Utente 418XXX
Gentilissimi Dott.ri,
sono una ragazza di 21 anni. Sin da piccola ho l'abitudine, se così la si può chiamare, di camminare con i piedi storti, tendenti verso l'interno.
Mi è sempre risultato molto difficoltoso camminare con i piedi dritti, nonostante cercassi di impegnarmi i miei piedi non ne volevano sapere.
Purtroppo da molti anni ho sviluppato una brutta abitudine, dovuta a questa mia difficoltà nel tenere i piedi dritti. Non so come spiegarvela se non facendoVi l'esempio dei piedi a papera, i classici piedi da ballerina. non riesco assolutamente a tenere i piedi a papera, bensì quando sono in piedi ferma da qualche parte, che io stia parlando con qualcuno o stia semplicemente aspettando l'autobus, tengo i piedi e le gambe nella posizione contraria, letteralmente all'interno. Fanno proprio una linea retta.
all'età di quattordici anni ero andata a farmi vedere e mi avevano detto che sarebbe servita un'operazione ai piedi con delle viti, per poterli raddrizzare. Purtroppo il costo dell'operazione era troppo elevato, ma anche la mia età non era assai favorevole, e ho quindi dovuto rinunciarvi.
In quest'ultimo periodo ho iniziato ad avvertire delle fitte alla gamba destra, che partono dall'anca e si dilagano per tutta la gamba. Avverto questo tipo di dolore soprattutto quando sono sdraiata o seduta. Mi sono inoltre accorta che la mia gamba destra tende letteralmente verso l'interno. Vi spiego meglio, quando sono sdraiata, la mia gamba sinistra rimane dritta, eccezzion fatta per il piede che tende leggermente verso l'interno.. la mia gamba destra, invece cade all'interno, tanto che la arte interna del piede tocca il letto. Mi devo proprio sforzare per tenerla dritta, tanto che dopo un po' che provo a tenere il tallone appoggiato sul materasso, inizio a sentire dolore.
Sapete darmi qualche spiegazione? è il caso che mi faccia vedere?
Chiedo scusa per essermi dilungata e Vi ringrazio per l'attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
40% attività
12% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
È possibile che si tratti di un problema di rotazione dei femori e delle tibia e questo spesso comporta anche dolore alle ginocchia per mal allineamento delle rotuleo. Probabilmente l'intervento che Le avevano proposto era finalizzato alla correzione di questo difetto, e forse, se lo avesse fatto (in Italia esiste il Servizio Sanitario Nazionale, per cui non avrebbe pagato nulla!) ora il problema sarebbe quanto meno più ridotto. Le consiglio di farsi visitare da un ortopedico esperto presso l'ospedale Civile Maggiore o presso il Policlinico della città che ha indicato nei Suoi dati.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD