Utente 721XXX
Gentili medici,
due giorni fa mi sono recata in un centro estetico per rimuovere uno smalto gel che ho fatto sulle unghie delle mani un mese e mezzo fa e che decisamente non rifarò.
Non riuscendo a levarlo da sola sono dovuta ritornare. Sono andata là con le unghie già tagliate e limate e quindi la ragazza che mi ha tolto lo smalto con una sorta di spatolina piatta di metallo ha fatto velocemente passandola anche sotto le unghie immagino per pulirle.
Ieri nella parte interna di un'unghia ho percepito un fastidio in quanto probabilmente lo strumento che è stato utilizzato ha "grattato" troppo la parte interna dell'unghia. Non è mai uscito uscito sangue ne' al momento della pulizia e neanche dopo. Ieri sera ho controllato tra unghia e polpastrello e la parte era leggermente arrossata e pulita (senza escoriazioni). Se lo strumento non fosse stato sterilizzato a dovere, potrei essere a rischio epatite C?
Grazie in anticipo per una vostra gentile risposta

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
Dal punto di vista teorico si, ma confidiamo che un minimo di normè di asepsi e disinfezione sia presente, visto che fa parte delle norme basilari.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 721XXX

Iscritto dal 2008
Le dico cosi' perche' non ho fatto caso se lo strumento era stato preso da un pacchetto sigillato. Non vado mai in questi centri e specialmente la cura delle mani e dei piedi la faccio personalmente,infatti ero andata lì' con le unghie già tagliate. Ho visto però che questo strumento, una volta usato, e' stato messo dentro ad un secchiello che conteneva altri strumenti come forbicine, limette, etc. Quindi forse pulito ma non sterilizzato.
Non ho avuto nessuna ferita e l'attacatuta dell'unghia era arrossata ma non marrone (come quando si ha del sangue secco)...
Mi scuso per tutti questi discorsi.
[#3] dopo  
Utente 721XXX

Iscritto dal 2008
Cosa intende per norme basilari?
un oggetto disinfettato potrebbe non essere sterile... ma anche se l'oggetto non è sterile,( nel mio caso dove non è uscito sangue perche' ha sfregato la parte in modo troppo energico), teoricamente potrei essere stata infettata?
[#4] dopo  
Utente 721XXX

Iscritto dal 2008
Mi scusi ancora, ho appena parlato con la signora che si è occupata di togliere il gel-smalto dalle mie unghie. Ha detto che disinfettano sempre i loro strumenti con l'alcol ogni volta che cambiano cliente... Speriamo sia così ma questo potrebbe bastare?
Grazie di nuovo.
[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Riporto uno stralcio delle norme ministeriali:disinfezione ad alto livello (inattivazione di tutti i microbi eccetto le spore) per apparecchi e strumentario che vengono a contatto con mucose ma non entrano nei tessuti o nel sistema vascolare; - disinfezione a basso livello per presidi e strumentario che vengono a contatto con mucose o cute intatta. È imperativo che il materiale e gli strumenti, che debbono essere sterilizzati o disinfettati ad alto livello, vengano accuratamente puliti prima della procedura. Prima della pulizia è però necessario porre gli strumenti per 30 minuti in un disinfettante chimico. Questa pratica serve a proteggere il personale dall’esposizione all’HIV durante il processo di pulizia. La sterilizzazione a vapore è il metodo di scelta per lo strumentario medico riutilizzabile (autoclave a 121 per un minimo di 20 minuti). La sterilizzazione a calore secco deve essere effettuata a 170 per 2 ore. Una disinfezione ad alto livello si ottiene anche con la bollitura per 20 minuti. Il ricorso alla disinfezione chimica ad alto livello deve essere limitato alle condizioni in cui non è possibile applicare la sterilizzazione o la disinfezione ad alto livello per bollitura. Quando si ricorre alla disinfezione chimica ad alto livello è necessario assicurarsi dell’attività e della concentrazione del disinfettante, e che gli strumenti siano stati adeguatamente puliti. Numerosi sono i disinfettanti per i quali sono disponibili in letteratura dati relativi all’efficacia, in test di laboratorio, ad inattivare l’HIV, (spesso a concentrazioni inferiori a quelle correntemente utilizzate in ambiente ospedaliero); un elenco di essi, con le dosi che determinano l’inattivazione e quelle in uso, è riportato in Tabella.
[#6] dopo  
Utente 721XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio tanto per la sua risposta.