Utente 409XXX
Buongiorno a tutti.
Sono stata operata nel 2006. Hanno eseguito la sostituzione dell'aorta ascendente e una plastica alla valvola aortica. Nessun trattamento farmacologico successivo all'intervento. Così ho potuto cercare e portare a termine una gravidanza (nel 2010) senza problemi. Sapevo già che la prima operazione era una soluzione temporanea, ma volevo un bimbo quindi...
Ora sono al punto in cui la valvola aortica è deteriorata notevolmente, forse anche a causa dei tre aborti spontanei che ho avuto nel 2014 e 2015, ho episodi di angina anche solo accelerando il passo per portare in tempo la bimba a scuola......quindi ho vinto la valvolina meccanica!!!
Ho letto molte informazioni riguardo alla terapia con Coumadin, quello che mi spaventa non poco però è la necessità di controlli del sangue frequentissimi. Ho letto addirittura di controlli una volta alla settimana.
Io ho 44 anni, lavoro part-time 7 ore al giorno, ho una bimba di 6 anni e mezzo, una mamma disabile di cui prendermi cura.....una mattinata alla settimana in ospedale è proprio incompatibile con la mia vita...
Non ci sono alternative? Cioè ogni settimana bisogna andare in ospedale e poi fare la fila dal cardiologo???
Diventerebbe una forma di disabilità......so che può sembrare un'esagerazione dirla così, però davvero.......non mi sono mai considerata ammalata, neanche quando ero in riabilitazione post-intervento nel 2006. Non voglio cominciare a sentirmi ammalata dopo un'operazione per guarire.
Ho cercato nei vostri articoli, qualche anno fa parlavate di farmaci alternativi al Coumadin, ma sono articoli vecchi....
Spero abbiate qualche novità positiva al riguardo.
Grazie, a presto.
M.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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No guardi, chi e' portare i protesi meccanica non può' impiegare i nuovi anticoagulanti orali.
E' bello leggere "io non sento ammalata", ma purtroppo lo e' ed ha un problema cardiaco non indifferente.
La "schiavitù" del Coumadin e' modesta, nel senso che una volta raggiunto il range terapeutico basta un prelievo ogni 3- settimane.
Quindi non e' un problema enorme.
E soprattutto ...non ci sono alternative
Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 409XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno Dr. Cecchini.
Come prima cosa la ringrazio per la risposta, mi ha dedicato un po' di tempo in un giorno di festa, quindi ho apprezzato doppiamente la sua disponibilità.
Ovviamente, come può immaginare, la risposta non è quella che speravo di ottenere ma il bello della vita è proprio la sua imprevedibilità!
A questo punto mi impegnerò per continuare a non sentirmi ammalata, non è poi così difficile, sa? Basta pensare a tutte quelle persone che hanno malattie degenerative o incurabili per rendersi conto che quelle che magari noi consideriamo malattie in realtà sono solo "magagne" gestibili e sopportabili.
Domani ho l'appuntamento con il cardiochirurgo, ma grazie a lei eviterò la figuraccia di chiedergli come evitare il Coumadin!
Le auguro tante belle cose, grazie mille.
M.