Utente 390XXX
Buonasera gentilissimi medici, vorrei porvi una domanda riguardo al farmaco ominc prescrittomi dall'andrologo per una prostatite, e sospeso pochi giorni dopo di mia iniziativa perchè causa di eiaculazione retrograda. Un altro andrologo me l ha sostituito con xatral, lo stesso non mi causa eiaculazione retrograda ma neanche tantissimi benefici. Ora vorrei sapere se secondo voi il farmaco giusto sarebbe stato proprio l omnic proprio perchè l'eiaculazione retrograda è sintomo che il farmaco stava facendo la sua funzione ? non riuscivo proprio a convivere con tale effetto collaterale. il mio andrologo attuale mi consiglia di continuare con xatral. grazie

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello
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La sua osservazione è giustissima.

In ogni caso anche lo xatral raggiungerà lo scopo di favorire lo svuotamento vescicale ( motivo per cui lo sta assumendo )

direi di trovare un compromesso ed utilizzare Xatral come sta facendo

Spesso si "personalizza" la terapia alfa litica in base alla risposta clinica e alla gestione degli effetti collaterali
[#2] dopo  
Utente 390XXX

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La ringrazio Dr Militello. Vorrei chiederle anche se secondo lei in caso di prostatiti croniche come le mie è SEMPRE necessario effettuare indagine strumentali invasive tipo uretrocistoscopia, ecc. Le dico questo perchè a volte il flusso non è fortissimo, ma a volte invece lo è. diciamo che è un'alternanza, e il più delle volte non ho problemi di flusso. Magari dopo le eiaculazioni non riesco ad urinare subito dopo. non ho mai effettuato (per cause psicologiche) una uroflussometria, grazie
[#3] dopo  
Dr. Andrea Militello
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la uretrocistoscopia è diagnostica per la diagnosi della sclerosi del collo vescicale o delle problematiche uretrali, che darebbero comunque sintomatologia continua. Può essere eseguita in sedazione

Talvolta è preceduta dalla Rx uretrocistografia

provi a eseguire la uroflussometria :-)