Utente 105XXX
Buongiorno. Gentilissimi medici, sono un ragazzo di 29 anni. Ieri lavandomi come faccio ogni sera prima di andare a dormire lo sguardo mi è caduto su delle "righe" che ci sono sul mio glande (all'estremità OPPOSTA al forellino da cui fuoriesce la pipì). Tali "righe" (perdonatemi se non conosco la giusta terminologia) ci sono sempre state da che io ricordi ma ieri provando a "stenderle" (o ad allargarle che dir si voglia) mi sono accorto che non sono delle semplici righe piatte ma che si crea una sorta di apertura della profondità di circa 1ml.. Mi sono subito un po spaventato visto che per 29 anni non mi ero mai accorto di questa cosa, poi però visto che non provocano alcun dolore e non c'è sangue, ho pensato che forse si tratta di una cosa naturale per permettere al glande di prendere la giusta dimensione quando il pene va in erezione.. O forse è solo un po di secchezza intima? In caso si può trattare in qualche maniera? Per sicurezza ho deciso di chiedere a voi dottori esperti per rincuorarmi (ho ancora un po di ansia a riguardo).
Aggiungo che non sono circonciso ed ho una vita sessuale normale, non so se può servire saperlo. Scusandomi per il disturbo vi auguro una buonissima giornata attendendo una vostra risposta. Grazie.

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

da quello che ci scrive, non sembra una situazione drammatica; comunque ora bisogna sentire in diretta il suo medico di famiglia ed eventualmente, se da lui indicato, anche il suo specialista di riferimento.
Infatti, in questi casi, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la vera causa del suo problema, se di problema si tratta, e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Un cordiale saluto.