Utente 380XXX
Buongiorno
Sono una studentessa di 27anni e qualche mese fa mi è stata diagnosticata una brachialgia cervicale che interessa il lato sx del corpo,causata da una verticalizzazione quasi al 60% della curva cervicale
mi sono sottoposta a massoterapia ed esercizi isometrici rieducativi.ma il problema non si è risolto. Il polso e il pollice continuano a provocare dolore e disabilita. Non posso fare nessun movimento che interessi la mano.ci sn giorni in cui il pollice fa tanto male da provocare il risveglio motturno.
mi chiedo a questo punto se nn ci sia qualcosa altro oltre la brachialgia o se ciò fosse normale.
grazie per la risposta.
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Occorre premettere che "brachialgia" non è una diagnosi ma semplicemente un sintomo, in quanto significa "dolore al braccio". Diventa una diagnosi quando se ne indica la causa, ad esempio "brachialgia da ernia del disco C5-6", oppure "b. da radicolopatia, da osteofitosi, ecc.". Non so come si calcoli "una verticalizzazione quasi al 50%" del rachide cervicale", tuttavia l'appianamento della lordosi fisiologica è spesso dovuta alla contrattura muscolare che si instaura automaticamente in presenza di dolore al collo, ma Lei non ne parla: dal consulto sembra che il dolore sia localizzato a pollice e al polso (anche se parla di "brachialgia che interessa il lato sin del corpo", quindi anche il tronco e l'arto inferiore sin?). Purtroppo gli elementi forniti,come vede, sono piuttosto confusi e non è facile aiutarLa. Visto che parla di polso e pollice, in attesa di tornare dall'ortopedico per informarlo della inefficacia delle cure prescritte, legga questo articolo http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-della-mano/248-morbo-de-quervain-tendinite-polso.html
Per provare a fare il test di Finkelstein citato nel'articolo guardi la foto che trova qui : http://it.m.wikipedia.org/wiki/Test_di_Finkelstein#Esami
Qualunque sia il risultato della lettura, ribadisco che è indispensabile approfondire la ricerca delle cause della brachialgia: descriva all'ortopedico con maggior precisione la sede dei dolori, i gesti e i movimenti che lo scatenano, la eventuale presenza di formicolio, senso di bruciore,ecc. Quando dovrà indicare le sedi dei disturbi dovrà essere in grado di farlo servendosi della punta di un solo dito, che si chiama proprio per questo "indice". Quanto più Lei sarà precisa e dettagliata nel descrivere i disturbi tanto più sarà facile per lo specialista fare la diagnosi.
Ci tenga aggiornati se lo desidera.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 380XXX

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Buongiorno dottore
La ringrazio per la risposta esaustiva e tempestiva.
È vero le informazioni che le ho presentate appaiono difficili da decifrare,ma sono quelle che hanno dato a me. Proprio per questo motivo volevo capirci un pò in più.
Ho eseguito il test che mi ha proposto e mi ci ritrovo completamente. Dolore proprio dove indicato dal test e leggendo il link,mi sembra di rientrare nel problema descritto.
A questo punto,lei come mi consiglia di procedere?
Premetto che consultanto l'ortopedico,lui continua ad asserire che sia solo un problema di cervicale;mentre secondo il fisioterapista il problema che riscontro al pollice e al polso non risultano essere propriamente derivanti dal problema cervicale.
come ha potuto capire sono in un punto scomodo,tra opinioni/diagnosi diverse fatte da figure differenti.Mi preoccupa ciò,poichè sono giovane,la mano è importante e non poterla usare mi limita molto e non capire a chi affidarmi e come risolvere il problema...mi fa solo prolungare il tempo di guarigione.
Posso chiederle lei cosa mi consiglia e come posso procedere?
Grazie e buona giornata

[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Premesso che il fisioterapista non è un medico e quindi non può fare diagnosi né esprimere pareri, a questo punto forse vale la pena sentire un secondo parere facendosi vistare da un ortopedico esperto in Chirurgia della Mano. Può trovare qui http://www.sicm.it/it/chirurghi-e-professionisti/i-soci/mappa-soci-sicm.html (zoomando sulla mappa) gli Specialisti più vicini, anche se limitatamente a quelli iscritti alla Società, con indicate spesso anche le strutture pubbliche presso le quali lavorano. Oppure chieda al Suo medico curante se ha uno specialista di riferimento da suggerirLe. Ci tenga informati sull'evoluzione del caso. Ovviamente non è ancora accertato che si tratti del m.di De Quervain, ma il chirurgo della mano è in grado di approfondire gli accertamenti anche nel caso che i sintomi derivassero veramente dal collo.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 380XXX

Iscritto dal 2015
Buongiorno Dottore
le scrivo per informarla che ho seguito il suo consiglio. Sono andata a consulto da un nuovo ortopedico il quale ha confermato la tendinite di de quervain alla mano. A tal proposito ha deciso di curarla attraverso la metodica della pompa diamagnetica. Quest ultima adoperata anche per il sintomo brachialgico.
inoltre a breve avro appuntamento con uno specialista maxillofacciale perchè l ortopedico ritiene che i problemi di cervicale e schiena che riscontro,derivino da un problema di maleocclusione dei denti.
ringraziandola per il tempo che mi ha dedicato, le voglio anche domandare se secondo lei la terapia adoperata per la tendinite è qlla fattibile/giusta.
Buona giornata
[#5] dopo  
Dr. Umberto Donati
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L'ultimo ortopedico è un chirurgo della mano? Per quanto riguarda la appropriatezza della terapia, non avendoLa visitata non sono in grado di rispondere. Se il dolore persiste da molto tempo personalmente preferisco l'intervento chirurgico perché risolve il problema immediatamente però è possibile che un tentativo conservativo sia indicato. Terminata la terapia fisica (e assicuratasi che questo sia un chirurgo della mano) torni da lui se non dovesse aver risolto.
Cordiali saluti