Utente 401XXX
Ho deciso di cambiare studio dentistico per l'inserimento di un impianto nell'arcata sup dx
Il chirurgo ha insistito affinchè nello stesso intervento venisse anche estratto l'ottavo inf dx completamente incluso in posizione verticale che premeva.

Ho detto che il mio precedente dentista si è rifiutato di fare un intervento del genere perchè era vicino al nervo ed era consigliabile farlo presso un ospedale in anestesia totale
Comunque mi sono fatto convincere e mi sono sottoposto a questo doppio intervento
Come immaginare l'intervento vero e proprio è durato 1 ora abbondante e l'osso mascellare è stato stressato, il dente è stato tagliato in due e mi sono ritrovato con un taglio di 8 cm e una decina di punti.
Da dopo l'intervento comincia il dolore che mi accompagna anche in questo momento
Il dolore è presente all'interno della mascella nella parte sotto/laterale e all'attaccatura con la mascella sup e si accentua quando faccio particolari movimenti, come spalancare la bocca dopo tanto tempo di riposo (per poi svanire) oppure durante la masticazione specialmente se questa è ripetuta. Ho notato che il dolore durante la masticazione è presente sia se mastico dalla parte opposta sia se mastico nella zona dell'intervento, forse in questo caso è leggermente più fastidioso
Inizialmente non mi sono preoccupato pensando che facessero parte del decorso

Però poi a distanza di 20 giorni il dolore è aumentato e si è gonfiato e quindi sono tornato dal chirurgo che ha liquidato il problema come una contrattura causata magari da un colpo di freddo e che se continuava era necessario un bite.
Diagnosi fatta perchè il dolore è presente anche se mastico dalla parte opposta.
In 35 anni di vita non ho mai avuto contratture e avere avuto un colpo di freddo dopo l'intervento mi è sembrato statisticamente impossibile e ho imputato questo problema ad una contrattura dovuto al tenere la bocca aperta.
Purtroppo il problema non è passato e complice una carie sono tornato dallo studio dentistico e stavolta mi ha visitato il dentista, ho preteso una lastra dove non ha riscontrato nulla e mi sono fatto assegnare una cura antibiotica nonostante lo scetticismo del dentista che non ho cominciato.
Autoconvinto che si trattasse di una contrattura ho cominciato a massaggiare la zona interessata dove sentivo dolore
Non so se complice il massaggio ma nel fine settimana il dente ha cominciato a fare piu male e a gonfiarsi
Ho cominciato la cura antibiotica e nel lunedì ho fissato l'appuntamento con il chirurgo, ma ormai era passato troppo tempo e forse complice la cura antibiotica il dolore/gonfiore era notevolmente diminuito, però gli ho fatto notare il gonfiore residuo rispetto alla parte opposta e mi ha liquidato dicendo che quello potrebbe essere una normale imperfezione del volto e mi ha detto di tornare e fare un ecografia in caso di gonfiore ma il dolore resta!Ora il dolore è più acuto e lo sento dentro l'orecchio, quando faccio movimenti veloci sento pulsare sotto il dente 6inf

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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"il mio dentista si è rifiutato di fare un intervento del genere perchè era vicino al nervo ed era consigliabile farlo presso un ospedale in anestesia totale"

La vicinanza al nervo è proprio il motivo per cui una estrazione del genere NON VA FATTA in anestesia generale.
C'è il rischio di lesione del nervo mandibolare, e mantenere la sensibilità a tale nervo (e lo stato di coscienza) è importantissimo per minimizzare tale rischio.

Il tempo di intervento è congruo, come pure la sezione del dente è la routine.

Il dolore nella zona attorno all'orecchio, dove lei mi sembra lo localizzi, fa pensare ad un disturbo di tipo gnatologico, probabilmente preesistente, e slatentizzato dalla manovra cruenta di estrazione.
Anche il dolore bilaterale fa propendere per questa ipotesi.
Parlare di "diagnosi fatta" per questo attribuiendola al colpo di freddo è semplicemente ridicolo, e sono propenso a credere ad un difetto di comunicazione, tanto più che non si mettono i bite per i colpi di freddo.

La cura antibiotica non serve a nulla per le contrattutre nuscolari, e ha fatto male a esigerla (ma il dentista poteva rifiutarsi di prescriverla).

Le serve uno gnatologo, non un chirurgo maxillo-facciale.
Qui la descrizione di questa figura professionale:
Ma chi è questo gnatologo? Lo descrivo qui:
www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/439-gnatologo-costui.html
E più prolissamente qui:
www.studioformentelli.it/pagine/articoli/lo-gnatologo-questo-sconosciuto








[#2] dopo  
Utente 401XXX

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Innanzitutto grazie per la pronta risposta e per la chiarezza ora tutto ha più un filo logico.

Infatti io ho il morso profondo e cervicale.

Si, la prima volta aveva detto del colpo di freddo e che se non passava era necessario un bite, forse l'ha fatto per sdrammatizzare.

Per il dolore all'orecchio mi ha premuto i turbinati mascellari, e mi ha detto che forse era otite, sono andato dal mio medico che tramite palpazione mi ha detto che mi stavo per raffreddare e mi hanno dato una terapia areosol - antibatterico - paracetamolo.

Per il dente mi ha detto che ho la postura scorretta (testa che tende ad andare in avanti) e tramite sempre palpazione ha confermato la tensione collo, consigliandomi di fare posturale e che l'ansia non aiuta.

Quindi va bene, ci vuole pazienza per sistemare il tutto e sentirò un gnatologo.

Grazie ancora


[#3] dopo  
Utente 401XXX

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Salve,
un aggiornamento.

Ho fatto l ecografia su richiesta del dentista e il referto è il seguente :
"...ha evidenziato in sede sottomandibolare , tra ghiandola salivare sottomandibolare e parotide, la presenza di tre grossolani linfonodi di aspetto francamente reattivo del diametro di 12, 13 e 14 mm circa.

Non raccolte fluide loco-regionali.

Le ghiandole salivari esaminate sono esenti da immagini di patologia.

Non evidenzia di altre stazioni linfoadenomegaliche al ll comparto del collo , in sede latero-cervicale destrae nelle analoghe sedi in sede controlaterale esaminate per confronto".

Cosa vuol dire per voi, puo essere corelato a una contrattura?
[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Non ho commentato la richiesta di ECOGRAFIA precedentemente; pensavo fosse un errore, e si trattasse di RADIOGRAFIA.

L'ecografia non è una indagine strumentale adatta alle indagini di tipo odontoiatrico.
Non so perchè l'ha richiesta; forse il dentista temeva una patologia non odontoiatrica.

I 3 linfonodi "reattivi" sono indice di infiammazione nella zona di drenaggio, quella mandibolare inferiore, e nel referto non c'è scritto neppure se a destra o sinistra.

Pensi sia molto utile un secondo parere da un QUALIFICATO dentista, meglio se gnatologo.
[#5] dopo  
Utente 401XXX

Iscritto dal 2016
I linfonodi si riferiscono alla parte destra, ovvero proprio in sede di estrazione (ho rimosso la parte iniziale del referto).
Il tecnico ha fatto anche l'ecografia ai linfonodi speculari a sinistra (per confronto) e quelli nei dintorni e risultavano nella norma.

Il dentista mi ha fatto fare l'ecografia per vedere un eventuale infezione dei tessuti molli, visto che a livello osseo la radiografia non ha evidenziato nulla, da quello che ho percepito non mi sembrava convinto nemmeno lui.

Comunque in seguito all'ennesimo atteggiamento "passivo" domani proverò a cambiare e andrò a una struttura ospedaliera.
[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Difficile (ma non impossibile) che trovi gnatologi in una struttura ospedaliera; più facile trovare chirurghi maxillo-facciali.

I migliori dentisti comunque non li trova in genere in ospedale, dove devono lavorare nei tempi stretti contingentati dai vari burocrati dell'ASL.
Ci sono delle eccezioni, dei reparti ad altissima specializzazione, ma non penso che, nella media, ospedale=qualità.

Si ricordi del dr. Terzilli, magicamente interpretato da Alberto Sordi.