Utente 832XXX
Buongiorno,
ho 42 anni ed ai primi di Febbraio 2008, durante una partita di calcetto, nel tentativo di parare un tiro in porta ho accusato il colpo al polso sinistro che andava man mano aumentando con il passare del tempo. Nello stesso pomeriggio visita al pronto soccorso per steccatura e giorno seguente per radiografia con risultato "Negativo a frattura". Inizialmente il dolore era fortissimo ma visto il responso della radiogarfia, nonchè dichiarazioni del pronto soccorso che non era necessaria la steccatura e che anzi era quasi preferibile cercare di muoverlo o lasciato correre la cosa per altri 4-5 mesi con lievissimi miglioramenti giornalieri ma dolori nella rotazione laterale del polso nonchè peggiori nella flessione all'indietro.
Per farla breve ho effettuato successivamente un'ecografia, poi una visita ortopedica e per ultima una TC che la seguente risposta "Lo studio TC del polso sinistro, eseguito con scansioni sul piano assiale a strato sottile e completato con ricostruzione MPR sul piano coronale, mostra segni riparativi della frattura al terzo medio dello scafoide con ancora visibilità della rima fratturativa. Non ulteriori reperti di rilievo".
Alla luce di quanto riportato e visto che i dolori sono rimasti pressochè invariati, potete consigliarmi sui futuri passi da intraprendere e se è necessario un'intervento chirurgico ?
Nel frattempo un tutore può essere di aiuto od è ininfluente ?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Nunzio Catena
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GENOVA (GE)
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Gentile signore,
la sua frattura di scafoide passata misconosciuta necessita certamente di maggiore attenzione e di una valutazione specialistica da parte di un chirurgo della mano al fine di valutare la situazione e quindi decidere sul trattamento futuro che potrebbe essere di natura chirurgica visto il periodo trascorso.
Il tutore potrebbe aiutarla per controllare un pò il dolore ( è necessario che immobilizzi anche il pollice)
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Michele Calderaro
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ROMA (RM)
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gentile Signore,

se da febbaio 2008 non si è ancora avuta la completa riparazione della frattura ed ancora è presente una rima di frattura potrebbe trattarsi di pseudortrosi dello scafoide, applichi un tutore e consulti uno specialista in chirurgia della mano.
resto a sua disposizione
cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 832XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per le Vostre risposte, che coincidono nella necessità attuale di un tutore e di una visita specialistica presso un chirurgo della mano, ma allo stesso tempo è veramente ottimistico pensare che con il solo tutore la frattura possa completamente ricomporsi ?
Una volta ricomposta, probabilmente solo chirurgicamente, la mobilità della mano riprende come prima e senza dolore o statisticamente vi sono delle limitazioni ?
I migliori Saluti e molte Grazie per il tempo dedicatomi.
[#4] dopo  
Dr. Michele Calderaro
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ROMA (RM)
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non è detto che la soluzione si per forza chirurgica, potrebbe essere una possibilità la terapia con le onde d'urto che specialmente nei ritardi di consolidazione delle fratture di scafoide ha prodotto buoni risultati. Ma una visita con le indagini (rdx in proiezione per scafoide recente ed ev. TC che già ha effettuato) può essere dirimente.

cordiali saluti