Utente 382XXX
salve desideravo avere qualche informazione. da diversi mesi ho bruciore al pene e tutte, ma proprio tutte, le volte che faccio pipì, rimane qualche goccia e bagno le mutande. ho 35 anni, è un pò presto penare di avere problemi di prostata. è capitato di leggere tra le varie risposte a diverse domande, che potrebbe essere un problema di glicemia, così ho fatto le analisi ed è uscito questo:

emogl.glicata mmol/mol 20-38 39
insulina mU/L 1.9-23 26

devo dire che sono obeso e che da settembre ad oggi ho messo su altri 10 kg. non ho il diabete, anche se ora le cose potrebbero essere cambiate. i problemi al pene e i risultati delle analisi possono essere collegati? in che modo la glicemia ha effetti sul pene? a parte ovviamente dimagrire, cosa dovrei fare? cosa mi consigliate? ne approfitto per chiedervi un'altra cosa che mi sta a cuore.sul fronte dell'aumento delle dimensioni, ci sono novità?
grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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caro signore,
sull' aumento di dimensioni tutto tace: niente di nuovo e tutto di vecchio su quel fronte.
Mi permetta ora una digressione: come gran parte delle persone delle persone che si preoccupa delle dimensioni lei se la suona e se la canta: ha dei sintomi di prostatite o di uretrite.
Quanto alle sue analisi indicano ben di peggio un iperinsulinismo con iperglicemia indicano una sindrome dismetabolica: foriera di guai ormonali, circolatori e infiammatori e di invecchiamento precoce: tanto per rispondere ai 35 anni.
Ergo da collega e subito per visita
[#2] dopo  
Utente 382XXX

Iscritto dal 2015
ma se riducessi il peso e i valori delle analisi rientrassero nella norma, anche i fastidi al pene sparirebbero? secondo la sua esperienza, basta una dieta ferrea e movimento a sistemare la situazione o è, ormai, troppo tardi e dovrò ricorrere anche ai farmaci?
grazie.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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La sua risposta trasuda di voglia di fai da te e non credo di sbagliare . Da un collega e subito e a stecchetto.
[#4] dopo  
Utente 382XXX

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dal medico ci vado. volevo solo sapere se sono ancora in tempo a evitare il diabete, avendo mia madre che ce l'ha, se è solo un problema, seppur grave, di alimentazione, e risolvere il problema senza farmaci? se devo aspettarmi il peggio oppure no.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Meglio che ci vada dal medico. Lei comunque per costituzione o per abitudini è soggetto a rischio. Toccherà al collega capire per l' una o per l' altra: nel primo caso rognette, nel secondo no.
[#6] dopo  
Utente 382XXX

Iscritto dal 2015
la sua risposta non fa presagire nulla di buono. del resto lei fa il suo mestiere e dice le cose come stanno. per adesso grazie.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Eviti questo pessimismo e si legga quanto le ho risposto. Spesso un problema dimensionale si accompagna a pessimismo cronico.