Utente 776XXX
Ho deciso di smettere di fumare, e senza troppe balle come l'uso di cicche alla nicotina, o ridurre le sigarette etc., ho troncato il tutto 36 ore fa (e va bene, le sto contando).
Ero arrivato a fumare 25 sigarette fatte con tabacco sfuso (molto piu' carico di nicotina e condensati), cartine e filtrini.
La crisi d'astinenza e' abbastanza pesante, ma riesco a tenerla sotto controllo (autompiacendomi nel privarmi di qualcosa che sento impormi dal cervello, non dalla volonta'). Sento la pelle del corpo che brucia, ho pomelli e orecchie rosse, mi rendo conto di essere agitatissimo, irascibile e potenzialmente violento, e con una strana carica "vitale" assolutamente fuori dalla norma, provo continuamente il desiderio di allungare il braccio, prendere la sigaretta e fumare, stile "raffica di impulsi".
Queste cose non mi preoccupano, quello che mi preoccupa e' che ho letto che questi sintomi (veramente tosti) possono durare anche anni, o addirittura non svanire mai.
E' vero o sono balle allarmistiche? No, perche' se non dovessero passare mai allora dovrei valutare se vivere meno ma bene, o vivere a lungo ma in questo stato alterato. E infine ringraziare lo Stato che fa campagne terroristiche e allarmistiche sul fumo, vieta di fumare ovunque, caccia multe devastanti, ma poi e' l'unico ad arricchirsi sul questo businness (e per questo non lo levera' mai dalla circolazione).
Grazie.

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Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Bravo, non molli: tutti questi fastidiosi sintomi si attenueranno con il passare delle ore e sono destinati ad esaurirsi progressivamente nell'arco di pochi giorni!
Continui così e consideri di aver già vinto!
Complimenti!