tatto  
 
Utente 341XXX
Buongiorno sono un podista amatoriale da circa 2600 km all'anno peso 60 kg altezza 1.72cm.
Durante la preparazione di una maratona ad agosto ho cominciato ad avvertire i primi fastidi al ginocchio dx proprio in prossimità della rotula, fastidi che sparivano dopo circa 10/15 di corsa e mi permettevano di completare le sedute di allenamento anche lunghe (35 km), il fastidio subdolamente ricompariva successivamente all'allenamento, sopratutto se scendevo le scale ed al tatto.
Un giorno dopo 2 settimane che andavo avanti con le stesse modalità, esco ad allenarmi e dopo circa 10 minuti che correvo invece di diminuire stavolta, il fastidio è aumentato e sono tornato a casa quasi zoppicando. Fermatomi definitivamente con il running ho iniziato ad usare la bici da corsa, questa non mi ha portato nessun problema o fastidio ne su percorsi piani e neanche in salita anzi ho comiciato a sentire solo benefici anche dal punto di vista fisico, tant'è che ho percorso circa 1100 km. Insomma ho usato la bici da corsa per circa 5 settimane alternando uscite brevi di 1h30' a uscite più lunghe nel week end di 3h30'. Nel frattempo il ginocchio è sempre migliorato ed il fastidio/dolore completamente scomparso durante il movimento ed a scendere le scale, al tatto invece ho avuto come l'impressione di avere sempre un fastidio leggerissimo.
Ho deciso di riprendere a correre a piedi dopo 5 settimane per l'appunto. Durante l'allenamento di 35' in tutto a ritmo lento non ho percepito alcuno fastidio, ma il tutto è ricomparso (aimè) successivamente all'allenamento come all'inizio della comparsa del problema tutto meno acuto comunque (scendendo le scale ed al tatto maggiormente), Documentandomi su internet mi sembra di ricondurre questo problema ad una tendinopatia rotulea (?) che ne pensate?.
Informo anche che camminando non ho mai riscontrato alcun fastidio o dolorino (come per la bici)
- Cosa mi consigliate di fare?
- Lascio perdere la corsa e mi dedico alla bici?
- Continuo a correre per non più di 30/40' (non tutti i giorni) ed alternando magari uscite in bici? - - Applicare ghiaccio alla fine delle uscite/allenamenti?

Non vorrei che il problema si cronicizzi, vorrei pertanto un parere (se possibile) ed eventualmente sapere anche che esami diagnostici consigliate in questi casi. Grazie
Cordiali saluti.-

[#1] dopo  
Dr. Andrea Speziali
20% attività
8% attualità
0% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 28
Iscritto dal 2015
Prenota una visita specialistica
I sintomi che lei descrive potrebbero essere ricondotti ad una tendinopatia rotulea da sovraccarico. 2600 km all'anno richiedono un'ottima preparazione fisica e accortezze sport - specifiche, in particolare lo stretching e adeguate calzature.
Il miglioramento dei sintomi con la bicicletta potrebbe far pensare ad una tendinite da sovraccarico elicitata dalla corsa. Le consiglio di ridurre la quantità dei km percorsi con la corsa e di effettuare stretching adeguato prima e dopo l'attività sportiva.Prima di effettuare esami diagnostici le consiglio una visita ortopedica.
[#2] dopo  
Utente 341XXX

Iscritto dal 2014
Buonasera dr. SPEZIALI la ringrazio per la risposta esauriente..ho sempre usato scarpe specifiche e mai ho trascurato lo stretching!! Sicuramente ridurro i km, sono ritornato a correre dopo 5 settimane com uscite di 45' max 2 volte a settimana. Il fastidio dopo la corsa persiste ma è molto lieve, ,durante la corsa non avverto alcun che!, inoltre fin quando le giornate permettono la bici da corsa è un ottimo modo per stare all'aria aperta e mantenersi in forma. :-)
Se il fastidio comunque continua seguiro il suo consiglio facendo una visita ortopedica. Intanto vorrei continuare a gestirlo così correndo poco e vedere se migliora. Lei cosa ne pensa?
Cordialmente.
Luca