Utente 326XXX
Gent.mi medici ho 50 e da circa 5 mesi combatto con un fastidioso problema. improvvisamnete ho sentito dei bruciori provenienti dalla zona dell'ano fino alla punta del pene accompagnati da una sensazione di gonfiore e di imbarazzo. Questi bruciori sono molto forti quando sto seduto ( per lavoro dalle 7 alle 9 ore al giorno) diminuiscono quando sto in piedi e praticamnete scompaiono quando vado a letto. Non ho bruciori nella minzione, non ho urgente bisogno di andare in bagno, il getto dell'urina è normale e non ho perdite.
Ho fatto tutti gli esami possibili: urinocoltura, tampone uretrale ecografie della vescica e della prostata ma è tutto negativo quindi non c'è un'infezione.
io conduco una vita regolare senza eccesi nel mangiare e nel bere.
L'urologo che mi ha in cura, credo che stia perdendo anche lui la speranza, mi ha proposto di fare una visita dal gastroenterolo perchè ci potrebbero essere
dei problemi al retto. Io dal punto di visto digestivo ed intestinale non ho alcun problema.Tra l'altro sono stato operato di emorroidi 4 anni fa e da allora nessun fastidio.
Che ne pensate? Se se può uscire? grazie


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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore ,
sicuramente la sua sintomatologia non è usuale ed è molto particolare. Se il suo urologo, che conosce in diretta la sua situazione clinica e l'ha visitato, fa fatica ad arrivare ad una diagnosi precisa noi a maggior ragione, senza gli elementi prima indicati, difficilmente possiamo considerarci nella posizione giusta per indicarle i mille problemi e cause che potrebbero suggerirci la ragione dei suoi sintomi e tanto più indicarle delle eventuali indagini e terapie mirate. L'unico consiglio saggio che possiamo darle è quello di seguire attentamente tutte le indicazioni che le darà il suo urologo e continuare con lui una continua monitorizzazione del suo problema nel tempo.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
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[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro lettore,
forse chi le ha prescritto tutti quegli esami ha la situazione più chiara di noi, se non altro perchè le ha palpato la prostata. Tenga presente che potrebbero esserchi anche altre cause, oltre a quelle di nostra pertinenza, a determinare il suo problema: neurologiche od ortopediche
[#3] dopo  
Utente 326XXX

Iscritto dal 2007
Gent.mi dottori vi ringrazio per il vostro interessamento.
Al dr. Cavallini vorrei chiedere se mi può fare un esempio di cause neurologiche e soprattutto ortopediche.
in effetti da circa un anno accuso anche dei problemi alle caviglie e alle ginocchia e anche per questi non si trova una diagnosi certa.
le sarei molto grato se volesse aiutarmi ancora.
grazie
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,

una sitomatologia come la sua potrebbe essere riferita ad una problematica prostatica (in genere abbastanza facilmente individuabile da un urologo) ma anche da uno stato congestizio del sistema circolatorio emorroidario, che si localizza nella stessa area e che potrebbe determinare sintomi spesso indistinguibili da quelli determinati da una affezione prostatica.
Curi la funzionalità intestinale e ne riparli con il suo medico Curanteche sicuramente la conosce meglio di noi
cari saluti