Utente 864XXX
Quarantenne, fumatore 2 pacchi al di, caffeinomane 7 al giorno, iperattivo, no sportivo, in seguito a controllo senza sintomatolgia è risultato:
ecocardiogramma nella norma;
holter: exstrasistole ventric.: nr. 21601, nr. 32 coppie di veb, spesso polimorfe;
exstrasistole sovraventric.: 32 coppie di sveb;
Nr. 3 episodi di bav di 2 grado di tipo I che determinano pause di durata max di 2,1 sec. (durante la notte).Le exstrasistole sotto sforzo spariscono.
Pressione arteriosa regolare;
Tiroide non controllata ma con madre operata per noduli a rischio;
Cura con mexitil due compresse al giorno;
Ho smesso di fumare da una settimana e di bere caffè, mi sforzo di avere uno stile di vita più sano. Ora che pericoli corro? Se la cura non è efficace cosa si deve fare? IL bere poca acqua e sudare molto in estate può avere creato uno scompenso elettrolitico? Una cura al potassio può servire? Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, indubbiamente il fumo, l'eccessivo introito di caffeina associato ad uno stile di vita particolarmente stressante vengono riconosciuti come fattori facilitanti l'insorgenza dell'extrasistolia. Il controllo dell'attività tiroidea nel suo caso è d'obbligo così come l'esecuzione di una prova da sforzo (Se l'ha già praticata, ci può dare il risultato? sarebbe utile). Anche le alterazioni del potassio possono favorire le aritmie, ma in assenza di esami specifici, non posso esprimermi.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 864XXX

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La ringrazio per la tempestiva risposta, effettuerò i controlli che mi ha consigliato e Le riscriverò.
[#3] dopo  
Utente 864XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dott. Martino,
in data 17 novembre ho eseguito l'ECG da sforzo, tutto regolare, pressione nella norma, ottima capacità lavorativa, nessuna sintomatologia, le exstrasistole registrate prima dello sforzo durante la prova sono completamente scomparse.
Ora dovrò effettuare l'esame degli ormoni tiroidei e degli elettroliti. Se anche questi esami dovessero risultare nella norma devo, secondo Lei, continuare la cura con la mexitelina due volte al dì o ci possono essere altre alternative meno tossiche? Se le exstasistole,che sono asintomatiche, in successivi controlli dovessero ridursi è sempre da consigliare la terapia farmacologica o è sufficiente controllarsi periodicamente? La ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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La cura in effetti potrebbe diminuire nel dosaggio, ma tuttavia gentile utente, per la valutazione della terapia aritmica spetta solo al cardiologo che la conosce e la tiene in cura.
Saluti