Utente 841XXX
Gentili Dott.ri,
credo sia bene dirvi subito che non ho alcun tipo di problema o di fastidio cardiologico, se non degli eventi di tachicardia che durano, spesso, meno di un minuto. La cosa particolare è che mi capitano, SEMPRE, ogni volta che mi stendo a letto e mi poggio sul fianco destro. La mia curiosità (in quanto non ho alcuna preoccupazione)è sapere quale relazione ci possa essere tra questi eventi e la posizione del corpo che vi ho detto prima, e se, nel tempo, potrei avere dei fastidi maggiori.
Ringraziandovi fin da ora, vi saluto cordialmente,
M.

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[#1] dopo  
62314

Cancellato nel 2008
è teoricamente possibile che lo spostamento del corpo induca tachicardia, specie in presenza di versamento pericardico associato o meno a pericardite; se il sintomo persiste si faccia prescrivere un ecocardiogramma di controllo e un ECG.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 841XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dott. Bardi, innanzitutto grazie per la Sua risposta.
Volevo aggiungere che questo disturbo è frequente da oltre un anno, tuttavia ho fatto qualche mese fa un ECG di controllo il cui risultato è stato negativo. Il mio medico di famiglia ha ipotizzato che questa tachicardia fosse causata dalla stimolazione di un nervo, di cui non ricordo il nome, è probabile?
Potrebbe spiegarmi cos'è un versamento pericardico, devo spaventarmi?
Grazie
[#3] dopo  
62314

Cancellato nel 2008
Forse intendeva il nervo vago, la cui stimolazione, peò, dovrebbe indurre bradicardia, cioè riduzione della frequenza...
Non si spaventi. Il mio consiglio però, se la tachicardia dovesse continuare o diventare fastidiosa, è di eseguire Holter 24 ore ed ecocardiogramma.

cordiali saluti