Utente 891XXX
Salve.
Ho da circa un anno problemi di impotenza, ho sempre sofferto di eiaculazione precoce soprattutto le prime volte con una nuova partner, ma mai di impotenza, ho concluso una storia importante nel settembre 2007, non ho avuto nessun deficit erettile fino a quel periodo, dopo due mesi ho incontrato una ragazza e ho avvertito i primi problemi durante uno scambio di effusioni, ma senza avere rapporti, poi non ho più incontrato quella ragazza. A Febbraio scorso ho conosciuto un'altra ragazza: in due occasioni di rapporto ho avuto problemi di erezione, ho penetrato ma con molta difficoltà. Lo stesso è successo a giugno scorso in un unica occasione con una nuova partner, poco dopo ho avuto modo di avere un'altro rapporto con la ragazza di febbraio e assumendo Cialis 10mg non ho avuto grandi problemi avendo anche erezioni spontanee per circa un mese. Ora a novembre ho provato ad avere un rapporto con una nuova partner assumendo cialis ma non ho avuto alcun beneficio, peggio: non sono neanche riuscito a penetrare.
Poco prima ero stato dall'andrologo, il quale aveva riscontrato una fuga venosa grazie all'ecocolordoppler. Mi aveva anche prescritto del testosterone da assumere oralmente, che non ho assunto, e del Cialis all'occorrenza. Ho fatto anche delle analisi del sangue, cito i valori più importanti:

TSH 2,00 val tra 0.35 e 5,5
LH 6,83 VAL TRA 1,5 e 9,3

PROLATTINA 18,12 VAL tra 2,1 e 17,7 è leggermente alta
TESTOSTERONE LIBERO 24,3 val tra 8 e 47

TESTOSTERONE 753,10 val tra 241 e 827

Concludo con il dire che sono un soggetto ansioso, l'andrologo che mi ha assistito non si è dimostrato molto sensibile alla mia causa, mi è sembrato un medico molto avido di guadagni. Tutti lavoriamo e nessuno gratis ma i pazienti non possono essere considerati solo una fonte di guadagno, perchè viviamo con disperazione i nostri dolori.
Non so dove andare, a chi rivolgermi, a questo punto non so se può dipendere da una questione organica o psicologica, non so a volte mi sembra di avvertire anche un modesto calo del desiderio.
Sono qui per chiedere aiuto ad un andrologo sensibile ed onesto zona Roma.
Grazie.
Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente , vista la poca fiducia che ha avuto nel medico precedente si rovolga ad un altro andrologo per effetuare i controlli del caso( gli esami ormonali sono sotanzialmete nella norma) e verificare se è presente la famosa fuga venosa.. o se è un problema di ordine psicologico
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,oltre che a confermare,o smentire,un'ipotesi diagnostica di fuga venosa...penserei di affrontare anche l'aspetto psicosessuologico , considerando che i problemi sono iniziati con il fallimento del rapporto stabile ed il ritorno al rapporto occasionale.Cordialita'.
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

le implicazioni tra problemi psicologici e sistema vascolare sono molto complessi e talora non perfettamente distinguibili.
Qualche volta si procede "per tentativi", altre volte l'intuito clinico dello specialista, corroborato dagli accertamenti effettuati, consente una diagnosi precisa ed una terapia conseguente.
Ci vuole attenta osservazione, valutazione e capacità di valutare le risposte terapeutiche
Cari saluti
[#4] dopo  
Utente 891XXX

Iscritto dal 2008
Ringrazio vivamente i medici per le risposte immediate, non ho specificato l'età nella mia lettera scritta molto frettolosamente. Ho 34 anni, inoltre volevo sapere se uno stato ansioso può causare una falsa positività all'ecocolordoppler in tema di fuga venosa, se l'uso di finasteride per diversi anni può aver influito e se è il caso di prendere il testosterone prescritto dall'andrologo, il mio medico curante me l'ha sconsigliato vivamente.
Un calo del desiderio può causare questi problemi? Dai valori ormonali è possibile dedurlo? Sono sempre più incredulo perchè fino a l'anno scorso ho sempre avuto erezioni forti e durature.
Le sto pensando tutte, il fatto è che sono disperato.
Grazie e un caloroso saluto ai medici.
[#5] dopo  
Utente 891XXX

Iscritto dal 2008
Ringrazio vivamente i medici per le risposte immediate, non ho specificato l'età nella mia lettera scritta molto frettolosamente. Ho 34 anni, inoltre volevo sapere se uno stato ansioso può causare una falsa positività all'ecocolordoppler in tema di fuga venosa, se l'uso di finasteride per diversi anni può aver influito e se è il caso di prendere il testosterone prescritto dall'andrologo, il mio medico curante me l'ha sconsigliato vivamente.
Un calo del desiderio può causare questi problemi? Dai valori ormonali è possibile dedurlo? Sono sempre più incredulo perchè fino a l'anno scorso ho sempre avuto erezioni forti e durature.
Le sto pensando tutte, il fatto è che sono disperato.
Grazie e un caloroso saluto ai medici.
[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la disperazione e' figlia della confusione.Ho la sensazione che troppe opinioni,tutte leggittime ma opinabili,non aiutino a chiarire il quadro sintomatologico e ingenerino,si volta in volta,nuovi dubbi ed aspettative nel paziente.Cordialita'.
[#7] dopo  
Utente 891XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dottore per la risposta, peccato che si trova un pò lontanuccio.
Domani andrò dal medico curante per chiedere consiglio sugli andrologi della zona. Il fatto è che lo psicosessuologo non è andrologo e viceversa e ognuno dice la sua. Pensavo di metterci una pezza, almeno momentaneamente con il Cialis, purtroppo non è stato così. Sto pensando seriamente alle iniezioni di PGE1. Eppure l'ecocolordoppler ha parlato chiaro:anomalie del meccanismo veno occlusivo.Ora non mi resta che ricominciare da capo e spero di incontrare un "medico amico" che sappia dare, chiaramente non gratis, il giusto consiglio e conforto, non il mercenario, tra l'altro stimatissimo, in cui mi sono imbattuto con il suo bel Giuramento di Ippocrate esposto in bella mostra. Che ipocrisia, ma magari il problema fosse questo!
Un caloroso saluto.
[#8] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,
due risposte rapide:
certo, l'ansia può influenzare una risposta ecodopler
Tutti i maschi hanno testicoli che producono testosterone. Non esiste alcun rischio ad assumere testosterone salvo che sia stato diagnosticato e sia presente un tumore prostatico
cari saluti
[#9] dopo  
Utente 891XXX

Iscritto dal 2008
Dottore la ringrazio per questa risposta importantissima e rassicurante.
Un saluto.
[#10] dopo  
Utente 891XXX

Iscritto dal 2008
Gentili medici.
Ora mi sta seguendo un nuovo andrologo.Premetto che non ho avuto più rapporti da Novembre.
Due mesi fa ho iniziato una cura a base di Cialis da assumere una volta alla settimana, ho assunto anche un integratore chiamato Ezerex tutte le mattine, durante il primo mese di cure. Debbo dire che l'erezioni sono giunte, a volte anche al risveglio, soprattutto fino a 3 giorni dopo aver assunto il Cialis da 20 mg, inoltre mi sta seguendo in parallelo uno psicosessuologo. L'andrologo per il momento non ha dato molto peso alla fuga venosa riscontrata dall'ecocolordoppler in quanto l'erezione provocata dalla PGE1 è durata circa 3 ore e mezza, quindi un tempo soddisfacente, attribuendo la causa, con molta cautela ad uno stato ansioso ed è rimasto perplesso a causa della cura a base di testosterone prescritta dall'andrologo precedente visti i valori nella norma.
Volevo sapere da voi se questa potrebbe essere la giusta cura visto che qualche miglioramento c'è stato: in sostanza prima della cura le erezioni complete non le raggiungevo, ora anche a distanza di una settimana dal Cialis le raggiungo ma non riesco a mantenerle. Ora però mi sembra che oltre a questo modesto miglioramento non si vada.
Distinti Saluti.
[#11] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

una "fuga venosa" può essere presente anche se una erezione indotta chimicamente ha determinato una erezione di 2-3 ore
Cari saluti
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

intervengo con un certo ritardo ma mi sembra che il suo attuale andrologo sia ben orientato e preparato e quindi segua tutte le sue eventuali future indicazioni.

Infine, oltre alle corrette indicazioni ricevute anche dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera avere informazioni dettagliate e scritte su queste tematiche, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
[#13] dopo  
Utente 891XXX

Iscritto dal 2008
Ringrazio i medici per la celere risposta.
In ultimo volevo chiedere se l'uso prolungato di finasteride può aver causato questo problema, ho smesso di prenderla da Agosto scorso dopo averla assunta per diversi anni, facendo comunque le dovute pause.
Grazie di nuovo.
Distinti Saluti.
[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore ,

non si faccia strane idee sulla Finasteride (credo da lei usata al dosaggio di 1 mg al giorno) che al massimo può abbassare, in modo non significativo, la quota di testosterone attiva e può dare riduzione della propria libido , cioè del proprio desiderio sessuale.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#15] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
il principio attivo di cui stiamo trattando in teoria non agisce contro gli androgeni (ormoni sessuali maschili per intenderci) ma selettivamente contro la formazione del DHT, inibendo l'enzima 5-alfa-reduttasi che permette la trasformazione del testosterone in DHT (tossico per il capello). Questo volendo essere semplificativi al massimo.
Gli effetti collaterali nel maschio sono rari, ridotti al 4% circa e si evidenziano con calo del desiderio sessuale (libido), impotenza, diminuzione del volume spermatico, alterazioni del quadro seminale (oligo-asteno-teratozoospermia). Questi eventuali effetti sembrano tuttavia reversibili con la sospensione della terapia e se presenti, tendono a diminuire con il proseguire della cura.
Attenzione: la terapia può interferire con i risultati di un esame del sangue chiamato PSA (antigene specifico prostata), è quindi è sempre opportuno, prima dell'assunzione, valutare se si è portatori di qualche patologia prostatica che potrebbe essere misconosciuta dopo l'assunzione di finasteride.
RicordandoLe questi dati, voglio solo sottolineare che questo farmaco deve essere assunto sotto stretto controllo Medico, ed in particolare anche sotto il controllo di uno Specialista del settore.
Se non l'avesse ancora programmata, Le consiglio una visita per la valutazione dello stato di fertilità.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordiale saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#16] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

riletto il "foglio istruzioni" inserito nella confezione del prodotto, a base di Finasteride, che lei utilizzato, detto anche bugiardino, ritorni poi alle considerazioni cliniche già fatte da noi all'inizio del post con tutti gli altri andrologi e non si faccia strane idee che il prodotto da lei menzionato sia l'unica o la causa del suo disturbo ...anzi!

Segua le corrette indicazioni datele già dai colleghi Quarto ed Izzo.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#17] dopo  
Utente 891XXX

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Ringrazio i gentili medici per le risposte. L'andrologo che mi sta seguendo mi ha prescritto il test del rigiscan e per scrupolo la curva della prolattina visto il valore leggermente alto. Si è dimostrato molto ottimista circa i sospetti di cause organiche, in relazione anche a un'avvenuta erezione mattutina (ho assunto cialis martedì sera e mi sono svegliato venerdì mattina con l'erezione).
A volte mi sembra di non avere proprio desiderio, ma questo anche prima delle defaillances in forma però minore.
Oltre a ciò noto anche che, a una settimana dal cialis, masturbandomi ma senza eiaculare, solo per verificare se avviene l'erezione, questa avviene parzialmente.
Tutto ciò mi sembra strano in quanto fino a poco più di un anno fa,se leggete la mia storia, le erezioni avvenivano con estrema facilità e con notevole durata.
Secondo voi tutto ciò può essere legato a una carenza di desiderio? Scusate se approfitto di questo servizio ma mi sto davvero deprimendo. L'andrologo che mi sta curando l'ha notato e ho apprezzato la sua paterna sensibilità e il suo disinteresse al guadagno, contrariamente allo squalo in cui mi ero imbattuto in precedenza.
Distinti saluti e grazie.
[#18] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

al di là della "paterna sensibilità" o della "ittica voracità" del medico che la sta seguendo, credo non sia produttivo voler mettere a giudizio i consigli ,sicuramente utili, che il suo specialista le da quasi a voler verificare se si "comporti bene" o no, se dica il giusto o no...
il WEB, in questo senso, è molto pericoloso.
Questo è un piccolo gesto di sfiducia, di dubbio, di inecertezza che non dovrebbe esistere con chi sta gestendo la nostra salute
Cari saluti

[#19] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
al di là di tutte le possibili e correttissime Sue considerazioni, nelle quali nemmeno entro, mi trovo pienamente d'accordo con quanto sostenuto dal Collega POZZA nella sua ultima mail.
Insomma, tempo permettendo, legga quello che preferisce o “navighi” in Internet quanto vuoLe per siti, blog ed altri Forum (ne conosco molti ma non ne farò pubblicità), ma tutto quello che legge ha valore puramente relativo e non dovrebbe mai costituire un termine di paragone, raffronto e/o giudizio nei confronti dell'operato di altri Colleghi.
Alla fine è chiaro che sarà sempre e solo Lei a dover decidere a chi affidarsi, sulla base dell’impressione di professionalità, competenza, fiducia ed umanità ricevuta, punti fermi che ogni Medico dovrebbe saper comunicare ad un paziente. Ma una volta deciso di seguire alcune indicazioni prognostiche e terapeutiche, non è molto positivo porre tali indicazioni ad un pubblico dibattito. Questo naturalemnte è solo il mio personale parere.
Le invio i migliori auguri per una pronta risoluzione del problema.
Un cordialissimo saluto
Prof. Giovanni MARTINO
[#20] dopo  
Utente 891XXX

Iscritto dal 2008
L'andrologo che mi sta seguendo mi da fiducia, però non è possibile che ogni dottore dia la propria interpretazione.
I pazienti siamo noi ed è facile fare certi discorsi. Ma la cosa peggiore è lucrare sulla disperazione altrui: chi prescrive un'ecocolordoppler e dice soffri di impotenza senza fare le dovute controprove e chiedendo danaro per la prima visita, per l'ecocolordoppler, per la risposta dell'ecocolordoppler e poi magari vende Cialis sottobanco.
Ora fortunatamente ho trovato oltre ad un bravo andrologo anche un grande uomo, che ha capito il mio stato e non intende lucrare sulla mia disperazione.
Un vero dottore, che lo fa per vocazione più che per interesse, che ha preso a cuore la mia causa.
Si fa presto a parlare, qui ci siamo noi: uomini che soffrono, uomini discriminati dalle donne per il nostro problema, (e qui subentra un'altra questione, ma non è questa la sede adatta per parlarne), uomini a metà, privati dell'unica cosa che può renderli realmente felici: L'AMORE.
[#21] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

lei ci conferma che è assolutamente inutile , anzi fuorviante, chiedere pareri sulle indicazioni datele da tale figura professionale che sicuramente la aiuterà a "venir fuori" dal suo problema

acri saluti