Utente 395XXX
Salve dottori

Da circa un mese mi sveglio con il dito mignolo della mano destra completamente bloccato. Dopo un po il dito si sblocca (anche con l'aiuto dell'altra mano) fino a trovare la sua fluidità naturale. Sento inoltre un po di dolore sul palmo della mano appena sotto l'anulare.
Premetto che faccio un lavoro manuale.
Il mio medico di base mi ha dato pillole di ibuprofene da prendere 3 volte al giorno per 5 giorni (400mg).
Sono al 3 giorno ma al mattino il dito a scatto c'è sempre. Cosa dovrei fare? Aiuterebbe interrompere il lavoro per ora?

Grazie,

Giuseppe

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

una volta creatosi, il "dito a scatto" di norma va operato, perchè si è perificato, nell'arco di alcuni mesi, un progressivo indurimento e restringimento del canale fibroso (puleggia A1) al cui interno scorrono i due tendini flessori.

Può, in alternativa, fare un'infiltrazione locale, che le farà passare il dolore e le ridurrà molto lo scatto per un certo tempo, ma, di norma, il problema tende a ritornare.

Questa patologia va infatti curata possibilmente prima della comparsa dello scatto, nella fase infiammatoria della puleggia (teno-sinovite stenosante).

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 395XXX

Iscritto dal 2015
Capisco. Quindi esclude che il dito a scatto potrebbe guarire con il riposo? Che conseguenze potrebbe avere sulla mia mano il fatto di non operarmi?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Tutto è possibile, ma è estremamente improbabile.

Nessuna conseguenza: resterebbe il dito a scatto.

In ogni caso, può fare un'infiltrazione e vedere come va.