ecg  
 
Utente 215XXX
Buongiorno,

anche se ormai da circa due mesi, dopo alcune modifiche nello stile di vita e forse grazie ad una minore tensione lavorativa non ho più avvertito, in pratica, il cosiddetto "cuore in gola",
all'interno di un quadro abbastanza stabile seppur dinamico, in seguito ad una valvuloplastica effettuata circa dieci anni fa, pur con la presenza di un nuovo rigurgito lieve-moderato, ho eseguito comunque un holter in quanto l'ECG di controllo annuale presentava sporadiche extrasistoli ventricolari singole.

Le conclusioni dell'holter evidenziano rari battiti prematuri sopraventricolari (circa 40
in 24h) con isolata coppia ed alcune triplette e frequenti battiti prematuri ventricolari
singoli (oltre 3200 in 24h) e a coppie (CPT 220) con isolata tripletta.

Mi chiedo se questo risultato possa essere considerato o meno preoccupante,
se le extrasistoli possono dipendere quasi "sicuramente" dalla mia patologia valvolare
(o se possono anche dipendere da fattori di stress e di tensione, anche se un po' meno presenti), e se effettivamente potrebbe essere utile effettuare un ECG da sforzo per meglio verificare la situazione, pur avendo anche da circa otto anni un'endoprotesi aortico
toracica per un aneurisma che negli anni si è ridotto e non è più "alimentato",
che non mi ha dato problemi ma che è comunque presente.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Iscritto dal 2009
sicuramente un ECG da sforzo va programmato, anche se il tipo e la quantita delle extra segnalate nell holrer non sono certo preoccupanti

arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 215XXX

Iscritto dal 2011
Grazie, dottor Cecchini,
come sempre, per la pronta e competente risposta.
Vedrò quindi di conseguenza come muovermi al riguardo.

arrivederci