Utente 382XXX
Salve, vi scrivo cortesemente in seguito ad un episodio capitatomi oggi pomeriggio (29/05/2015) intorno le ore 14.20 circa, un episodio che mi ha particolarmente colpito per la sua modalità e per i sintomi che ho iniziato ad avvertire, mi sarebbero molto utili e chiarificatrici i Vostri pareri, anche in vista di procedere magari con controlli più specifici in quanto non so se quanto capitatomi abbia potuto lasciare dei danni degni di preoccupazioni.

Dopo aver pranzato con la mia fidanzata, in tutta serenità e normalità decidiamo di andare a sederci sul divano per vedere un pò di televisione insieme.
Dopo qualche minuto mentre ero seduto sul divano, si manifesta improvvisamente un fortissimo dolore al braccio sinistro esteso anche nella zona interna al bicipite e fino alla mano, contemporaneamente il mio battito cardiaco aumenta notevolmente ed una sensazione paragonabile ad un "doloroso formicolio" si estende quindi anche verso la zona sinistra del petto.
In contemporanea avverto anche una sensazione di stordimento molto forte ed una sensazione molto simile a quella vampate di calore sul viso e sulla testa. Il dolore al braccio unito a questi altri sintomi mi allarmano particolarmente infatti, tentando di non spaventare la mia fidanzata, mi alzo in piedi (per quanto mi era possibile) e le comunico che probabilmente stavo avendo "un problema con il cuore" in quanto la sensazione era assolutamente attribuibile a qualcosa del genere.

La massiccia tachicardia continua ad aumentare ma riesco a ritrovare la calma opportuna cercando di valutare anche tutti gli altri sintomi che stavano incombendo rapidi,
ovvero: Sensazione di dolore-fastidio estesa anche al braccio destro, sensazione di mancanza di forza nella mano sinistra, dolore-indolenzimento dei denti, irrigidimento della mandibola, repentino e continuo cambio di temperatura delle estremità mani e piedi. Inoltre, ho avvertito anche, però brevemente, un dolore pungente dietro la schiena lato sinistro sotto la zona della scapola.

Dopo circa 2 ore o qualcosa in più dopo, la tachicardia diminuisce quasi del tutto fino a sparire praticamente totalmente. Attualmente, la tachicardia è sparita ma continuo ad avere indolenzimento fastidioso nella zona interna al bicipite sinistro ed avverto la parte esterna delle dita della mano sinistra intorpidita e possiamo dire "indebolita". Inoltre, e concludo, mi è sopraggiunto attualmente un senso di nausea molto simile ad una cattiva digestione accompagnato da un senso di stanchezza e vista un pò sbiadita.

In conclusione, che cosa a Vostro avviso, può essermi accaduto?

Credo di aver descritto tutti i sintomi che ho avvertito e che avverto attualmente al fine di permettere a Voi una maggiore comprensione di cosa probabilmente mi sia accaduto.
Sono molto preoccupato, aspetto una Vostra gentilissima risposta.


Grazie in Anticipo.

A.M

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Dr. Mariano Rillo
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Caro signore
non è facile a distanza e senza conoscerla, nè poterla visitare satbilire cosa le è accaduto...quindi non fraintenda le mie parole, che esprimeranno solo un'opinione personale e ovviamente non avranno il significato di una diagnosi....
credo lei abbia avuto una crisi di panico....
dalle sue parole emerge in maniera abbastanza chiara la paura dia avere un infarto in corso...riporto le sue parole ".... le comunico che probabilmente stavo avendo "un problema con il cuore" in quanto la sensazione era assolutamente attribuibile a qualcosa del genere..."
Potrà sembrarle strano, ma la nostra mente gioca brutti scherzi quando si focalizza su problemi fisici e nel suo caso, i sintomi al braccio che lei può aver erroneamente attribuito a un infarto, potrebbero aver innescato il meccanismo della crisi di panico responsabile di tutti gli altri sintomi descritti. Ovviamente una visita cardiologica è sempre opportuna.
Saluti cordiali