colpa  
 
Utente 261XXX
buongiorno, cercherò di essere breve ma chiaro,
precisamente un anno fa ho avuto il primo episodio di DE anche se portavo sempre a termine il rapporto con soddisfazione. Il disturbo è durato circa un mese, ho poi ripreso le mie normali attività sessuali senza problemi (anche se il timore di un "fallimento" mi ha sempre accompagnato) ma circa un mese il disturbo mi si è ripresentato con più forza, non riesco nella penetrazione perdendo subito l' erezione.
Ho consultato un urologo che mi ha consigliato una terapia e delle analisi. (tiroide. hb glicata con curva da carico oltre esami di routine) mi ha detto che quasi sicuramente il mio disturbo è di natura psicologica ma che una riduzione ci può stare visto che ho 53 anni.
Mi ha prescritto viagra e bioarginina per un mese quindi a controllo con gli esami del sangue. NON SONO DIABETICO, NON HO PROBLEMI DI CUORE, NON SONO IPERTESO, NON BEVO ALCOLICI NE CAFFE, NON FUMO. PESO 75 KG PER 172 sm di altezza, ho 53 anni.
Volevo anche un vostro parere e chiedervi se la radioterapia per un seminoma che ho fatto per circa 20 giorni 3 anni...sottolineo 3 ANNI FA fa può portare a problemi di disfunzione erettile.
Devo aggiungere però che questi problemi li ho da quando ho cominciato una relazione extraconiugale...non credo che questa possa essere la causa perche non ho nessun senso di colpa nei confronti di mia moglie e mi incontro con la mia partner sempre convinto di quello che sto facendo.
Grazie anticipatamente, resto in attesa di vostre notizie.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

parto dalla sua ultima affermazione e le dico che il non avere "alcun senso di colpa nei confronti di sua moglie" perchè "quando si incontra con la sua partner è sempre convinto di quello che sta facendo", purtroppo questo sentimento non esclude altri ed eventuali problemi psicologici, inconsci forse legati alla sua relazione extraconiugale.

Dia retta al suo andrologo od urologo di fiudcia ed eventualmente potrebbe essere utile anche sentire in diretta un bravo psicologo.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,
Aggiungo qualche riflessione a quelle del dr. Beretta

Lei scrive
"Devo aggiungere però che questi problemi li ho da quando ho cominciato una relazione extraconiugale...non credo che questa possa essere la causa perche non ho nessun senso di colpa nei confronti di mia moglie e mi incontro con la mia partner sempre convinto di quello che sto facendo."

Non sempre inconscio e coscienza parlano lo stesso linguaggio, sarebbe da approfondire questo suo non sentire sensi di colpa,.

Il ruolo della donna, che sia moglie, partner o amante, è centrale nel funzionamento o non funzionamento sessuale .

Nelle letture che le allego in calce e nel mio sito www.valeriarandone.it troverà tanto materiale a riguardo.


http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-problema-coppia-ruolo-partner.htm
http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-

Come vede la donna, con il suo inconscio, emozioni, desideri, aspettative...può facilitare o boicottare la sua risposta sessuale.

http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/6154-ruolo-donne-deficit-erettivo-uomo.html
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

la sua situazione è abbastanza "classica" :50 anni ( il sistema arterioso comincia ad avere qualche problema) precedenti problemi testicolari ( effetti negativi delle terapie?) , un solo testicolo ( e i valori di testosterone?), "giocare" "in trasferta" cosa sicuramente più stimolante, eccitante ma dove si deve sempre "vincere" non si deve "pareggiare" o "sono stanco stasera....è meglio rinunciare..., il senso di colpa comunque, il confronto con la nuova donna...
direi che uno specialista dovrebbe valutare la sua situazione ormonale e circolatoria per capire se lei abbia bisogno di qualche "aiuto" chimico per avere rapporti accettabili sia a casa che "in trasferta"
Cari saluti
[#4] dopo  
Utente 261XXX

Iscritto dal 2012
Stamattina ho ritirato gli esami che mi ha ordinato l'urologo,

LH 5.4 mUl/ ml (1.0 - 9.0)
PROLATTINA 9.6 ng/ml (0.0 - 25.0)
TESTOSTERONE 275 ng/dl (300 - 1000)

emocromo normale, tiroide normale, glicemia normale.
mi consigliate ancora il consulto con uno psicoterapeuta?

è possibile riportare i valori di testosterone a livelli accettabili in moda tale da non ricorrere al viagra.
Grazie a tutti per le risposte
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Certo, se non ci sono altri problemi clinici che posano controindicare l'assunzione di androgeni.

Bisogna riconsultare ora in diretta il suo urologo od andrologo di riferimento.

Un cordiale saluto.