Utente 162XXX
Buongiorno.
Vi scrivo per un consulto circa dolori toracici "atipici" che da un mese a questa parte mi fanno vivere nell'ansia. A dire il vero sono due tipi di dolori, o meglio disturbi: uno, secondo il mio medico, collegato al reflusso gastroesofageo con sensazione di fastidio a volte intenso nella parte superiore del torace. E' una sensazione di pressione, profonda, che compare più spesso a destra e sinistra dello sterno ma a volte anche al centro ed è quasi sempre accompagnata da emissioni continue di aria. La sintomatologia è notevolmente migliorata dopo l'assunzione di omeprazolo 20 (da 3 settimane) e di gaviscon. Però contemporanemente avverto, soprattutto la sera, anche dolori alle spalle, al braccio sinistro fino alle dita, alla nuca, ai lati della gola verso il mento e le mandibole e a volte sensazioni di "vuoti" alla testa, tosse secca o sensazioni di affanno. I disturbi poi spariscono quasi del tutto di notte. In preda al panico, sabato scorso sono stato anche al pronto soccorso: mi hanno fatto ecg (normale), rx torace (referto: "non si rilevano lesioni pleuroparenchimali a focolaio in atto; esiti fibrotici apicali a destra; ombra cardiaca nei limiti"); analisi del sangue come tempo di protrombina, tempo di tromboplastina, d-dimero, troponina I, tutti nella norma, quindi mi hanno inviato al curante con la diagnosi di "dolore toracico aspecifico". Il curante non ha voluto prescrivermi altri accertamenti ma questa sintomatologia continua: stamattina dopo un piccolo sforzo ho anche avvertito un senso di "peso" abbastanza fastidioso nella parte alta del torace a sinistra verso l'ascella e mi è durato per ore. Sto pensando di rivolgermi al cardiologo nonostante tutte le rassicurazioni che ho avuto, sono molto preoccupato, non so se a ragione o a torto. E' per questo che sono a chiedervi un vostro gradito parere. Vi ringrazio moltissimo.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il primo tipo di dolore é ovviamente non cardiaco.
Il secondo tipo di dolore é troppo prolungato per essere cardiaco.
Tuttavia se avesse fattori di rischio quali familiarita per infarto od ictus o se peggio ancora fosse fumatore esegua un ecg sotto sforzo
arrivederci

Cecchini
[#2] dopo  
Utente 162XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio dottor Cecchini. Non sono mai stato fumatore ma ho sia la familiarità (mio padre ha avuto un infarto a 55 anni) sia una lieve ipertensione e un'ipertrigliceridemia (entrambe controllate farmacologicamente da un paio d'anni). Oggi qualche minuto dopo aver assunto il gaviscon ho avvertito come un fastidio nell'esofago e un'improvvisa necessità di tossire e, contemporaneamente, una fastidiosa sensazione di pressione, quasi una sorta di soffocamento, sempre ai lati del torace, che si è dissolta nel giro di mezz'ora: anche questi sintomi possono essere legati al reflusso gastroesofageo? Nei limiti di quel che può consentire un consulto online, posso stare un po' tranquillo nell'attesa di fare questo ecg sotto sforzo? Mi scusi sono molto ansioso e non vorrei certo passare per ipocondriaco.
Comunque seguirò senz'altro il suo consiglio. La ringrazio per l'attenzione.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I sintomi non mi paiono di pertinenza cardiaca tuttavia esegua la prova da sforzo
cecchini
[#4] dopo  
Utente 162XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera dottore. Come da suo suggerimento ho prenotato la prova da sforzo presso uno studio cardiologico e ce l'ho fissata per lunedì prossimo.
All'atto della prenotazione mi hanno detto, però, che il farmaco che uso per l'ipertensione (Bisoprololo 2,5) va sospeso 4 giorni prima altrimenti la prova non sarebbe attendibile. Io già da oggi non ho assunto la compressa.
Volevo chiederle se questa sospensione brusca del farmaco per 5 giorni può comportare problemi oppure se non c'è da preoccuparsi. Preciso di assumere il bisoprololo da due anni. Grazie!
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Inizi a dimezzarlo oggi è gradatamente fino ad arrivare a lunedì con almeno 24 ore di assenza di farmaci .
Mi scusi la domanda : questo quesito non poteva porlo al cardiologo che le fa L esame a pagamento?

Saluti

Cecchini
[#6] dopo  
Utente 162XXX

Iscritto dal 2010
Grazie Lei è sempre gentile a rispondermi. Mi sono trovato un po' in difficoltà, cerchi di capirmi: faccio quest'esame privatamente perchè ho piena fiducia in questo servizio. Come ho scritto prima, telefonando per prenotare l'esame, chi mi ha risposto mi ha detto di sospendere il farmaco giorni prima senza darmi altre specificazioni. Ho posto il quesito solo per saperne di più. La ringrazio comunque per la pronta disponibilità e se vorrà sarò lieto di informarla sul risultato della prova.
[#7] dopo  
Utente 162XXX

Iscritto dal 2010
Salve dottore. Ho eseguito gli accertamenti e Le comunico i risultati. Ho fatto prima un ecocardiogramma che è risultato nei limiti della norma (però quello che avevo fatto 3 anni fa in altra sede registrava un lieve ispessimento dei lembi mitralici con incurvamento sistolico del LAM e minimo rigurgito al doppler). Il risultato del test da sforzo è il seguente: " Il t.d.s. sospeso per esaurimento muscolare all'85% di f.m.t., è negativo per segni e/o sintomi evidenti di ridotta riserva coronarica. In particolare si documenta un rialzo della p.a. specie della diastolica (210/120)". Il carico max è stato 90 w e la f.c. max di 153. Pressione a riposo 145/95 (avevo sospeso il farmaco). Sia il cardiologo che mi ha fatto l'eco che quello che mi ha fatto il test da sforzo mi hanno tranquillizzato dicendo di effettuare per adesso solo ecg una volta l'anno e confermando la terapia in atto (bisoprololo 2,5).
Purtroppo non sono riuscito ad andare oltre perché ero affaticato ( sono sedentario) e mi erano venuti affanno e un po' di tosse.
Secondo il Suo giudizio, questi accertamenti possono tranquillizzarmi davvero? In fondo, come Lei aveva ipotizzato prima ancora degli accertamenti, i disturbi al torace escluderebbero origini cardiache.
Purtroppo però la sintomatologia non è sparita: oggi dopo pranzo ho avuto di nuovo quel fastidioso "peso" alla parte superiore sinistra verso l'ascella, associato a tosse: per un quarto d'ora è stato abbastanza fastidioso al punto da dovermi fermare un po' poi è pian piano regredito, rimanendo una sorta di indolenzimento per oltre un'ora. Ho notato che spesso con la pressione delle dita il dolore si accentua e mi viene lo stimolo della tosse. Lei consiglierebbe altri accertamenti a riguardo tipo rivolgermi ad altri specialisti? La ringrazio ancora per la disponibilità e la pazienza.
[#8] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei non ha bisogno di altre consulenze. La prova da sforzo e' negativa per ischemia ed aritmie.
Riprenda la sua terapia abituale.
La saluto

cecchini