Utente 400XXX
Salve, vi scrivo in quanto presento da un po'di tempo testosterone basso, libido e erezioni quasi assenti, per non parlare del mio umore depresso. Tutto ciò a causa di una ca***a commessa tempo fa. Nel periodo di luglio 2015 feci uso di un ormone (stanolone), per la durata di 1 mese, allo scopo di aumentare le mie prestazioni sportive.
Purtroppo l'unico risultato che ho conseguito, sono stati i sintomi sopracitati.
Attualmente sono in "cura", per così dire, da una endocrinologia (che si "appoggia" ad un andrologo). Ho fatto tutte le analisi possibili: testosterone totale, libero, LH, prolattina, risonanza magnetica ipofisi e ecografia testicoli, ecc
In breve, è risultato tutto quanto nella norma (LH: 4,2. FSH: 1,6 ecc), ecografia e risonanza compresi, tranne il testosterone totale e la prolattina, rispettivamente a 150 e a 545.
Son passati la bellezza di mesi 6 (da quando terminai l'assunzione dell'ormone), e ancora non mi è stata prescritta una cura. Zero assoluto. Ogni mese torno dalla dottoressa, e ogni volta continua a prescrivermi le solite analisi del sangue (testosterone t. e prolattina), e a rimandare. Intanto io continuo a stare male, e i valori del sangue, sempre quelli sono. Sembra quasi me la voglia far pagare per l'errore da me commesso.
Sto seriamente prendendo in considerazione l'idea di andare da un dottore privato (in quanto mi è stato riferito, che i tempi che intercorrono tra le visite e le cure, sono molto più brevi). Vorrei sapere cosa ne pensate a riguardo. Io so solamente che non ce la faccio più ad attendere oltre.

P.s. Pochi giorni fa ho effettuato un'altra visita, e la dottoressa mi ha detto di voler aspettare ancora (che novità!).

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro utente,
la scelta su chi rivolgersi resta a lei... in ogni caso, non so cosa spinga la collega a non prescriverle una terapia, non lo dico in senso critico, ma semplicemente perché ci mancano elementi clinici, anamnestici e strumentali cui la collega ha potuto accedere.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2016
Innanzitutto grazie per la risposta.
La motivazione che mi ha dato è che "è fiduciosa del fatto che i valori tornino a posto da soli, senza alcun intervento esterno, grazie alla sola attesa".
Non mi ha fornito altre spiegazioni, o il perché di questa sua convinzione (sospetto che sia del tutto priva di fondamento, sennò mi avrebbe dato una valida motivazione).
Il resto è come le ho detto: l'LH è risultato sempre nella norma, l'FSH anche, l'estradiolo pure, il testosterone libero idem (anche se piuttosto basso), nell'ecografia e nella risonanza non sono emerse patologie, ecc.
Tutto nella norma a parte il testosterone totale e la prolattina.
I testicoli sono risultati un po'piú piccoli del normale. I sintomi sono quelli che ho descritto prima (depressione moderata, erezioni mattutine e riflesse deboli, e quasi assenti. Libido molto bassa, a titolo di esempio, solo 1 volta a settimana; a volte neppure quello).
Continua a prescrivermi sempre quei 2 valori nelle analisi, ogni volta che ci vediamo, e continua a rimandare. Se chiedo quanto ci vuole prima di giungere ad una cura, mi risponde "manca poco", ma ecco che puntualmente si smentisce.
Io ho raggiunto il limite, non posso continuare ad andare avanti così, perché sto davvero male, e continuo a buttare via soldi, il tutto per una convinzione priva di fondamento.
Magari tra 1 anno sarò ancora lì a fare esami su esami (sempre gli stessi).
Di tempo ne è già passato molto.
Ecco perché ho intenzione di cambiare dottore.
Prendendo in considerazione tutto ciò che vi ho descritto, vorrei sapere se un qualsiasi altro medico avrebbe già preso provvedimenti.
Grazie di tutto