Utente 109XXX
Ciao,

spero di riuscire a spiegarvi tutto in breve. Tutto è nato circa 6 anni fa, nel 2009, con la morte di mio padre mi è capitato un periodo di impotenza durato circa 1 mese e che si è risolto da solo, con un ripristino dell'erezione regolare. Poi dopo circa 2 anni nel 2011 il problema si è ripresentato con saltuari cali del desiderio. Ho fatto delle analisi ormonali ed era tutto ok, forse un valore un po' al limite (ma potrei ricordare male). Con gli anni, arrivando ad oggi, ogni tanto il calo del desiderio saltuariamente si ripropone. Il pene raggiunge il massimo dell'erezione, ma poi la perde dopo pochi minuti. L'ultima volta mi è successo venerdi, durante un rapporto occasionale (credo abbia influito l'occasionalità dell'incontro che mi ha portato tensione e a dovermi giustificare..). In media sono cose che mi capitano 2/3 volte l'anno e magari vanno avanti per una decina di giorni, magari anche durante la masturbazione. A questo aggiungo che ho una vita sessuale abbastanza sregolare (rapporti solo occasionali o masturbazione), nonostante sia un ragazzo attraente di 37 anni, non ho quasi mai avuto relazioni stabili ed infine sono tutt'ora mentalmente confuso (etero, gay, bisex). Quello che vorrei chiedervi è in linea generale: posso considerare normali alla mia età questi accadimenti? E' normale avere dei periodi no o è un po' troppo presto? Per il resto ho una vita lavorativa e sociale positiva, ho anche ricevuto da un paio di mesi una promozione lavorativa che mi ha dato molta soddisfazione ma anche stress!

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,i periodici,limitati nel tempo,episodi di disfunzione erettile non possono
giustificare i dubbi circa la definizione degli interessi sessuali reali ma quest'ultimi possono giocare un ruolo sulla regolarità e qualità dei rapporti stessii.Comunque,credo che una definizione rigorosa della diagnosi andrologica,alla sua età,sia da considerarsi ineludibile,non sottovalutando la necessità di un'introspezione psicosessuologica.Il dato età non ha alcun valore,analogamente a quello legato allo stress lavorativo. Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
Dottor Izzo, con tutta franchezza, non ho capito assolutamente nulla della sua risposta.
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
aggiungo qualche riflessione a quelle del dr. Izzo.

La diagnosi deve essere andrologica e di tipo differenziale

È il deficit erettivo che porta un calo del desiderio sessuale di tipo difensivo?

É il calo del desiderio che sfocia in d,e?

È la confusione circa il suo rientramento sessuale che sfocia in una disfunzionalitá della vita sessuale?

È la differenza tra piacere solitario - autoerotismo, solitamente vissuto all'insegna dell'onestà del proprio immaginario - e piacere condiviso- solitamente vissuto con un partner ...

La diagnosi andrologica chiara e competente è il primo step per orientare poi un eventuale lavoro di tipo psico-sessuologico

Nel mio sito personale e blog trova tanto materiale da poter consultare.
[#4] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
Scusate ma mi state solamente confondendo le idee..come posso io conoscerne le cause? La mia domanda è molto semplice: è normale per un uomo di 37 anni avere periodi limitati nel tempo (3-4 volte all'anno per qualche giorno) di calo del desidero durante un rapporto?
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Lei cerca una risposta lapidaria e miope, quando la situazione è molto più sfaccettata...sul piano psico/ corporeo.

[#6] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
Ok lei mi sta dicendo che è necessaria una diagnosi andrologica competente, pero come vi dicevo c'è già stata e non è stato riscontrato nulla. Provo a spiegarmi meglio: al di là del mio caso specifico, possono essere considerati fenomeni normali (avere periodi limitati nel tempo (3-4 volte all'anno per qualche giorno) di calo del desidero durante un rapporto? Oppure è patologico per un uomo di 37 anni? (patologico intendo non necessariamente ormonale ma anche a livello psicologico)
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...ci sono uomini che soffrono di insonnia periodica,stipsi periodica,calo fisico periodico etc. e non per questo vengono considerati malati...Quanto ci trasmette,quindi,può essere considerato essere normale,in assenza di patologie diagnosticate e non temute.Infine,altro é valutare la vita sessuale legata alla convivenza,altro é valutare la valenza di un rapporto occasionale.Cordialità.
[#8] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
Qualche chiarimento dottor Izzo.

1. Quando dice: "episodi di disfunzione erettile non possono
giustificare i dubbi circa la definizione degli interessi sessuali reali ma quest'ultimi possono giocare un ruolo sulla regolarità e qualità dei rapporti stessi" intende dire che i miei dubbi sessuali possono incidere sull'erezione? O che cosa?

2. Cosa intende con: "é valutare la vita sessuale legata alla convivenza,altro é valutare la valenza di un rapporto occasionale"? Un rapporto occasionale può generare maggiore tensione e quindi piu probabilmente il "fare cilecca"? E cosa ne dice della masturbazione..perche mi capita anche li?

3. Infine..perchè dice che lo stress lavorativo o l'età non hanno nessun valore? ho sempre saputo che sono indici e possibili cause.

Tengo a precisare che non vorrei ingigantire il problema. Mi capitano raramente questi "casi", vado un po' in panico e allora cerco consulenza. Normalmente durante l'anno vivo la sessualità serenamente e vado dritto per mesi e mesi senza nessun intoppo
[#9] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...Va da se che se si hanno dei dubbi circa i propri indirizzi sessuali,la resa dei rapporti sessuali possa non essere ottimale e,soprattutto,costante.La convivenza fa sì che l'ansia da prestazione non compaia o sia minore,rispetto ad un rapporto programmato e occasionaleIl dato relativo alla masturbazione é poco interessante,analogamente alla presenza o meno delle erezioni spontanee.i problemi relativi allo stress lavorativo e familiare,purtoppo,fanno parte del quotidiano di tutti noi.Infine,il dato età,di per sé,non significa nulla,se non che la sua maturazione sessuale richiederebbe,forse,una vita sessuale diversa,con una partner fissa.Cmunque,a naso,non mi allarmerei più di tanto,considerando abbastanza frequente il disagio riferito.Cordialità.
[#10] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
Cari dottori,

riprendo l'argomento per informarvi che la mia situazione si è abbastanza ristabilizzata, ma non avendo più avuto rapporti sessuali, ho comunque deciso di prenotare una visita dall'andrologo seguendo i vostri consigli. I tempi però saranno lunghi (fine gennaio), cosi il medico di base mi ha intanto prescritto degli esami ormonali e consigliato un integratore naturale:

Ezerex in bustine per circa 40/60 gg (contenente arginina che dovrebbe favorire il rilascio dell'ossido nitrico).

Domando: posso prendere tranquillamente l'integratore? Chiedo questo perchè il medico me lo ha prescritto senza visitarmi ma solo sulla base del disagio riferito (problema di erezione + stress dovuto a una promozione lavorativa + stanchezza). In ogni caso, ho letto su internet, dovrebbe aiutare a livello energetico/tono e si spera a livello sessuale. Tra l'altro l'ho trovato tra gli integratori consigliati sul sito Farmaco&cura dove collabora anche la dottoressa Randone.

(ho anche riletto i post precedenti, sono stato in alcuni commenti un po' stizzito, chiedo scusa ma ero in un periodo un nervoso, grazie per il contributo che date).