Utente 115XXX
Sono uno sportivo amatoriale di 31 anni, convivo da una decina con extrasistole. Oggi però sono più frequenti, soprattutto durante l'allenamento e la gara. Dopo visita medico-sportiva regolarmente passata, ove facevo presente di questo problema, mi ė stato consigliato di non mangiare prima dell'attività fisica perché poteva difendere tutto dalla digestione. Il risultato è stato che sotto sforzo non avverto nulla, mentre si presentano quando sono nella fase di recupero e mi accompagnano poi anche al termine del attività per circa 3-4 ore. A queste extrasistole si aggiungono fastidi tipo "scosse" avvertite sotto l'ascella destra e dolenzimenti sopportabili al torace. Non so se questi sintomi secondari siano dovuti ad una facile suscettibilità insita nel mio carattere, vorrei saperne qualcosa in più e come affrontare nella maniera adeguata questo problema. Grazie.

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Dr. Mariano Rillo
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Sembra che le sue siano banali extrasistoli benigne, ma occorre innanzitutto sapere se siano sopraventriclari o ventricolari e vanno poi interpretate nel contesto della funzione e struttura del suo cuore, che và valutata con un ecocardiogramma. Gli altri sintomi che riporta non hanno correlazioni con le extrasistoli e con il cuore.
Saluti cordiali