Utente 374XXX
Egregi dottori,

mio padre deve essere operato per adenocarcinoma al retto t3 (era t4 regredito a t3 dopo 1 ciclo di radiochemioterapia).

I chirurghi hanno detto che l'intervento è in laparotomia, ho letto su molti articoli invece che la laparoscopia porterebbe vantaggi.. Parlavano di dover "vedere bene" la parte da operare, anche se t3 sulla risonanza risulta "infiltrazione del grasso mesocolico" con 2-3 linfonodi ingrossati.

Inoltre hanno detto che sicuramente va fatta la stomia temporanea (colostomia di protezione mi sembra) in quanto l'adenocarcinoma è a 38 mm dal margine rettoanale, si parlava di provvisoria.

La scelta è giusta oppure era da optare per un'operazione in laparoscopia? Sarà il primario di chirurgia generale ad effettuare l'intervento.

Io addirittura suggerivo la TEM ma esclusa per via dei 3 linfonodi "ingrossati" ..

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Alcune risposte le ha già ricevute nella precedente richiesta di consulto.
http://www.medicitalia.it/consulti/Oncologia-medica/472081/E-possibile-evitare-l-intervento-adenocarcinoma-retto.
La scelta laparotomica/ laparoscopica è dettata dalla esperienza che ha il chirurgo ad approcciare tale neoplasia.
La preparazione del mesoretto, la sua totale escissione ed l'anastomosi ultrabassa in alcuni casi sono difficili da eseguire in laparoscopia.
Si parla di ileostomia di protezione e non di colostomia.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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La preparazione del mesoretto, la sua totale escissione ed l'anastomosi ultrabassa in alcuni casi sono difficili da eseguire in laparoscopia.
Si parla di ileostomia di protezione e non di colostomia.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 374XXX

Iscritto dal 2015
Gentilissimo dr. D'Oriano,

La ringrazio per la veloce risposta.

Ho comunque chiesto con precisione se avrebbero fatto l'ileostomia o la colostomia, e mi hanno confermato proprio dicendomi: colostomia di protezione.

Se mi dice che la scelta della laparotomia è dettata solamente dall'esperienza del chirurgo avrebbero potuto indirizzarmi presso una migliore struttura, ma molti l'avevano consigliata addirittura un primario di chirurgia di un'altra struttura presso la quale avevamo avuto una visita privata.

RingraziandoLa nuovamente per la sua attenzione le porgo cordiali saluti.
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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La colostomia sul trasverso rappresenta una opzione.

Non solo dall'esperienza ma anche da condizioni che potrebbero rendere inadeguata la resezione e la resezione totale del mesoretto: configurazione della pelvi, dimensioni e sede del tumore, il sesso maschile, l’obesità, le dimensioni dell’utero e la terapia radiante pregressa, queste possono aumentare le difficoltà dell’approccio laparoscopico.
Bisogna anche dire che molte evidenze supportano la sicurezza e la fattibilità della colectomia laparoscopica mentre non esistono equivalenti "numeri" di evidenze per il cancro del retto.
Anche se a distanza penso che la scelta laparotomica sia stata fatta secondo scienza e coscienza.
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 374XXX

Iscritto dal 2015
Grazie ancora per le veloci e sopratutto complete risposte.

A volte leggere opinioni contrastanti mette un po' d'ansia, ma ora ci sentiamo un po' più tranquilli e con qualche risposta in più riguardo la tipologia di intervento.

Colgo l'occasione per porgerLe i miei più cordiali saluti