Utente 373XXX
Salve, ho scritto anche agli specialisti psicologi che mi hanno consigliato di spostare qui la richiesta.

Venendo a noi, sono un ragazzo di 23 anni che da un pò (2/3 anni) sta vivendo un periodo di depressione. Premetto che sto già da un pò facendo psicoterapia, che sono pure io un laureando psicologo e che mi è stato consigliato paroxetina a basso dosaggio per migliorare il tono dell'umore.

Per rendere il quadro completo, vi posso dire che i miei disturbi dell'umore credo siano presenti da tanti anni, inizialmente magari mascherati dalla scusa del pessimismo ed ora venuti palesatesi con somatizzazioni e sintomi forti. Le cause principalmente sono legate ad un disturbo narcisistico leggero, ad una mancanza di autostima (nonostante non abbia motivo), a qualche leggero problema familiare e a delle nevrosi sviluppatesi proprio in questi ultimi due ann, nonchè forse anche ad una mancanza vera e propria di sogni e prospettive.

La botta l'ha data l'alopecia androgenetica, partita dal vertex, che sta avanzando verso il midscalp e sta diradando tutto ciò che incontra. È stato uno shock, per me che porto i capelli lunghi da piccolo. Iniziata cinque anni fa, mi ha portato ansie e tristezza fortissime, disturbi, ossessioni; alla fine ho deciso di chiedere aiuto ad un dermatologo. Di recente ho cominciato ad usare finasteride 1mg, che dopo due mesi mi ha rallentato la caduta e migliorato la qualità dei capelli, insomma un toccasana per lo scalpo.

Devo dire che sono passate le ossessioni sui capelli che non mi facevano manco dormire, non mi lasciavano in pace. Ora la sto vivendo in modo rilassato e non vedo l'ora fra 9 mesi di vedere qualche risultato buono.

Però ho notato che il tono dell'umore non è migliorato: ho diminuito l'ansia ma la depressione è rimasta (tempo fa additavo alla calvizie la mia tristezza perenne). Ora cio che mi incuriosce capire è se ci possa essere stato un effetto depressivo da parte della finasteride, visto che se ne sono sentite di cotte e di crude.

orrei chiedervi delle informazioni: concretamente cos'è un calo della libido? Quali sono i sintomi e come ci si sente?

Forse ho avuto un leggero calo della libido in questo periodo. Potrebbe essere comunque la depressione, o il farmaco oppure anche il fatto che proprio la settimana che ho cominciato ad usare finasteride, ho cominciato a frequentarmi con una ragazza. Sono sempre stato uno che non disdegnava l'approccio con le donne, ne ho sempre avute molte e sono sempre stato un ragazzo ipereccitato, piu della media a parer mio. Forse è il vincolo sentimentale che non mi fa guardare più nessuna ragazza o cercare cominque l'approccio o la chiacchierata. Tuttora mi masturbo regolarmente almeno 3 volte al giorno, comunque al solo pensiero della mia ragazza ho un erezione e quando torno nella mia città natale e sto con lei, ci chiudiamo in camera l'intera giornata ssnza uscire.

Insomma, libido? Depressione da finasteride?

Vi chiedo delucidazioni e vi ringrazio per l'aiuto!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,per sua stessa ammissione,masturbandosi più volte al giorno ed essendo pronto ad eccitarsi solo con il pensiero della sua partner,il problema del calo della libido non é mai iniziato né,credo,inizierà con un dosaggio della finasteride molto ridotto.L'azione favorevole sulla calvizie é un ottimo rimedio contro lo stato depressivo latente.Viva con entusiasmo la sua relazione e,magari,si sottoponga ad una visita andrologica routinaria alla sua età.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 373XXX

Iscritto dal 2015
Grazie per la repentina risposta Dottor Izzo.

Se posso aggiungere vorrei ancora qualche delucidazione:

Ci sono stati studi su finasteride e depressione? Possono correlarsi? Siete a conoscenza di questi studi? parlo a livello di neurotrasmettitori e di sinapsi, quindi prettamente farmaco-indotto, non riguardante la sfera psichica (che magari può destabilizzarsi in casi di calo della libido e disfunzione erettile)

Vorrei usare l'iperico per migliorare il tono dell'umore senza incorrere in sgradevoli effetti collaterali, su consiglio della mia psicologa/psichiatra, prescritti a dosaggio di 300mg (unica dose utile). Purtroppo so che l'iperico velocizza il metabolismo della finasteride che potrebbe quindi perdere effetto. Sul bugiardino infatti c'è scritto di osservarne bene l'interazione! Cosa mi consigliate a riguardo? se faccio uso di iperici, devo di conseguenza aumentare la dose di finasteride? Devo evitarne l'uso? Naturalmente finasteride non la tocco, ma mi dispicerebbe perdere l'occasione di utilizzare l'iperico.

Vi ringrazio
[#3] dopo  
Utente 373XXX

Iscritto dal 2015
Carissimi dottori, a questo punti approfitto della piattaforma per chiedervi una curiosità:

Uso finasteride, ho 23 anni compiuti da poco e una barbetta discreta, quasi su tutto il viso ma bon cosi folta. . Ho sentito che il suo sviluppo avviene grazie al DHT.
A questo punto, può il farmaco minare lo sviluppo completo della mia barba, visto che riduce il livello di dht? Devo aspettarmi di tenermi la barba così com'è a costo di salvare i capelli, o posso sperare comunque di averne una più folta, pur usando finasteride?

Ah si, per quanto riguarda la velocità di crescita, non sembra mutata rispetto a prima.

In attesa di una vostra risposta, vi mando un cordiale saluto