Utente 259XXX
Salve!
Sono stato qualche mese fa dal mio dermatologo di fiducia in quanto soffro di sebopsoriasi al cuoio capelluto e al viso. Ne ho approfittato per chiedergli un parere su un "problema" alle unghie che ho da quando ho memoria, vorrei chiedere anche un vostro parere.

Premetto che da sempre ho i piedi sensibili al freddo. Mi basta stare fermo (seduto o sdraiato sul divano) per poco tempo in una stanza con una temperatura poco confortevole e i piedi mi diventano freddi. La cosa non mi ha mai creato problemi, a parte appunto questo senso di freddo ai piedi un po' fastidioso. Ho fatto notare al dermatologo che poco al di sopra della lunula sulle unghie dei due alluci ho una sottile strisciolina blu. Questa strisciolina diventa di un blu più accentuato quando sto molto al freddo e si "attenua" un po' quando ho i piedi caldi. Il colore della pelle è sempre normale. Il dermatologo sostiene che si tratti di una lievissima forma di acrocianosi, mi ha spiegato che è un disturbo benigno e mi ha detto di cercare di mantenere i piedi al caldo durante l'inverno. Secondo voi è possibile che si tratti di acrocianosi, anche se la pelle ha un colorito assolutamente normale sia con il freddo che con il caldo? Siccome ho letto che l'acrocianosi è una cosa che generalmente colpisce le donne come mai io ce l'ho pur essendo uomo?

Aggiungo che ho 27 anni e che faccio almeno una volta all'anno esami del sangue (emocromo, ves, pcr, elettroforesi delle proteine, esami di funzionalità epatica e renale, ecc.).
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

Consiglio una Termografia: esame che valuta il microcircolo dal punto di vista funzionale. Utili le crioglobuline e altri esami immunologici prescritti dal dermatologo in base al caso supposto.

Effettui in primis una visita dermatologica per esclusione di un fenomeno di raynoud.

Cari saluti

Dr Laino
[#2] dopo  
Utente 259XXX

Iscritto dal 2012
La visita dermatologica, come le ho detto, l'ho già fatta, e il dermatologo non mi ha prescritto alcun esame. Gli esami che le ho citato li faccio in quanto sono donatore di sangue. Il medico ha guardato le unghie e ha detto: "Lei ha le unghie TENDENZIALMENTE blu. Non è niente, solo una lievissima acrocianosi, si tenga coperto". Lei sospetta che possa esserci una malattia autoimmune? Preciso che il colore blu è presente solamente sopra la lunula (una sottile striscetta) ma la pelle e il resto dell'unghia è di colore normale. Il "fenomeno" è sempre rimasto stabile nel tempo (parliamo di molti anni). Il fenomeno di Raynaud lo ha escluso, la pelle non cambia colore. Alle mani non ho alcun problema.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Non avevo intuito che lei avesse già effettuato una visita specialistica dermatologica: ne deduciamo molto facilmente e che lei quindi non abbia alcun problema è che le sue siano soltanto delle supposizioni infondate vista la corretta visita dermatologica e l'esclusione di qualsiasi patologia. Carissimi saluti.
[#4] dopo  
Utente 259XXX

Iscritto dal 2012
Scusi, perché supposizioni infondate? E' il dermatologo che ha detto che ho una lievissima acrocianosi, solamente che ritiene che non servano ulteriori esami. Secondo lei servirebbero?
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Purtroppo da Internet è difficile spesso comprendere ciò che si vuole spiegare: per me la crociano sì è un segno patologico da interpretare e che io approfondirei. Per il suo dermatologo, no. Gli ho semplicemente detto di fidarsi del suo dermatologo che ha potuto verificare la situazione. Questo è tutto.
[#6] dopo  
Utente 259XXX

Iscritto dal 2012
Più che sugli approfondimenti eventuali la mia domanda iniziale era un'altra: io, dopo la visita, ho letto qualcosina sull'acrocianosi e ho capito che si tratta di una colorazione bluastra della pelle delle dita permanente. Io invece, come le ho detto, ho solamente, da quando ho memoria, una sottilissima striscetta blu appena al di sopra della lunula degli alluci, nient'altro. Le chiedo semplicemente se secondo lei si può comunque parlare di acrocianosi.

L'alluce sinistro ha qualche problema in più e le spiego il perché: cinque anni fa sono stato per una settimana in condizioni di freddo molto intenso (c'era anche la neve) con calzature assolutamente inadatte e l'alluce in questione ha sviluppato un dolorosissimo gelone. La punta dell'alluce in questione ha iniziato a sviluppare una dolorosa macchia blu e anche l'unghia era diventata blu e faceva male. Dopo circa 3 settimane di cure con crema al cortisone sono guarito, tuttavia da quella volta quando questo alluce è esposto al freddo (anche sull'acqua fredda ad esempio) inizia a diventare blu al di sotto dell'unghia. Questo può essere una conseguenza di quel gelone? Il medico dice che ho subito un trauma con il freddo e questo è il segno del danno fatto. Lei cosa ne pensa?

So che la sto disturbando ma vorrei semplicemente, se possibile, qualche chiarimento in più. Spero di essermi spiegato nella miglior maniera possibile.
[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Io posso riferirmi alla diagnosi del mio collega il quale come lei dice ha supposto questa condizione; da qui oltre quello che le ho ampiamente detto, non posso essere altresì utile.

cari saluti

Dr Laino
[#8] dopo  
Utente 259XXX

Iscritto dal 2012
Non può nemmeno rispondere alla seconda parte della domanda, cioè se un gelone che ha colpito la punta dell'alluce e la parte sotto l'unghia (rendendole entrambe blu e provocando dolore intenso) può lasciare degli esiti come quello descritto (unghia che tende a diventare blu con il freddo, precisando che prima di questo gelone la cosa non accadeva)?
[#9] dopo  
Dr. Luigi Laino
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il gelone o pernioma, è comunque una lesione del microcircolo capillare ma temporanea la quale va via senza esiti con restitutio ad integrum.
Per tale ragione non credo sia la causa del presunto problema.

Cari saluti ancora (cosa che lei non aggiunge mai e che invece sarebbe carino ricevere).

Dr Laino
[#10] dopo  
Utente 259XXX

Iscritto dal 2012
Quindi più che un gelone potrebbe essere stato un congelamento vero e proprio (la pelle era proprio cianotica e nessuno mi ha fatto la diagnosi di "gelone", anche perché da quello che so il gelone colpisce la pelle, non il letto ungueale, ho messo io la crema cortisonica e il tutto è passato in qualche settimana, lasciando però questo piccolo problema)? Il medico di base dice che il mio problema è il risultato di un insulto termico.

Mi dispiace che si sia offeso, ma in genere i saluti li faccio quando concludo la corrispondenza. Ad ogni modo saluti anche a lei.
[#11] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il mio è solo un consiglio di netiquette che come accade alla fine di ogni messaggio nelle corrispondenze normali è opportuno mantenere, ancor più se una persona sta cercando - gratuitamente e sottraendo il poco tempo che ha a disposizione - di aiutarla. Un "grazie" e un "cari saluti" non costa nulla ma aiuta molto nella vita.

termino qui la mia discussione su questo tema. avendo abbondantemente risposto.

Cordialità.

Dr Laino