Utente 385XXX
Buongiorno, ho già aperto un topic in gastroenterologia per gonfiori/dispepsia, ma visti gli sviluppi credo sia necessario anche il parere di un cardiologo.
Da novembre mi sono capitati più volte diversi episodi strani che sono stati associati a stress e ansia, ma io non sono convinto pienamente che siano loro la causa. Vivo costantemente con un senso di "pienezza" e pressione dall'interno nella zona tra il cuore e lo stomaco fino al lato sinistro del petto che mi fa stare in continua tensione, con senso di dispnea e con la sensazione che quando rilasso i muscoli mi scoppia il cuore o svengo. Ho avvertito più volte delle scariche che forse sono extrasistole che mi crea(va)no un po' di paura, ma gli episodi più drammatici sono stati 6, compreso quello di oggi. Due volte in metropolitana, due volte all'Università, una volta in macchina, e una volta al ristorante (oggi a pranzo) ho avuto una breve crisi di 5-10 secondi in cui all'improvviso mi sento il cuore come se si stringesse su sé stesso e rallentasse quasi fermandosi (senza dolore) e la testa che "si riempie di aria" in particolare nella zona tra naso e sopracciglia e al termine di cui mi ritrovo le mani fredde, la testa calda e il cuore che batte forte oltre a un senso di angoscia e paura. Sono andato 3 volte all'ospedale, mentre le altre volte, compreso oggi, ho cercato di convincermi di non avere nulla. All'ospedale mi hanno sempre liquidato dicendo che non avevo nulla. Ho fatto anche un Holter ECG in cui sembrava tutto ok: aritmia respiratoria, "spiccata variabilità RR" e una 60ina di extrasistole. Sono sicuro di soffrire di stress e ansia, ma ho paura che non siano la causa di ciò, ma la conseguenza. Sicuramente queste crisi non sono riconducibili a infarto, vorrei capire cosa potrebbero essere.. Magari sono disturbi del nervo vago? Avrei molto altro da scrivere ma per non esagerare la chiudo qui se no diventa un papiro..

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
La diagnosi più probabile, dato che questo è un consulto web, è riconducibile a crisi di attacchi di panico con evitamento fobico.
La coesistente sintomatologia gastro intestinale e' una conferma.
Anche i numerosi accessi al PS, tutti securizzanti, e il referto dell'holter ecg
depongono per la diagnosi di cui sopra.
Valuti la possibilità del ricorso a uno specialista dell' ansia per una adeguata terapia farmacologica a cui potrebbe affiancare un percorso psicoterapeutico per una migliore qualità di vita.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera, per finire il racconto, stasera sono andato a misurare la pressione e avevo 137/86 che è più delle altre volte. Ho avuto tachicardia (tra 100 e 120 bpm circa) per tutto il pomeriggio, ed è sparita solo verso sera.
Riguardo alla sua risposta, ciò che mi dice mi tranquillizza, ma non completamente. I sintomi che avverto sono "autentici", sento davvero quel disagio al cuore che sembra impazzire e contrarsi per 5-10 secondi... Non ho capito bene una cosa infatti: se fosse panico vorrebbe dire che in quel momento il mio cuore batteva abbastanza regolarmente e io ho percepito e ampliato il fastidio con la paura? Oppure significa che il cuore davvero impazzisce per qualche secondo a causa di qualche squilibrio dello stress/panico/ansia? L'esame Holter che ho fatto esclude anche che io possa soffrire di cuore, ad esempio di scompenso cardiaco, sindrome vagale o cardiomiopatie da stress?
Saluti e grazie del consulto!
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Quando uno ha un attacco di panico i sintomi li avverte non se li inventa mica! È come se fosse una tempesta di neurotrasmettitori!
La sensazione di cuore impazzito che si contrae per 5-10 sec potrebbe essere una banale extrasistole che le scatena il panico.
L'holter l'ha fatto e il risultato è securizzante a suo dire.
Copi il referto se vuole.
L'esame fornisce informazioni sulla attività elettrica del cuore in 24/h ma non fornisce dati diretti sullo scompenso, su una sindrome vagale o "cardiomiopatia da stress".
Perché dovrebbe averle? ?
Se può esserle di aiuto vada a visita da un valido cardiologo e poi curi l'ansia e gli attacchi di panico.
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
Sicuramente quelle malattie che ho scritto non c'entrano nulla, sono le prime che ho trovato cercando i sintomi dei miei attacchi. Volevo solo capire quante certezze mi può dare l'holter sul fatto che sia un problema psicologico, o se è utile fare un qualche altro esame per escludere malattie associabili ai miei sintomi.
Se fosse un extrasistole associata a panico significherebbe che il mio cuore salta un battito o due creandomi il panico ma in realtà nei 5-10 secondi successivi il cuore batte regolarmente ed io sono troppo sotto shock per accorgermene, giusto? Le extrasistoli ero convinto fossero un'altra cosa che ho, una sorta di sussulto nel petto che fa un po' paura ma che non mi turba come questi attacchi.
Vorrei capire bene le cause dei miei sintomi così da non andare in stato di panico quando e se mi risuccederà...
Per quanto riguarda il referto dell'holter glielo posso inviare domani!
Grazie ancora
Saluti
[#5] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
Ecco l'holter:
Frequenza cardiaca min 44, max 147, media 75.
Battiti sopraventricolari: singoli 62, coppie 22, runs 0. Totale 106 (perché 106 e non 84?)
Battiti ventricolari: singoli 10, coppie 0, runs 0. Totale 10.
Variabilità RR:
%RR>50: 20%
rms-SD: 55 ms
Magid-SD: 84 ms
Kleiger SD: 165 ma
Pause:
RR più lungo: 1.65 sec alle 3:58
Variazione ST:
Max soprasliv. (uV):
II/Ore: 137 / 1:55
V/Ore: 75 / 7:25

Commento:
ritmo sinusale con spiccata variabilità RR come da aritmia respiratoria. Isolati BESV con alcune coppie. Sporadici BEV a due morfologie non forme complesse. Non modificazioni di significato ischemico acuto.

Poi ci sono le tabelle e i grafici.

L'esame è di aprile. Mi faccia sapere cosa ne pensa.

Per finire: può essere che la mia sensazione di cuore che si ferma sia associabile a un run di più di due besv? Dato che mi è successo "solo" 6 volte è raro che venga beccata in una giornata qualsiasi
Grazie, saluti!


Ah, già che ci sono allego un ECG che ho fatto al pronto soccorso 3-4 ore dopo una di queste crisi:

Frequenza: 91, PR: 140, QRSD: 111, QT: 352, QTc: 433
Asse: P: 63, QRS: 26, T: 64
Ritmo sinusale, asse P normale, freq V 50-99
Ritardo conduzione intraventricolare QRSd>110ms, no BBS/BBD ASPECIFICO
ECG ANORMALE - Diagnosi non confermata


[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
Il suo Holter ECG di aprile e' del tutto normale.
Arirmia respiratoria significa che il cuore varia la frequenza in sincrono col respiro. Variante fisiologica.
Se ha una coppia di EXSP la pausa post extrasistolica puo essere avvertita con maggiore intensità e ansia: anche questo non è pericoloso o dannoso.

L'ECG del PS è refertato da un computer!!
Sicuramente è stato validato e refertato da un Medico che le ha parlato di normalità.
Io referto gli ECG CHE VEDO, che possono anche essere eseguiti male e da scartare o rifare e calcolo gli intervalli a MANO, decine di volte al giorno ogni giorno!
I dati del suo ECG sono nella norma e il computer ha solo attirato l' attenzione sul QRSD di 111 ms: ammesso che 111 ms siano veri, costituiscono un valore di nessun significato.
Da quanto posta lei pare sana(pare perché è un consulto telematico).
Arrivederci
[#7] dopo  
Utente 385XXX

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Si immaginavo.. Questi referti sono tranquillizzanti. La ringrazio per il suo aiuto. Pare che il problema da risolvere sia davvero l'ansia e il panico. Vedrò cosa fare assieme al mio medico. Magari in caso di novità positive/negative la contatterò per informarla. Saluti
[#8] dopo  
Utente 385XXX

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Aggiornamento: stamattina ho avuto tachicardia a 130-135 bpm per circa 1 ora e mezza, da seduto, in un momento tranquillo in cui ero molto rilassato (o almeno mi sembrava). Ho chiamato il medico e mi ha consigliato di andare al pronto soccorso. Una volta lì, quando mi sono sdraiato è passato tutto, i battiti erano regolari, l'ecg perfetto. Poi il medico mi ha fatto alzare con il misuratore di battiti al dito, e ha notato che alzandomi i battiti passavano da 70 a 130 e ci rimanevano finché non mi sedevo. Lui parlava di tachicardia ortostatica. Dopo aver notato ciò ha deciso di farmi il TSH (esito: valore un po' basso ma nella norma), e poi mi ha dimesso. Ha detto che dato che è la prima volta che mi succede per così tanto tempo non serve fare nessun controllo cardiologico, e che se mi risuccede devo contattare un cardiologo. Dopo le dimissioni ho continuato la mia giornata e da seduto non ho avuto piu problemi, mentre da in piedi sì ma meno intensamente. Ad ogni modo, adesso provo a curare l'ansia e vedo se tutti questi problemi spariscono. Saluti