Utente 427XXX
Buonasera,

Sono un ragazzo di 19 anni alle prime esperienze. Premetto che fino a pochi mesi fa temevo di soffrire di fimosi, ma poi ho escluso questa ipotesi dal momento che riesco a scoprire il glande completamente sia quando il pene è a riposo sia quando è eretto. A riposo riesco ad eseguire l'operazione con facilità. Quando invece il pene è completamente eretto, la pelle del prepuzio scende fino a metà del glande in modo "automatico", dopodiché devo scoprire il resto usando entrambe le mani (e questo risulta più semplice con l'aiuto di lubrificante, acqua o sapone). Una volta scoperto interamente il glande, noto che il frenulo all'attaccatura del glande cambia colore, ossia dal normale colore rosa diventa bianco. Questo mi crea un leggero fastidio e mi fa supporre che il frenulo sia leggermente corto oppure della lunghezza giusta ma poco elastico. Mi pone anche di fronte al dubbio che prima o poi questa tensione e poca elasticità possa portare ad una rottura accidentale del frenulo. Vengo ora alle domande.
1) Posso escludere definitivamente che si tratti di fimosi?
2) È proprio necessario che il glande si scopra completamente durante l'erezione oppure è possibile avere rapporti di qualsiasi tipo anche con il glande leggermente coperto alla base in modo che il frenulo non tiri e non dia fastidio?
3) Per come ho esposto il problema, è possibile risolvere quest'ultimo attraverso esercizi quotidiani senza ricorrere ad interventi ambulatoriali o chirurgici?
4) Dopo aver esposto il problema al mio medico di famiglia, è più indicato rivolgersi ad un andrologo oppure ad un urologo?
5) Nel caso in cui sia necessario intervenire chirurgicamente, potrebbe un taglietto in ambulatorio, a Vostro parere, risolvere il problema? O è necessario ricorrere a frenuloplastica, frenulotomia o, persino, alla circoncisione?
Grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il mio consiglio "istintivo" é quello di continuare a maturare esperienza,attenzionando il meno possibile il pene in modo da poter decidere serenamente sul da farsi assieme allo specialista di riferimento, andrologo o urologo che sia.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Grazie! Scusi l'ignoranza, ma cosa intende per "attenzionando il meno possibile il pene"? La ringrazio.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...prestando meno attenzione al suo pene...per non cadere in continue e deleterie ansie, spesso immotivate.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Il Suo parere è confortante. Grazie ancora!