Utente 372XXX
Buonasera, mio padre di anni 77, ha avuto 4 anni fa un ascesso renale che ha coinvolto anche il polmone dx. Tramite drenaggio gli furono prelevati 6 lt di pus. Attualmente la cosa si è ripresentata, e i medici ci hanno riferito che questa volta il drenaggio non è possibile, ma è necessaria la nefrectomia. Lui ha questa massa di 20 cm che gli comprime il rene. Prima dell'intervento dovrà fare una terapia antibiotica, tavanic 3 volte al gg per una settimana. Ora siamo molto preoccupati per via dell'intervento, e del tempo che dovrà attendere per farlo. Non so più che pensare. Non capisco perché non tentare la via del drenaggio. Potete spiegarmi come è l'intervento in questi casi, dato che c'è il pus, ho paura della setticemia.

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[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Con qualche dettaglio in più Le consiglierei di ripostare in area UROLOGIA.

Tanti saluti
[#2] dopo  
Dr. Andrea Bottai
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G.le utente
Senza valutare le immagini TC e conoscere la storia di suo padre è difficile suggerire qualcosa e dare un consiglio. Da quello che capisco ha una massa ascessualizzata di 20 cm...ma è di origine renale?È solida o è una colata purulenta che è stata misurata in lunghezza? È una raccolta cistica ascessualizzata? Il rene è funzionante? Se è una massa ascessualizzata solida, il rene va tolto. Se è un rene poco funzionante, cronicamente infetto, ridotto di dimensioni, che ha già dato un ascesso anni fa, allora la soluzione giusta potrebbe essere di toglierlo. Mi faccia sapere. Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Grazie per la celere risposta, si tratta di pus, il rene coinvolto è il dx e non è stato mai funzionante. Mio padre è stato operato 13 anni fa di k alla vescica, con ricostruzione della vescica stessa. E da allora ha ripetute infezioni da E.Coli. Essendoci già passati credevamo che la cosa si risolveva con il drenaggio e invece...Quello che ci spaventa è quello che ci hanno detto i medici circa l'intervento che ha i suoi rischi dovuti all'eta. A me preme sapere la procedura dell'intervento, ossia come toglieranno il pus, che è pluricamerato, motivo per cui non è stato fatto il drenaggio? Lui oltre il dolore ora sta meglio, lo si vede. Eventualmente è prevista un'altra tac di rivalutazione dato che deve fare 7/10 gg di antibiotico?
[#4] dopo  
Dr. Andrea Bottai
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Se il rene non è funzionante ed è fonte di infezioni ripetute e di ascessi importanti, allora forse è meglio toglierlo. Se è un ascesso pluriconcamerato, non è semplice denarlo...E comunque se è causa di infezioni croniche, l'ascesso si potrebbe ripresentare a breve. Se suo padre è valutabile operabile dall'anestesista, l'intervento non dovrebbe comportare rischi importanti. Il pus viene tolto senza problemi. Non so se faranno un altra TC, lo chieda ai colleghi che lo seguono. Probabilmente sí. Mi faccia sapere. A presto
[#5] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Grazie tante, le farò sapere sicuramente.
[#6] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Per curiosità, abbiamo notato che da quando è sotto antibiotici la situazione sembra migliorata, è possibile che in parte questo pus possa rientrare? Ho una volta che è pluriconcamerato rimane tale?
[#7] dopo  
Dr. Andrea Bottai
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Il quadro clinico e radiologico può sicuramente migliorare. In altre parole l'ascesso si può ridurre, anche se concamerato. Cordiali saluti