Utente 113XXX
Salve
vorrei sapere quali sono i fattori che impedirebbero di intervenire chirurgicamente sulla safena
il chirurgo vascolare ha deciso di operare con urgenza mia madre, non sappiamo ancora quale sarà esattamente la natura dell'intervento, se safenectomia o altro, ma il nostro medico curante dice che per via dell'infiammazione sarebbe del tutto imprudente intervenire, e ci ha sconsigliato qualsiasi tipo di operazione.
non sappiamo di chi fidarci.

l'esito dell'ultimo eco-color-doppler di luglio era:
assi venosi profondi e superficiali pervi
marcata incontinenza femoro-poplitea dx e della GS dx lungo il decoro.

lei ha anche sofferto di flebite, trombosi, ulcera venosa (che si è risolta).
negli ultimi mesi ha seguito una terapia di antinfiammatori ed eparina.

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Dr. Lucio Piscitelli
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Generalmente si preferisce non portare manovre chirurgiche su una Safena sede di fenomeni tromboflebitici o a breve distanza da essi.
E' altresì indicata una interruzione della giunzione safenofemorale o una trombectomia venosa in caso di tromboflebite ascendente per scongiurare il rischio concreto che il trombo possa embolizzarsi nel sistema venoso profondo e raggiungere il circolo polmonare, cosa che non mi sembra essere in discussione nel suo caso visto l'esito dell'ecocolordoppler.