Utente 657XXX
Gent.mi medici di medicitalia

sono circa 7 giorni che mi è stato estratto il dente del giudizio inferiore dx in quanto quest'ultimo era uscito completamente storto. Una volta finito l'effetto dell'anestesia ho avvertito dolore nella zona interessata mentre da sette giorni come descritto in oggetto soffro di un insensibilità che riguarda il labbro inferiore destro il mento inferiore destro e le gengive dei denti inferiore dx. Ho letto in giro per la rete che molto probabilmente tale insensibilità è dovuta ad una lesione del nervo trigemino e francamente sono molto allarmato in quanto ho il terrore che tale situazioni resti permanente.
Attendo fiducioso un vostro riscontro nell'attesa di recarmi (domani a distanza di un settimana) dall'odontoiatra che ha effettuato l'intervento per una visita di controllo e per esporgli il problema.

saluti

[#1] dopo  
64156

Cancellato nel 2012
Gentile utente,
L' insensibilità che avverte dal lato destro della mandibola sicuramente è in relazione con l' estrazione del dente del giudizio. Questo ha spesso le radici in stretto contatto col nervo alveolare inferiore che è il responsabile dell' innervazione di quelle zone.
Potrebbe derivare in primis dall' anestesia tronculare che probabilmente le è stata praticata, per una lesione causata dall' ago sul nervo. In questo caso la cosa è sicuramente reversibile, anche se ci vuole un pò di tempo.
Potrebbe però anche esserci stata una qualche lesione del nervo durante le manovre necessarie all' estrazione. Bisognerebbe valutarne l' entità per stabilire se anche questo tipo di danno può essere reversibile.
Si potrebbe trattare infine solo di un ematoma o edema post-traumatico dei tessuti che comprime il nervo e allora si dovrebbe risolvere in pochi giorni.
Le consiglio di pazientare per vedere se, nel tempo, l' area di insensibilità cutanea si riduce in estensione. Se c'è miglioramento, questo è lento ma progressivo fino alla guarigione completa.
Sarebbe utile vederela rx panoramica precedente all' estrazione per vedere quali rapporti c' erano tra il dente ed il nervo e capire se era una estrazione " a rischio " oppure no.
Distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 657XXX

Iscritto dal 2008
Gent.mo dott. Gaetani
la ringrazio per la risposta chiara ed esaustiva.

Prima dell'estrazione di cui le scrivevo mi è stata fatta una radiografia della zona nello studio in cui mi sono recato (eseguita con uno strumento analogico)

Per quanto riguarda l'anstesia le posso dire che dopo la prima iniezione ricevuta quando il prof. ha iniziato con le manovre di estrazione ha dovuto subito interrompere l'intervento perchè avvertivo dolore ed allora mi e stata praticata un'altra iniezione questa volta a partire dal labbro dx e più dolorosa. E' forse questa l'anestesia tronculare a cui si riferisce? Ed in generale parlando di casistica potrebbe dirmi secondo la sua esperienza in che % tali danni sono reversibili? Francamente sono un po spaventato dal fatto di rimanere insensibile al tatto in quella zona per tutta la vita.
[#3] dopo  
64156

Cancellato nel 2012
La radiografia utile prima dell' estrazione del dente del giudizio è la "OPT" ( panoramica ), va bene sia se analogica che digitale, l' importante è valutare quello che ci mostra.
L' anestesia tronculare si pratica iniettando l' anestetico alla " spina dello Spix " cioè nella parte posteriore interna della guancia, dietro ai denti molari, l' effetto anestetico si comincia a sentire alla metà del labbro inferiore dello stesso lato, poi si estende alla metà mandibola.
La mia personale casistica, per fortuna, è del cento % di reversibilità, ma può variare a seconda dell' operatore. Dico " per fortuna " perchè ci possono essere conseguenze medico legali serie in caso di lesioni nervose irreversibili.
Distinti saluti
[#4] dopo  
Dr. Antonio Graziano
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Iscritto dal 2005
Gentile Paziente,
giusto a scopo di completezza, sebbene il collega che mi ha preceduto è stato molto chiaro, vorrei aggiungere che in alcuni casi è possibile provare ad ottenere un blocco dell'alveolare inferiore, il ramo del nervo trigemino che passa nella mandibola al di sotto dei denti, mediante iniezione praticata al foro mentoniero, in prossimità del labbro come lei ha descritto. Se in ogni caso la sensibilità non dovesse migliorare almeno lievemente dopo circa 30 gg si rechi di nuovo dal suo odontoiatra per sottoporsi agli accertamenti del caso.
Saluti