Utente 361XXX
Gentili dottori, vi scrivo per un problema che riguarda mio padre. Un mese fa mentre ha calciato un pallone ha sentito una forte fitta al polpaccio, ha dovuto subito interrompere il gioco. La gamba ha subito iniziato a gonfiarsi e il dolore era importante, ha così applicato del ghiaccio per tutto il giorno. Ha preso la questione molto alla leggera, così ha continuato nei giorni successivi ad andare a lavoro e a camminare con delle stampelle. Dopo 3 giorni ha fatto un'ecografia, fatta malissimo a mio parere, vista la situazione attuale,nella quale è stato riscontrato solo un "leggero versamento". Aggiungo che a livello cutaneo in sede di lesione Nn e' comparso nessun ematoma in sede di lesione. Ha continuato ad andare a lavoro e dopo circa 5 giorni dal trauma,una sera ha avuto un gonfiore importante a tutta la gamba ed è iniziato a comparire un ematoma ai lati del piede. Così ha chiamato il medico di famiglia che immediatamente ha prescritto Eco doppler, riposo ed eparina per 10 giorni. Dall'ecodoppler è risultata una lacerazione di una vena perforante e gli è stata fatta una bendatura allo zinco per 15 giorni. Così è stato a riposo assoluto per due settimane. Ha ripreso a lavorare una settimana fa portando ancora la bendatura, superando il tempo di circa 5 giorni il tempo prefissato per la fasciatura. Deambula ancora con le stampelle e riesce solo a poggiare la gamba. Ieri sera ha tolto la fasciatura perché ha iniziato a sentire il piede gonfiarsi, rimossa la benda e facendo un impacco di ghiaccio il gonfiore è scomparso, quest'oggi dopo il lavoro, la gamba è un po' gonfia, ma senza nessun ematoma. Come mai sembra non guarire? Ho capito che è stato trattato il tutto molto supwrficialmente, vorrei da
Voi qualche consiglio sul da farsi. Inoltre ho notato che oltre all'ematoma, mancava anche il classico avvallamento. Visto che è decorso tutto questo tempo, come
Dovremmo muoverci? Il medico di famiglia vuole sol prescrivere altra eparina, è il caso di riprenderla? Grazie e mi scuso per il testo molto lungo. Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Per prima cosa non è possibile prescrivere terapie a distanza senza aver visitato il paziente, per cui per l'eparina deve seguire le indicazioni del medico curante, visto anche che Suo padre non sembra che ancora carichi sull'arte interessato. Se il problema persiste (ma Suo padre avrebbe dovuto stare a riposo) bisogna che si faccia visitare dall'angiologo, perché dalla Sua descrizione non sembra trattarsi di uno strappo muscolare, visto che questo non è stato evidenziato all'ecografia né in occasione dell'ecodoppler. Immagino che quando è stato applicato il bendaggio sia stata prevista anche un controllo clinico e un'eventuale nuova ecografia. Di più, potendomi basare solo sulla Sua descrizione, non riesco a dire.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 361XXX

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In verità la nuova ecografia l'ho richiesta io al medico curante. La prima ecografia è stata fatta in modo veramente superficiale, il medico si è limitato a dire che è uno strappo muscolare, è stato il flebologo che oltre a valutare l'assenza di trombosi, ha detto che era presente nella capsula muscolare anche del versamento a seguito dello "strappo". Lui stesso gli ha fatto la bendatura per 15 giorni,e ha confermato l'eparina per 10 giorni come riferito dal medico di base. Lui accusa ancora dolore, poggia la gamba ma sempre con l'aiuto delle due stampelle, a livello cutaneo Nn è visibile alcun ematoma. Quindi il dolore in realtà potrebbe essere causato da questa vena perforante lacerata e non dallo strappo? Ed ora conviene che inizi a deambulare poggiando magari l'arto con l'aiuto di una o entrambe le stampelle o conviene che ritorni al riposo forzato? Purtroppo le informazioni che ho avuto sono solo queste, l'errore di mio padre è stato quello di non rivolgersi subito ad un ortopedico. Comunque la tengo informata sull'esito della nuova ecografia. La ringrazio.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 361XXX

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Salve dottore, oggi siamo andati a fare ecografia muscolo tendinea ed eco doppler con visita da un chirurgo vascolare. L'ecografia muscolo tendinea ha mostrato la lesione in quasi completa guarigione e raccolta ematica residua. Dall'eco doppler invece non è risultata alcuna anomalia, i vasi sono pervi e non ci sono condizioni di patologie vascolari, il chirurgo vascolare inoltre domani gli farà una fasciatura a doppio strato, non ricordo con cosa, ricordo solo ossido di zinco e altro, a suo dire il dolore e il lieve gonfiore post cammino è un fatto muscolare e dice che Nn è sua competenza. Comunque ha escluso fatto vascolari, è tutto ok da quel punto di vista. Ora non so, ci resta l'ortopedico? Aspetto la sua opinione in merito a tutto ciò. La ringrazio.
[#4] dopo  
Utente 361XXX

Iscritto dal 2014
Ho dimenticato di scrivere che non ci è stato detto niente in merito all'eparina, se rifarla o meno.
[#5] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Avrei suggerito una visita presso un medico fisiatra se non ci fosse in mezzo la "fasciatura a doppio strato" di cui non conosco la finalità : se dal punto di vista vascolare "è tutto ok", e se dolore e gonfiore non sono di sua competenza, bisogna farsi spiegare domani lo scopo della fasciatura, e per quanti giorni la dovrà tenere. e poi comunque fare la visita dal Fisiatra.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Per quanto riguarda l'eparina ho già detto nella prima replica che non è consentito prescrivere terapie online, senza contare che è necessario avere contezza della situazione, cosa che io non ho assolutamente. Se domani vedete il chirurgo vascolare, che tra l'altro l'aveva prescritta, chiederete istruzioni a lui.
Cordiali saluti