Utente 247XXX
Salve dottori, vorrei chiedere un consulto per una preoccupazione riguardo l'esame di cui sopra.
Sono andato dal medico di base per una dispnea da sforzo. Praticamente dopo anche una minima attività fisica fatico a respirare. Mi ha fatto fare 10 flessioni, mi ha ascultato petto e schiena, e ha detto che ho un po' di difficoltà, poi sconsigliandomi di fare attività fisica per il momento e consigliandomi di ridurre le sigarette (fumo da 7 anni circa), mi ha prescritto: radiografia del torace (fatta, polmoni ok volumetria del cuore anche) visita cardiologica ed ecg (fatte, anche queste con buon esito), visita pneumologica e spirometria (non ancora fatte), emo gas analisi ed altre analisi del sangue (per vedere cause allergiche, non fatte ancora), un ecocardiogramma, ed un ecg da sforzo che ho tra qualche giorno.
Mi chiedo, dal momento in cui possono esserci anche cause allergiche, e premesso che anche al minimo sforzo faccio fatica a respirare (respiro, ma mi manca lo stesso l'aria, come se non mi ossigenassi per bene) è consigliabile fare prima l'ecg da sforzo o dovrei prima controllare i parametri polmonari e fare le analisi del sangue? Un amico che ha fatto questo esame mi ha detto che ci sono diversi livelli e che alla fine, dopo una mezz'ora circa sul tapis roulant, si è esausti. A me hanno detto che lo farò sulla ciclette, ma ad ogni modo ho molta paura di cominciare a star male e di avere una "crisi respiratoria". Di solito mi durano anche più di mezz'ora, in cui respiro male, faccio fatica, e mi spavento molto.
Cosa mi consigliate di fare?
Ringrazio in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se lei fuma di cosa si preoccupa? Del fiato corto?
Lei ha 24 anni e se continua a fumare ha un elevato rischio di cancro, infarto ictus e morte improvvisa
Non stia a fare tante prove ed esami .
Se lei continua a fumare significa che non ha paura per niente.
Non perda tempo a scrivere.
Saluti
Cecchini
[#2] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
Ho riportato gli esami che il medico di base, dopo avermi visitato, mi ha detto di fare.
Se mi preoccupo del fiato corto? No, nonostante sia fastidioso, a fronte delle conseguenze che può apportare il fumo, ormai fortunatamente conosciute da tutti. Piuttosto mi preoccupo delle cause che possono portare una dispnea, per curarle.
Sia il medico di base che il cardiologo mi hanno detto di non poter dire nulla, che le cause possono essere anche in relazione a stimoli allergici, di fare gli esami e riportarli.
Essendomi stata vietata l'attività fisica, la mia domanda si riferiva al fatto se possa o meno essere "pericoloso" fare l'ecg da sforzo.
Vorrà credermi nel momento in cui le dico che la sua avversità al fumo è pari alla mia, ma non penso di doverle io ricordare che il tabagismo crea una dipendenza sia fisica che psicologica, a volte purtroppo più forte delle preoccupazioni e delle paure che si possano nutrire.
Saluti a lei.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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le garantisco che nessuno è mai morto perché ha smesso di fumare.
Ma ovviamente è una scelta sua.
Mi pare curioso tuttavia che una persona non attribuisca al fumo la,sua dispnea e vada a cercare altre cause.
La saluto