Utente 169XXX
Gentili dottori, c'è un dubbio che mi interessa da tempo.

Oggi mi ritrovo col il problema di un frenulo del glande molto facile a lesionarsi. Non ho ancora perso sangue neanche una volta, ma a volte si creano, sempre nello stesso punto, nel mezzo, queste micro lacerazioni di un millimetro o meno, ma che a toccarle bruciano come l'acqua ossigenata sulle ferite.
Questa sensibilità alle micro lesioni ce l'ho da svariati anni, non saprei dire da quanto è iniziata, e non capita sempre che la cosa si verifichi. Capita con una frequenza abbastanza debole da farmi ritenere che non sia il caso di preoccuparmene, e dimenticarmene, ma anche abbastanza frequente da farmi ricordare che la scorsa volta era lo stesso identico "danno" nello stesso identico punto, e che magari è già la settima volta, o l'ottava, in qualche anno.
Oggi, al tatto, una piccola sezione del frenulo è un po' più ruvida, facendomi pensare a del tessuto cicatriziale, ma su questo non posso dare conferme. Come sensazione sul pene provo un certo fastidio a toccare il frenulo, che potrebbe essere un segno di una mai totale guarigione, ma anche e soltanto un fastidio psicologico dovuto alla sensazione della sua fragilità.

Ipotizzo qualche causa. Sono passati oltre 10 anni, ero un ragazzino troppo ingenuo, ma ancora ricordo che venni a sapere, a riguardo del frenulo, che esso poteva venire naturalmente rotto. Data la giovanissima età, il problema era vissuto come qualcosa che "deve" rompersi, come fosse l'imene, e l'ansia era uguale. Quanta paura nell'immaginare il dolore, tanto che decisi di provare a spezzarlo io stesso, attraverso una tiratura un pò forzata e più tentativi, ma non troppa forza, per la grande paura del dolore. Se non sbaglio ottenni anche di quei tempi qualche micro lesioncina come quelle che oggi mi si formano involontariamente. Ma mai sangue da che esisto.

Altra possibile motivazione può essere la pratica di esercizi di Jelqing. La pratica di questi è avvenuta soprattutto per un periodo di 6 mesi, e risale a mezzo decennio fa, quindi più recente, ma che non richiedeva tirature del frenulo come l'episodio precedente e che dichiaro soltanto per sicurezza e magari per collegarlo ad un secondo problema molto simile.

Il secondo problema affine a questo è quello di alcune zone puntiformi, nella ultima parte di asta prima della corona del glande, che dopo la masturbazione risultavano quasi invisibili alla vista ma dolorose come ferite profonde se toccate, ho ipotizzato uno spessore diminuito procuratomi da solo, ma come? Per poi sparire totalmente entro un giorno o due. Come si trattasse di attrito forte, ma non ho mai utilizzato lubrificazioni e solo in certi periodi, non sempre, tendevo ad avere queste infiammazioni, così come solo in certi periodi e non sempre venivano le micro lesioni del frenulo.

Devo preoccuparmi di qualcuna di queste due sintomatologie?

So che dovrei chiedere dal vivo, ma non posso per ora

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Bottai
28% attività
8% attualità
12% socialità
LODI (LO)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2016
Gentile utente,
Difficile valutare senza fare una visita. Sicuramente è bene sentire il parere di uno specialista urologo. Probabilmente avrà un frenulo breve o che cmq si è minimamente lacerato e successivamente cicatrizzato. Questo lo può rendere fragile e facile a queste micro lesioni che descrive. Spero di averla aiutata. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Comprendo i limiti di una diagnosi a distanza, ma sono interessato ad un sapere enciclopedico e probabilistico che possa farmi capire quanto devo preoccuparmi sulla base di casi generali e supposizioni, pur tenendo conto che la verità assoluta l'avrò soltanto quando avrò modo di vedere un medico che mi visiti personalmente.

Ma restando sul piano soltanto ipotetico, di che cosa sembriamo parlare, in termini di gravità, conseguenze, tempi e modalità di guarigione?