Utente 814XXX
Sono un ragazzo di 24 anni, da quasi un anno sto insieme a una ragazza con cui ho avuto i miei primi rapporti sessuali.
nei nostri rapporti al 99% ho sofferto di eiaculazione precoce riuscendo a penetrare.
la settimana scorsa finalmente mi sono rivolto a un andrologo che, dopo uno spermiogramma e una radiografia ai testicoli da cui non si è riscontrato alcun elemento collegabile al mio problema, mi ha prescritto mezza compressa di zoloft (50mg) al giorno per due mesi.
premettendo che non ho allergie o altri problemi e non ho mai fatto uso di farmaci del genere, ho acquistato il farmaco ma non l'ho ancora preso per paura dei molteplici effetti collaterali e del fatto che risolverebbe il mio problema sfruttando un effetto collaterale della sua reale funzione.

vi chiedo quali sono i rischi che corro assumendo questo farmaco e se, nella vostra esperienza, il problema sarà risolto soltanto durante il trattamento (come ho letto da esperienze di altri) non portando quindi a una definitiva soluzione del problema.

ringrazio in anticipo per la disponibilità

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,le domande avrebbe dovuto porle al Collega che ha avuto il privilegio di visitarLa.Comunque,la terapia della eiaculazione precoce non ha un protocollo univoco e svariate e molteplici sono le strategie empiriche (pomate,spray anestetici etc.),off label (sfruttando gli effetti collaterali di farmaci impiegati per altre patologie,quali la sestralina da Lei indicata),e psicosessuologiche.A volte la strategia é integrata,sfruttando tutte e tre insieme o in tempi diversi.Ognuno di noi ha delle preferenze ma nessuno ha "la chiave",pur ottenendo significativi risultati.
A breve verrà commercializzata la dapoxetina che,aldilà della efficacia reale,é il primo farmaco che viene registrato come terapeutico della eiaculazione precoce.Gli effetti collaterali della setralina sono facilmente dominabili e,in prima istanza,non rappresentano un problema ostativo alla prescrizione.Alcuni medici preferiscono l'assunzione "on demand",altri continuativa.Segua i consigli dello specialista e ci aggiorni in seguito.Se ritiene.Cordialità
[#2] dopo  


dal 2009
ringrazio subito per la velocità della risposta.
avevo certamente già chiesto le stesse cose all'andrologo a cui mi sono rivolto.
per le controindicazioni è stato piuttosto vago dicendomi che non ce n'erano di particolari, anche se io ho cercato maggiori informazioni in seguito alla prescrizione di zoloft che non conoscevo.
per quanto riguarda la cura, mi ha detto che avrei imparato ad avere un maggiore controllo del mio riflesso eiaculatorio e quindi potuto abbandonare gradualmente il farmaco dopo la terapia di due mesi.
ho chiesto qui per avere qualche parere aggiuntivo e perchè nutro ancora qualche timore sull'utilizzo del farmaco...
[#3] dopo  


dal 2009
Dopo 2 mesi circa di trattamento, ho riscontrato dei miglioramenti non sostanziali nel primo rapporto ma soddisfacenti nel secondo con un buon controllo dell'eiaculazione.
La cura ha, quindi a mio giudizio, avuto effetti abbastanza positivi anche se non mi ha aiutato a superare completamente il problema.

In questi giorni tra l'altro, a causa di un'influenza ho preso Aspirina e altri FANS il cui uso è sconsigliato insieme allo Zoloft che ho quindi sospeso bruscamente per quasi una settimana. L'andamento dei rapporti è tornato ad essere insoddisfacente e con risultati simili a quelli precedenti alla cura.

Come potrò fare a meno del farmaco se già dopo qualche giorno di sospensione il risultato è questo? il risultato è assolutamente temporaneo anche nella vostra esperienza?

Grazie in anticipo
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...ci vuole tempo,pazienza,"fortuna" ed attendere,per valutare gli effetti sulla sessualita' di qualsiesi terapia,che si verifichino maggiori occasioni di convivenza,piuttosto che di occasionalta' (rapporto in quel giorno,a quel posto,a quellora,con la paura di fallire...).Ci aggiorni in seguito.Cordialita'.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Egergio signore,
le premetto che sto andando a naso poichè non l' ho visitata, ma non più di tanto. In genere Zoloft viene prescritto quando l' eiaculazione precoce è psicologica, e la dapoxetina non è molto differente dallo Zoloft, anche Zoloft può essere somministrato on demand. La rogna di tutti e ripeto tutti questi farmaci è che quando vengono sospesi si torna al punto di partenza.
Personalmente non mi affiderei a concetti di "fortuna" o "maturità" nel risolvere il suo problema, piuttosto mi chiarirei con l' andrologo che le ha prescritto il tal farmaco se il suo problema è veramente di ordine psicologico, così come ipotizzato, e se lo è consulterei uno psicologo.
[#6] dopo  


dal 2009
Dr Cavallini, grazie per la risposta molto chiara.

L'andrologo quando mi ha prescritto zoloft mi ha detto testualmente che dopo la cura mi sarei "dimenticato del mio problemuccio" sfilandomi 300 euro (che per uno studente come me sono una cifra) ed escludendo problemi di infezioni o problemi di altro genere non riscontrati dalle analisi fatte (spermiogramma e radiografia ai testicoli). Valuterò di parlare con uno psicologo, voglio assolutamente cercare di risolvere questo problema.
Ci sono altri esami che possono evidenziare problemi di carattere fisiologico?
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,
in alcuni casi possono essere indicate delle valutazioni neurologiche ma è sempre lo specialista che lo ha valutato in diretta che può eventualmente indicarle ,soprattutto se ci sono particolari problematiche in questo senso da valutare. Comunque, se desidera avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=27950.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
[#8] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Egregio signore,
assolutamente no. In genere una prima visita è più che sufficiente per capire la natura psicologica od organica del problema. Vada pure dallo psicologo: una raccomandazione. Ne trovi uno "simpatico", se no fa fatica a parlare.
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,
ci tenga comunque aggiornati sui suoi futuri passi per capire la sua attuale situazione clinica, se lo desidera.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

[#10] dopo  


dal 2009
Lo farò sicuramente. A presto
[#11] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Faccia sapere