Utente 549XXX
gentili dottori, sono qui perla mia compagna che ha 40 anni. da tempo soffre la notte per il formicolio alle mani. diagnosi emg tunnel carpale e morbo di de quervain. soluzione medica: internvento del tunnel e del morbo di quervain.

adesso le nostre paure sono rappresentate da quello che abbiamo letto sul sito sui rischi dell'intervento che cita: E' un intervento da effettuare con attenzione per la presenza di strutture nobili come il nervo radiale che se non si isola bene si rischia di tagliarlo. ebbene noi da parte nostra si vorrebbe tentare di far fare l'intervento da mani esperte ma come facciamo a saperlo o a capirlo. saremmo gradi a chi ci desse qualche consiglio con franchezza che poi noi valuteremmo. ringraziamo con fiducia

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Bellettato
24% attività
0% attualità
8% socialità
BOLOGNA (BO)
Rank MI+ 32
Iscritto dal 2008
Tutti gli interventi hanno complicanze che bisogna conoscere ed evitare. Ecco perchè bisogna farli solo se indispensabile.
Comunque i due interventi in oggetto sono da considerarsi "semplici", della durata di 10-15 minuti .
Io li effettuo in anestesia locale in day hospital e sono del tutto routinari . Quel che conta è valutare con attenzione se bisogna proprio operare!Ci possono essere terapie alternative.
Auguri e a disposizione per ulteriori chiarimenti.
[#2] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
ringrazio il dr maurizio bellettato per la risposta. chiedo cortesemente di spiegarmi cosa intende x terapie alternative. se si riferisce ai farmaci, già usati ma con scarsi risultati. mi aiuti a capire se esiste un'alternativa all'intervento chirurgico, xchè da quello che leggo su questo sito dalle persone che hanno deciso x l'intervento pare che non sia così risolutivo. sarà vero che si tratta di un banale intervento, in anestesia locale, ma le complicanze del dopo sembrano essere tante.
un appello ai medici del forum, o a chi riesce a sbottonarsi un pochino per aprirmi la strada, per una + idonea valutazione verso una + idonea struttura x evitare di arrivare alla cieca presso un centro qualsiasi piuttosto che un centro mirato al tipo di intervento, magari consigliare due tre centri specifici e poi chiaramente la valutazione finale va fatta da noi. ringrazio chi voglia aiutarmi nella scelta.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Bellettato
24% attività
0% attualità
8% socialità
BOLOGNA (BO)
Rank MI+ 32
Iscritto dal 2008
Stiamo parlando di 2 interventi separati, che possono essere eseguiti nello stesso momento ma che possono non essere necessari interambi.
La EMG ci dice se siamo ad uno stadio avanzato di compressione del nervo mediano e se è pertanto necessario effettuare intervento di neurolisi. Due sono le tecniche principali: a cielo aperto e cielo chiuso. Io pratico routinariamente entrambe a seconda della situazione clinico-anatomica del paziente.Non esistono terapie alternative.
Diverso è il discorso del De Quervain. Qui si può aspettare e tentare terapie incruente con infiltrazioni paratendinee che in mano esperte hanno buoni risultati almeno nel 70% dei casi , mentre per il mediano si rischia un danno irreversibile se si aspetta .
Auguri
[#4] dopo  
Dr. Michele Calderaro
24% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2008
sono in accordo con il Dr. Bellettato la decisione sull'urgenza dell'intervento del tunnel carpale è direttamente proporzionale al risultato dell'EMG mentre per De quervain si possono avere degli ottimi risultati con un trattamento conservativo (non chirurgico) con infiltrazioni con cortisone e tutore, con l'unico incoveniente che il cortisone poichè infiltrato sotto la cute può lascia delle chiazze di discromia (cioè più chiare).
cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
egregi dottori,
vorrei aggiornarvi sul problema delle mani di mia moglie.
avevo scritto circa le nostre perplessita sull'intervento su entrambi le mani sia del tunnel carpale che del morbo di de querven.
a distanza di quasi un anno il problema da un paio di mesi sembra essere sparito cosi come era giunto.
aggiungo che non ha fatto nessun tipo di intervento. solo due serie di terapia laser e ionoforesi tens e ultrasuoni, consigliate dal nostro fisiatra i fiducia.
cosa ne pensate.