.
[#10] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Quando facevo riferimento alla sicurezza e all'aggressività intendevo, e mi scuso fin da adesso se dico una castroneria, che qualsiasi trattamento va ad intaccare la dentina, chi più chi meno. Ho cercato di fare delle ricerche per capire il funzionamento del trattamento sbiancante, ma se anche il mio dentista ha abbandonato altre tipologie di trattamenti sbiancamenti, e usa Opalescence al 10%, credo sia perché gli altri trattamenti siano troppo aggressivi e vadano a corrodere lo smalto, detto volgarmente. Dico bene o ho preso un abbaglio?

Per quanto riguarda invece il risultato, credo che da un lato c'era troppa aspettativa da parte mia di veder diventare i denti bianchi come gli attori dei film questo è vero, ma avrei voluto prolungare il trattamento ancora per un po', anche perché, a detta anche del mio dentista, un paio di denti non si sono sbiancati come gli altri. Il fatto è che il mio dentista non aveva alcuna intenzione di prolungarmelo il trattamento, quindi ad oggi potrei fare ben poco. Potrei/dovrei forse comprare altre siringhe per conto mio rivolgendomi a un rivenditore autorizzato?

Le mascherine comunque hanno il serbatoio.
[#11] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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"Dico bene o ho preso un abbaglio?"
Ha preso un abbaglio: non mi risultano studi scientifici che dimostrino che concentrazioni maggiori di perossidi utilizzate a studio con un risultato che si ottiene in 1-2 sedute siano nel lungo termine più lesive per i tessuti duri dentali rispetto a trattamenti domiciliari che prevedono un contatto prolungato 4-8 ore con il gel per una decina di giorni almeno.
I motivi per cui si sceglie un trattamento rispetto ad un altro son diversi.
Se fosse come dice lei quale dentista effettuerebbe più trattamenti a studio?
...visto tra l'altro che portano via mediamente più tempo ed i costi son paragonabili se non inferiori?

I trattamenti a studio o domiciliari professionali son tutti ugualmente sicuri (o ugualmente lesivi se vuole vedere il bicchiere mezzo vuoto ) per i tessuti duri dentali.
Van solo usati correttamente per sfruttarne al massimo i benefici riducendo al minimo le possibili problematiche.

La scelta del tipo di sbiancamento io la condivido con il paziente offrendo entrambe le modalità:
- a studio in 1-2 sedute di una ventina di minuti circa con perossidi attivati da sorgente laser al diodo
- domiciliare con mascherine anatomiche e gel come ha fatto lei.
Fondamentalmente per quella che è la mia esperienza chi vuole un risultato più rapido e non vuole stare a pensare a mascherine da riempire da indossare per diverse notti sceglie la prima modalità.


Cordiali saluti
[#12] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Dottore, la ringrazio per la precisazione.
In effetti mi sono espresso male. Il concetto che volevo esprimere e la domanda principe, parzialmente confermatami dalla sua frase "ugualmente lesivi" , è questa: lo sbiancamento dei denti, qualsiasi metodologia si usi, a studio o domiciliare, va ad intaccare, anche se un minimo, i tessuti duri del dente? E a lungo andare questi trattamenti rendono il dente più fragile e con lo smalto meno resistente? Prima avevo parlato volgarmente di "corrossione dello smalto" a tal proposito..
[#13] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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Qualsiasi metodica sbiancante rende all'inizio i tessuti duri dentali più "porosi".
Nel giro di poche ore/giorni la situazione torna alla normalità in quanto la mineralizzazione dello smalto superficiale è regolata in buona parte da un meccanismo di scambio ionico con sali di calcio disciolti nella saliva.
Non ci son effetti lesivi permanenti se le metodiche son utilizzate correttamente.
[#14] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio della risposta, ora mi è tutto più chiaro.
[#15] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Il suo dentista dovrebbe essere disponibile a fornirle altre siringhe sbiancanti di opalescence, ad un prezzo RAGIONEVOLE per prolungare il trattamento.

E' una questione di buon senso.
Purtroppo non possono essere acquistate dall'utente in modo legale.

Se non ci sarà disponibilità, cambi dentista.

[#16] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009

Grazie anche a lei, dottore.

Seguirò il suo consiglio allora.